Napolitan graffiti. Come eravamo è una raccolta di racconti di Raffaele La Capria pubblicata nel 1998.
Contenuto Il volume raccoglie ventisette saggi distribuiti in sette sezioni ("Luce e ombra", "Le radici dell'immaginario", "I punti di vista, dall'alto e dal basso", "I residenti", "Tre storie dal vero", "Come eravamo", "Oltre l'orizzonte"). Il tema principale del volume è l'autoreferenzialità della letteratura napoletana. Per La Capria tale autoreferenzialità significa
Sono stati esaminati sia testi fondamentali della tradizione napoletana (Lo cunto de li cunti e La smorfia), nella sezione "Le radici dell'immaginario"; testi di Elena Croce, Peppino e (soprattutto) Eduardo De Filippo, Pier Paolo Pasolini nella sezione "I punti di vista, dall'alto e dal basso"; Domenico Rea, Michele Prisco, Luigi Compagnone e Mario Pomilio nella sezione "I residenti"; tre opere letterarie su Napoli (Il resto di niente di Enzo Striano; Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese e Mistero napoletano di Ermanno Rea) nella sezione "Tre storie dal vero"; ritratti di intellettuali nati o vissuti a Napoli con i quali Raffaele La Capria ha avuto contatti personali di amicizia o di lavoro (Pasquale Prunas, Gianni Scognamiglio, Tommaso Giglio, William Fense Weaver, Antonio Ghirelli, Giuseppe Patroni Griffi, Francesco Compagna, Vittorio Caprioli e Francesco Rosi) nella sezione "Come eravamo". La Capria ammette di non aver preso in considerazione alcune figure fondamentali per Napoli (Totò, Raffaele Viviani, Luigi Incoronato) «non perché li considerassi meno importanti ma perché non li avevo conosciuti e non ne avevo un ricordo personale»Raffaele La Capria, Cinquant'anni di false partenze, op. cit., 2002, pp. 133-135. Nella sezione "Oltre l'orizzonte", infine, l'autore descrive una visita all'Acquario di Napoli e una passeggiata in via Caracciolo.
Indice del volume (1998) Luce e ombra La luce, giallo Napoli L'ombra, la città «irredimibile» Le radici dell'immaginario Lo cunto de li cunti, un'epopea plebea La Smorfia o della logica numerologia I punti di vista, dall'alto e dal basso Napoli, civiltà e cultura La patria napoletana di Elena Croce I De Filippo e i fantasmi di Eduardo Pasolini e Gennariello I residenti Due ipotesi su Domenico Rea La memoria inventata di Prisco Compagnone il «sano immaginario» La scelta antieroica di Pomilio Tre storie dal vero Il mare non bagna Napoli Il resto di niente Mistero napoletano Come eravamo Pasquale Prunas e l'esperienza di "Sud" Gianni Scognamiglio, il maledetto Tommaso Giglio, il diritto alla disperazione William Fense Weaver, l'amico americano La «Napoli sbagliata» di Ghirelli Patroni Griffi, l'irregolare Francesco Compagna, un europeo scontento Leoni al sole di Vittorio Caprioli Rosi, Le mani sulla città Oltre l'orizzonte Una visita all'Acquario A Napoli di passaggio
Edizioni Raffaele La Capria, Napolitan graffiti: come eravamo, Collezione Piccola biblioteca La scala, Milano: Rizzoli, 1998, 229 p., ISBN 88-17-66096-5 ; 20 cm. Raffaele La Capria, Selezione da «Napolitan graffiti» (Selezione). In: Raffaele La Capria, Opere; a cura e con un saggio introduttivo di Silvio Perrella, Coll. I Meridiani, Milano: A. Mondadori, 2003, pp. 1051-60, ISBN 88-04-51361-6 Raffaele La Capria, Napoli (contiene: «Napolitan graffiti», «L'armonia perduta», «L'occhio di Napoli»), Coll. Oscar grandi classici, Milano: Mondadori, 2009, 487 p., ISBN 8804585250, ISBN 978-8804585251
L'edizione del 1998 raccoglieva una serie di saggi sull'autoreferenzialità della letteratura napoletana apparsi in precedenza su riviste e quotidiani (Nuovi Argomenti, Corriere della Sera, Il Mattino) eccettuati il saggio sul testo di Elena Croce, apparso nel volume L'occhio di Napoli (edizione Oscar Mondadori del 1996) e il saggio «Pasquale Prunas e l'esperienza di "Sud"» già pubblicato in False partenze (II edizione, Mondadori, 1995). Tutti i saggi presenti nell'edizione 1998 sono stati poi rielaborati e talora riscritti per ottenere un libro omogeneoRaffaele La Capria, «Nota», Napolitan graffiti, op. cit., 1998, p. 231.
L'edizione di «Napolitan graffiti» contenuta nelle Opere di La Capria curate da Silvio Perrella nel 2003 è una selezione. Sono stati esclusi: «La Smorfia o della logica numerologia» (sezione "Le radici dell'immaginario"), la recensione di Il resto di niente in quanto il romanzo di Enzo Striano era un vero romanzo storico, e non un misto fra reportage e invenzione come gli altri due libri recensiti nella sezione «Tre storie dal vero», ossia Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese e Mistero napoletano di Ermanno Rea; infine è stata esclusa l'intera sezione "Come eravamo"Silvio Perrella, «Notizie su Napolitan graffiti», op. cit., 2003, p. 1677.
Note
Bibliografia Silvio Perrella, «Notizie su Napolitan graffiti». In: Raffaele La Capria, Opere; a cura e con un saggio introduttivo di Silvio Perrella, Collezione I Meridiani, Milano: A. Mondadori, I edizione, 2003, pp. 1677-78, ISBN 88-04-51361-6
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