Il femminismo in Corea del Sud nacque durante gli anni del colonialismo giapponese (1910-45). Nonostante le diverse lotte sociali sostenute dai movimenti al suo interno, le donne entrarono ufficialmente a far parte della società nel 1948, quando il suffragio femminile venne incluso nell'articolo undici della Costituzione nazionale. La Costituzione diceva "Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, non vi devono essere discriminazioni politiche, economiche, sociali o culturali riguardanti il sesso, la religione o lo status di una persona".

Il femminismo riuscì ad emergere nonostante i drastici cambiamenti economici, implementati grazie alla industrializzazione economica e alla globalizzazione; i valori culturali sudcoreani invece subirono pochi cambiamenti.

Storia Mentre oggi in Corea del Sud sono presenti alcuni movimenti femministi fondati prima della seconda guerra mondiale e dopo il 1945, molti di questi gruppi non erano focalizzati solo sui diritti delle donne fino alla metà del 1980.. Il femminismo contemporaneo, presente in Corea, può ricollegarsi al movimento Minjung Feminism, nato durante la colonizzazione ovvero tra il 1910 e il 1945. L'inizio di questo movimento è caratterizzato da un aspetto molto importante: le lotte delle lavoratrici per i sindacati democratici. Esso è inoltre sezionabile in quanto esistono diversi aspetti del femminismo; quello teorico, pratico e organizzativo. Il Minjung Feminism esercitava una maggiore influenza sulle intellettuali e organizzatrici femministe. Tra le più importanti troviamo Choi Soon Young e Hang Mi Young che vinsero la posizione di legislatori regionali.. Questa corrente di pensiero nel 1970 venne brevemente influenzata dai movimenti femministi occidentali, in particolar modo da quello statunitense. Tuttavia, nel 1980, organizzazioni di donne radicali cominciarono a resistere all'influenza del femminismo americano concentrandosi soprattutto su questioni come diritti umani e sulla riunificazione piuttosto che uguaglianza di genere. Sotto l'oppressiva occupazione nipponica che occupò la Corea del Sud dal 1910 al 1945, le donne coreane aderirono attivamente alla lotta nazionalista e formarono organizzazioni segrete sotterranee, di cui le più importanti la Songjuk-Hoe (1913) e la Kun'u-Hoe (1927). Quest'ultima ha annunciato in una conferenza del 1928 l'indipendenza nazionale come obiettivo primario dell'organizzazione.

Le studentesse femministe concordarono sul fatto che queste organizzazioni segnalarono l'inaugurazione di un movimento coreano organizzato da donne, come il movimento Minjung anch'esso iniziato come risposta al colonialismo giapponese, si ripropose successivamente tra il 1961 e il 1992. Questo movimento ha combattuto per la liberazione dall'oppressione del lavoro forzato e ad esso contribuirono studenti, provinciali, lavoratori e intellettuali. Durante gli anni tra il 1961 e il 1979, sotto il regime del generale Park Chung Hee, il lavoro femminile (o Yo'Kong) era svolto da ragazze provenienti per lo più dalle provincie che furono costrette a lavorare in fabbriche di tessuti, elettronica, indumenti, materie plastiche e alimentari. Queste donne soffrivano date le difficili condizioni lavorative infatti i loro dormitori erano costituiti da materassi condivisi e situati all'interno della fabbrica, venivano pagate con bassi salari e spesso venivano molestate sessualmente..

Per la prima volta nella storia della penisola nel 1972 una donna fu eletta come presidente del movimento di unione democratica e lo mantenne in vita per i sei anni successivi, prima che esso venga ufficialmente chiuso dal governo. Nel 1980 sotto il generale Chun Doo Hwan venne sciolto un altro importante movimento, il Chunggye Pibok. A metà degli anni '80 vi fu anche un periodo di turbolenza politica e di riforme: la partecipazione delle donne nei movimenti studenteschi e nei sindacati rafforzò il movimento femminista. In questo periodo inoltre si assiste alla creazione di un istituto di ricerca femminile fondato dall'Ewha University ovvero la prima università femminile coreana. Nel 1985 vi fu un dibattito nazionale femminista il cui tema era "Il Movimento Femminile in unione con il Movimento Democratico Nazionale Minjung." Successivamente nel 1986, date le torture e gli stupri subiti dalla lavoratrice Kwon In Suk da parte della polizia di Buchon, le donne si unirono e formarono il movimento KWAU (Korean Women's Associations United) che fu creato dall'unione di altre 33 organizzazioni. La partecipazione del Korean Women's Association United in proteste nazionali ha forzato il generale Chun Doo Hwan a dimettersi, ed il suo successore a indire delle elezioni presidenziali dirette.

Dal 1987 le donne costituivano il 55% della forza lavoro, il servizio delle industrie aveva la più alta percentuale femminile di lavoratori se comparato con il settore dei servizi, degli impiegati e quello manifatturiero. Nello stesso anno venne fondata la KWWA (Korean Women Workers Association) in risposta alla discriminazione di genere nella forza lavoro, questa associazione fu essenziale per proseguire la campagna sui diritti delle donne dopo la riforma democratica e politica che avvenne nel paese. Tutt'oggi il KWWA combatte per una giornata lavorativa di otto ore, salari più alti, protezione della maternità, porre fine alla discriminazione sessuale sul posto di lavoro e anche alla violenza sessuale contro le donne in Corea. Le sue sedi sono sparse su tutto il territorio coreano; sono principalmente a Seul, Busan, Bucheon, Incheon, Changwon, Masan e Gwangju. I movimenti femministi sono stati di vitale importanza per portare alla luce i crimini commessi contro le donne nelle forze armate e hanno fornito supporto per le comfort women. Tra queste donne le superstiti provenivano per lo più dalla Corea e da altri territori occupati dall'Impero giapponese come le Filippine e il Taiwan. Grazie alle comfort women il centro di soccorso coreano contro la violenza sessuale e le Associazioni Femminili Unite riuscirono a presentare una testimonianza alla commissione diritti umani delle Nazioni Unite nel 1993. Tale testimonianza comprendeva anche le loro richieste per porre fine alla violenza subita dalle donne in campo militare e durante la guerra.

