Origini Era il figlio secondogenito del re dei Franchi Sali della dinastia merovingia, Childerico II e di Bilichilde, l'unica figlia femmina del re dei Franchi Sali di Austrasia della dinastia merovingia, Sigeberto III e della moglie, Inechilde.

Biografia Nel 675, secondo il Chronicon Moissiacense, la Neustria si sollevò contro suo padre Childerico II, che fu ucciso insieme a sua madre Bilichilde, che era incinta e suo fratello Dagoberto (il primogenito). Mentre il maggiordomo di palazzo Wulfoaldo riuscì a salvarsi e a rientrare in AustrasiaFredegario, Fredegarii scholastici chronicum continuatum, Pars prima, auctore anonymo, XCV, Chilperico, ancora bambino, venne rinchiuso in un monastero, dove assunse il nome di Daniele. Sul trono di Neustria era tornato lo zio paterno Teodorico III, mentre, dato che in quel momento in Austrasia non c'era alcun re fu fatto rientrare dall'Irlanda, dove era stato relegato in un convento, il fratello di sua madre Bilichilde, lo zio Dagoberto, tra la fine del 675 e l'inizio del 676, che divenne così re dei franchi di Austrasia.

Nel 714, alla morte Pipino di Herstal, era diventato maggiordomo di tutti i regni Franchi, il nipote Teodoaldo, sotto la reggenza della nonna, Plectrude, che fece imprigionare il figliastro, lo zio di Teodoaldo, Carlo Martello, che aspirava a essere maggiordomo d'Austrasia.Approfittando dei contrasti tra Carlo Martello e Plectrude, la Neustria si era ribellata e, alla morte del re dei Franchi Dagoberto III nel 715, il nobile Ragenfrido, che era stato eletto maggiordomo di palazzo chiamò sul trono l'ormai ultraquarantenne Daniele, che, dopo avere fatto ricrescere i capelli, salì al trono come Chilperico II.

Diversamente dai suoi predecessori Chilperico partecipò attivamente al governo del suo regno e alle campagne militari: infatti con Ragenfrido, che aveva stretto un'alleanza con il re di Frisia Redboldo invasero l'Austrasia e, dopo averla devastata, arrivarono a Colonia, dove Plectrude si era rinchiusa con il nipote Teodealdo, e la posero sotto assedioFredegario, Fredegarii scholastici chronicum continuatum, Pars secunda, auctore anonymo austraso, CVI.Carlo, che nel frattempo si era liberato dalla prigionia, dopo avere sconfitto e disperso i Frisoni, tentò, nel 716, di liberare Colonia, ma dopo avere subito ingenti perdite (battaglia di Colonia) si dovette ritirare. Così Plectrude e il nipote confermarono sia Chilperico II re dei franchi sia Raginfredo maggiordomo di Neustria, e gli cedettero parte dell'Austrasia e della BorgognaFredegario, Fredegarii scholastici chronicum continuatum, Pars prima, auctore anonymo, XCVI.

Ad Amblava, vicino a Liegi, però, sulla via del ritorno, Chlperico II e Raginfredo furono sopraffatti da Carlo (Carlo nel frattempo era stato nominato maggiordomo d'Austrasia dalla nobiltà) che successivamente li inseguì e, nel 717, li sconfisse a Viciago, inseguendoli sino a Parigi riuscendo così a liberare l'Austrasia.Dopo avere liberarato l'Austrasia Carlo rientrò a Colonia da vincitore, Plectrude dovette cedergli tutti i poteri e i titoli che erano stati di suo padreFredegario, Fredegarii scholastici chronicum continuatum, Pars secunda, auctore anonymo austraso, CVII.Carlo Martello, in quello stesso anno, proclamò re di Austrasia, Clotario IV.

Nel 718 Chilperico II e Ragenfrido, dopo essere stati sconfitti anche a Vinciago, si allearono con il duca d'Aquitania e duca di Guascogna, Oddone I, riconoscendogli il titolo di re che intervenendo con il suo esercito di Vasconi partecipò alle battaglie contro il regno d'Austrasia e il suo maggiordomo di palazzo, Carlo Martello, sino alla battaglia di Soissons del 719, dove si diede alla fuga e riuscendo a sfuggire a Carlo Martello, Oddone si rifugiò a Orleans, assieme a Chilperico II che riuscì ad attraversare la Loira, mettendo in salvo il tesoro reale. Nel 719 morì il re dei Franchi di Austrasia, Clotario IV, e, dopo la morte di quest'ultimo, Carlo offrì un accordo di amicizia a Oddone I in cambio della consegna di Chilperico II e il re di Neustria, Chilperico II, gli venne consegnato con il tesoro reale. Dopo essere rientrato nel regno dei Franchi Carlo Martello lo riconfermò re di tutti i Franchi.

Chilperico morì, dopo cinque anni di regno, nel 721, a Nyon, dove fu sepolto.Dopo la sua morte divenne re di tutti i Franchi Teodorico IV, il figlio di Dagoberto III.

Discendenza Di Chilperico non si conosce alcuna discendenza diretta, ma alcuni cronisti gli attribuirono un figlio (infatti nell'Excerpta ex vitis Sanctorum è scritto che Childerico III era figlio di Chilperico, senza fare alcun riferimento alla madre): Childerico (?-755 circa), re dei Franchi.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie Fredegario, FREDEGARII SCHOLASTICI CHRONICUM CUM SUIS CONTINUATORIBUS, SIVE APPENDIX AD SANCTI GREGORII EPISCOPI TURONENSIS HISTORIAM FRANCORUM. Annales Marbacenses. Annales Mettenses Priores. Monumenta Germaniae historica: Domus Carolingicae genealogia. Monumenta Germaniae historica: Chronicon Moissiacensis. Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus tertius.

Letteratura storiografica Christian Pfister, "La Gallia sotto i franchi merovingi: vicende storiche", capitolo XXI, volume I (La fine del mondo antico) della Storia del Mondo Medievale, pagine 688–711.

Voci correlate Storia della Gallia tardo-antica e altomedievale Sovrani franchi Duchi d'Aquitania Sovrani di Baviera Storia della Francia Guerra civile franca

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