Westringieae Bartl., 1830 è una tribù di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Lamiacee (sottofamiglia Prostantheroideae), endemica dell'Australia..

Etimologia Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Westringia Sm. il cui nome è stato dato in ricordo di Johan Peter Westring (1753–1833) botanico e lichenologo in Svezia durante il regno di Carlo XIII di Svezia..

Il nome scientifico della tribù è stato definito dal botanico germanico nativo di Hannover Friedrich Gottlieb Bartling (1798-1875) nella pubblicazione "Ordines Naturales Plantarum eorumque characteres et affinitates adjecta generum enumeratione - 182" del 1830.

Descrizione Portamento

Le specie di questa tribù hanno un portamento arbustivo (o subarbustivo), a volte anche prostrato, con cicli biologici perenni; raramente sono presenti alberi (Prostanthera). Ad eccezione Prostanthera tutte le altre piante non sono aromatiche. La sezione dei fusti in genere è arrotondata (quasi sempre alla base della pianta), ma sono presenti anche fusti con sezione quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici (spesso nelle parti distali della pianta). L'indumento spesso è formato da peli semplici, o ghiandolari o meno spesso ramificati. L'altezza di queste piante è variabile: fino a 1,4 e 1,5 m in Hemigenia e Prostanthera... Foglie

Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto e ogni verticillo è alternato rispetto al precedente. Sono picciolate o sessili e possono formare verticilli di 3 - 6 foglie. La forma della lamina è intera con forme più o meno lineari o oblunghe o obovate o ellittiche strette; raramente può essere lobata. Spesso le foglie sono decussate e pungenti. Infiorescenze

Le infiorescenze sono delle cime peduncolate di tipo tirsoide, portate in vari verticilli ascellari sovrapposti lungo il fusto. Ogni verticillo è composto da alcuni fiori sessili (o brevemente pedicellati) poggianti su alcune brattee di tipo fogliaceo. Sono presenti due bratteole. Fiori

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice – corolla - androceo – gineceo) e pentameri (5-meri: la corolla e il calice sono a 5 parti).

Formula fiorale: X, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), (supero), drupa, 4 nucule

Il calice è gamosepalo con base in genere da tubulosa a campanulata (o anche imbutiforme) e terminante con 5 lobi più o meno regolari (calice attinomorfo), oppure più o meno bilabiato (calice zigomorfo). La corolla gamopetala è un tubo con forme da cilindriche a imbuto o campanulate terminante con 5 lobi bilabiati (corolla zigomorfa) con struttura 2/3. Il labbro posteriore è eretto, proteso in avanti, quello anteriore è usualmente patente con il lobo mediano bifido. La corolla in genere è pubescente. Il colore prevalente è bianco a volte con screziature di altri colori, ma anche malva, blu-grigio, rosso o rosa, occasionalmente gialla. L'androceo possiede da due a quattro stami (didinami) fertili (se quattro, quelli anteriori possono essere ridotti a staminoidi). Gli stami sono adnati alla corolla (sono inseriti nella corolla) e sporgono dalla corolla stessa. Le antere dorsofisse hanno una-due teche; a volte una teca è sterile e simile ad un dente. Il tessuto connettivo delle antere è mancante delle appendici basali, oppure il tessuto connettivo è allargato fino all'inserzione con i filamenti. La deiscenza delle antere è longitudinale. I granuli pollinici sono del tipo tricolpato o esacolpato. Gineceo: l'ovario è supero formato da due carpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-loculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La placentazione è assile. Gli ovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).. La forma è quadri-lobata. Lo stilo è inserito tra i lobi dell'ovario (stilopodio); lo stigma è provvisto di lobi.

Frutti Il frutto è uno schizocarpo composto da 4 nucule o mericarpi. I frutti possono oppure no essere inclusi nel calice persistente.

Riproduzione Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti tipo ditteri e imenotteri (impollinazione entomogama) o anche ornitogama (tramite uccelli).. Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento – disseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).. I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (elaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo..

Distribuzione e habitat La tribù è endemica dell'Australia. L'habitat è relativo (almeno per alcuni generi) alle zone costiere dell'Australia Occidentale (tropicale nella zona costiera settentrionale e temperato a sud-ovest), del Queensland (caldo e umido), e del Nuovo Galles del Sud. (Victoria e Tasmania per Westringia).

Tassonomia La famiglia delle Lamiacee comprende circa 220 generi e quasi specie. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie; la tribù Westringieae appartiene alla sottofamiglia Prostantheroideae Leurssen.

Generi La sottotribù comprende 5 generi e oltre 200 specie:

Hemiandra R. Br., 1810 (9 spp.) Hemigenia R. Br., 1810 (56 spp.) Microcorys R. Br., 1810 (21 spp.) Prostanthera Labill., 1806 (111 spp.) Westringia Sm., 1797 (32 spp.)

Filogenesi I generi di questa tribù formano un clade fortemente sostenuto (la tribù è monofiletica) con il genere Prostanthera in posizione "gruppo fratello" del resto della tribù. I caratteri che più accomunano le specie di questo gruppo sono i complessi adattamenti morfologici delle antere e dei filamenti. Anche la varietà degli insetti pronubi ha prodotto diverse strategie di impollinazione dei fiori...

Chiave per i generi della tribù Per meglio comprendere ed individuare i generi della tribù, l'elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un genere dall'altro):

Gruppo 1A: gli stami sono 4 e sono tutti fertili; Gruppo 2A: le foglie e i rami sono frequentemente aromatici se schiacciati; il calice è bilabiato; le antere hanno due teche; il tessuto connettivo delle antere non si estende fino all'inserzione con i filamenti, ma spesso si presenta con una o due appendici; Prostanthera. Gruppo 2B: le foglie e i rami non sono aromatici; il calice ha 5 lobi più o meno regolari (qualche volta è bilabiato); le antere hanno una teca; il tessuto connettivo delle antere si estende fino all'inserzione con i filamenti (mancano le appendici basali); Gruppo 3A: il tessuto connettivo delle antere termina con alcuni minuti lobi (teca sterile) poco visibili; Hemiandra. Gruppo 3B: il tessuto connettivo delle antere è allargato e distinto, nel paio posteriore delle antere termina con delle corte creste, in quello anteriore (antere staminali) è ridotto; Hemigenia. Gruppo 1B: gli stami fertili sono 2, gli altri sono staminoidi; Gruppo 4B: gli stami anteriori sono sterili (staminoidi) con il tessuto connettivo ridotto, quelli posteriori sono fertili con una teca per antera; Gruppo 5A: il tessuto connettivo degli stami fertili è allargato ed esteso fino all'inserzione dei filamenti; Microcorys. Gruppo 5B: il tessuto connettivo degli stami fertili è poco o nulla allargato fino all'inserzione dei filamenti; Westringia.

Alcune specie

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni Westringieae Crescent Bloom Database

Categoria:Lamiaceae Categoria:Taxa descritti nel 1830