Sogni proibiti di una fanciulla in fiore è un'opera teatrale di Luigi Lunari del 1987 tradotta in francese, tedesco, inglese ed estone.

Trama Moderna rivisitazione del mito della Bella e la Bestia, è la storia di una fanciulla che nella lettura della favola proietta i propri sogni sentimentali ed erotici e vive con accesa fantasia l'incontro con un mostro orribile ma al tempo stesso ben più affascinante del pallido tenentino del quale è da sempre promessa sposa. La storia è ambientata emblematicamente nell'Inghilterra vittoriana del 1901, anno visto come l'inizio di un secolo di straordinarie innovazioni. Il dilemma tra il mostro e il tenentino, che provoca nella fanciulla una serie di nevrosi degne dell'età di Freud, si risolve quando essa riuscirà a conciliare nella vita pratica e nel proprio matrimonio la sicurezza che le offre il tenentino e il fascino che su di lei esercita il mostro.

Prima rappresentazione all'estero Rakvere (Estonia), 2001 (con il titolo "Kaunitar ja koletis") traduzione di Eva Kolli. Regia di Tiit Palu.

Produzione I sette attori sono chiamati ad interpretare più personaggi, secondo le seguenti concordanze: Bella Anderson sarà anche: La Bella, La Piccola Licia, La Piccola Carlotta, La bella Miss degli inglesi; Il tenente Fairchild sarà anche: La Bestia, Il promesso sposo, L'imperatore Nerone, L'incorruttibile Robespierre, Il sultano Shahriyàr; Sir Anthony Anderson sarà anche: Il padre, Il vecchio licio, Il vecchio conte di Corday, Il vecchio generale inglese; Il dottor Turner sarà anche: Primo marito, Petronio, Danton, L'arabo; Padre Chesterton sarà anche: Secondo marito, Paolo, Il cavaliere Des Grieux, Il capitano inglese; Elizabeth sarà anche: Prima sorella, Schiava, Sanculotta, Donna dell'harem; Pamela sarà anche: Seconda sorella, Schiava, Sanculotta, Donna dell'harem.

Edizioni Pubblicata nella rivista "Hystrio", diretta da Ugo Ronfani, con il titolo "La Bella e la Bestia", Milano 1988.

Accoglienza della stampa e della critica