Zerofobia è il quarto album in studio di Renato Zero, pubblicato nel 1977. Ad esso fece seguito una lunga tournée dal medesimo titolo, Zerofobia.
L'album è presente, alla posizione numero 35, nella classifica dei I 100 migliori album italiani secondo Rolling Stone. Descrizione Fu il primo successo di Renato Zero, contiene brani come Mi vendo, Il cielo, Morire qui, Manichini e Vivo. Il disco fu pubblicato anche in Brasile, Argentina e Germania.
Trainato dal singolo Mi vendo/Morire qui, l'album mette in risalto tutta la potenza della prima poetica di Zero, capace di passare da brani di riflessione sui mali della società come Manichini, L'ambulanza e Tragico samba; a testi di grande spessore sulla riflessione della passività dell'uomo su determinati comportamenti femminili in Regina o sull'ecumenismo in Il cielo. Quest'ultimo diventerà il brano di chiusura di gran parte dei concerti, a testimonianza della forte emotività che è in grado di trasmettere.
Dalla scaletta rimarrà fuori La favola mia, che troverà posto nell'album Zerolandia pubblicato l'anno seguente.Sgualdrina è una cover della canzone Dreamer dei Supertramp, in cui il testo in italiano di Renato Zero ha significato completamente diverso dall'originale in inglese scritto da Rick Davies e Roger Hodgson, che sono anche i compositori della musica.
L'11 gennaio 2019, l'album è stato rimasterizzato e inserito nella collana Mille e uno Zero'', edita da Tattica e Mondadori.
Tracce Edizioni musicali RCA / MiMo. Lato A
Lato B
Formazione Renato Zero – voce Musicisti Ruggero Cini - direzione orchestrale, tastiere Mario Scotti – basso Luciano Ciccaglioni – chitarre Massimo Buzzi – batteria, percussioni Alessandro Centofanti - tastiere Valerio Calavotti Guido Podestà Tecnici Rodolfo Bianchi - realizzazione Maurizio Montanesi - registrazione, missaggio Arpad Kertesz - fotografia
Classifiche Classifiche settimanali Classifica (1977)PosizionemassimaItalia7
Classifiche di fine anno Classifica (1977)PosizioneItalia19
Note
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