Il salvione giallo (Phlomis fruticosa L., 1753), detta anche salvia di Gerusalemme, è un arbusto perenne dai fiori di forma labiata e di colore giallo appartenente alla famiglia delle Lamiacee.

Etimologia Il nome generico (Phlomis) deriva dalla parola greca "phlogoj" o "phlogmis", ovvero fiamma, fuoco. Non è escluso che le foglie pelose di piante simili al salvione giallo siano state in passato utilizzate come stoppini.. Il botanico e biologo svedese Linneo, autore della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, è stato il primo ad utilizzare questo nome forse riutilizzando quello del Tassobarbasso, pianta con le foglie dalle caratteristiche simili descritta in antichità dal medico e botanico Dioscoride.. L'appellativo fruticosa significa arbustiva.

Il nome scientifico della specie è stato definito da Linneo nella pubblicazione "Species Plantarum" (vol. 2, pag. 586) del 1753.

Descrizione

L'arbusto sempreverde è alto al massimo fino a un metro e presenta una larghezza pari a un metro e mezzo. Le foglie, dal profumo aromatico di salvia, sono di forma ovale, la loro superficie si presenta rugosa e coperta di sottili peli, il colore è grigio-verde mentre la parte inferiore è di colore bianco. I fiori di colore giallo intenso sono di forma tubolare o labiata e hanno una lunghezza massima di tre cm. La pianta è molto utilizzata per fini ornamentali.

Distribuzione e habitat La pianta è originaria dei paesi affacciati sul bacino del mediterraneo orientale e nasce spontaneamente in Albania, Cipro, Grecia, Italia, Turchia e in alcune regioni della penisola balcanica. In Italia è diffusa soprattutto nelle regioni del centro sud e nelle isole maggiori.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Michigan State University entry

Categoria:Lamiaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753