Il KWAU La KWAU o Korean Women's Association United venne fondata nel febbraio del 1987. Era costituita dall'ala femminista sinistra pro-lavoratrice risvegliata dalle accuse di molestie sessuali portate da Kwon In Suk contro il governo coreano. Le donne coinvolte erano un gruppo diverso di operaie, impiegate, casalinghe, studentesse universitarie e donne povere e rurali che abitano in città..

KWAU era collegata al movimento Minjung e anche al Movimento Nazionale Democratico. Inizialmente vi erano 21 associazioni in corea del sud che successivamente si unirono per creare la Korean Women's Association United.. Alcune delle organizzazioni originali del KWAU includevano l'Associazione della Democrazia Femminile, la Korea Women's Hot Line, la Women's Newspaper (ora chiamato Women's News), la KWWA, la Korean Catholic Farmers, la Women's Committee e altre. La KWAU era particolare perché al contrario degli altri gruppi femministi, prendeva posizione contro lo stato repressivo di Chun Doo Hwan. Questa associazione aiutò le organizzazioni individuali sotto il suo patrocinio ad ottenere supporti finanziari, condusse riunioni a nome dei gruppi e organizzò corsi di leadership.

Korean Women's Association United lavorò non solo per portare le donne sullo stesso piano degli uomini, ma anche per trasformare le strutture sociali che le opprimevano. La KWAU aiutò a promuovere il congedo per maternità, la risoluzione dei problemi per la cura dei bambini e la distribuzione di uguali paghe per uguale lavoro. La Korean Women's Association United fu anche attiva come riferimento per gli atti di violenza contro le donne. Nell'aprile del 1992, formò una speciale commissione per la legislazione di una legge speciale per la violenza sessuale. Questo portò all'annuncio del governo di “Sostanziali proposte contro la violenza sessuale includendo la legislazione di una legge speciale”.

Questa organizzazione pose l'attenzione anche alla partecipazione delle donne a rappresentazione della politica locale. Entro il 1995, la KWAU portò ad un significativo incremento della partecipazione femminile in politica attraverso il reclutamento e la promozione di candidati di sesso femminile; quattordici su diciassette candidate furono elette quell'anno.. Sempre nel 1995, alla KWAU fu garantito lo stato legale da parte del governo.

Il KWWA La KWWA (Korean Women Workers Association o Han'guk Yosong Nodongjahe) è un'organizzazione in Corea del Sud, dedicata a lavorare sui problemi di uguaglianza e a sostenere le donne sul posto di lavoro. Ha lavorato attivamente per migliorare la condizione delle donne nella società coreana, ed ha fornito un sistema di formazione della leadership.

Questa organizzazione controlla anche gli effetti delle politiche di governo sulle donne nel mondo del lavoro. Prima che cambiasse il suo nome, KWWA era la prima associazione delle lavoratrici in Corea del Sud. È un'organizzazione indipendente, fu uno dei primi gruppi a essere inclusi sotto l'organizzazione ombrello dell'associazione unita delle donne coreane (KWAU). In Corea del Sud, prima delle riforma in campo lavorativo, le donne sposate o che avevano dei bambini erano costrette al ritiro.. La KWWA è stata fondata nel 1987, al fine di organizzare la presenza delle donne nei sindacati istituzionali,. tale sforzo era indirizzato per lo più a tutti i sindacati maschili che ignoravano le riforme, nonostante molte donne ne avessero già aderito. Inoltre per organizzare i colletti blu, l'organizzazione aiutò coloro che erano disoccupati, trovando per loro dei lavori domestici ed altri lavori informali.

Poco dopo la sua creazione, la KWWA ha giocato un grande ruolo nel sostenere l'atto di eguale passaggio nel 1987.. Nel 1989, ha inscenato una protesta occupando una fabbrica a Masan.. Anche nel 1980, questa associazione era responsabile di alcune fabbriche della Nike, decise però di alzare i salari dei lavoratori nelle strutture di loro proprietà. Nel 1990, hanno aiutato a ottenere la legge sulla cura del neonato. Nel 1993, sul posto di lavoro, ha avuto uno scontro con i centri di guardia in costruzione li vicino. Nel 1996, un ex lavoratrice appartenente al Comitato delle Donne Asiatiche (CAW), Maria Chol-Soon Rhie, divenne il capo dell'organizzazione.. KWWA è stato un esempio per altri paesi asiatici che cercavano di migliorare l'uguaglianza sul lavoro.When The Hen Crows, in Women's International Network News, 1992. Nel 2007, l'organizzazione KWWA ha celebrato il suo 20º anniversario.

Le Comfort Women Le Comfort women o donne del comfort erano ragazze costrette a far parte dei corpi di prostitute creati dall'Impero giapponese.. I documenti presenti in Corea del Sud affermano che tale organizzazione non fosse volontaria,. e dal 1989 diverse donne testimoniarono che furono rapite dai soldati giapponesi.

Il Femminismo moderno