La melampitta maggiore (Megalampitta gigantea ()) è un uccello passeriforme della famiglia Melampittidae, unica specie ascritta al genere Megalampitta .
Etimologia Il nome scientifico del genere, Megalampitta, si rifà chiaramente a quello dell'affine Melampitta, con l'aggiunta del prefissoide mega ad indicarne le maggiori dimensioni.
Descrizione Dimensioni Misura 29 cm di lunghezza, per 205 g di peso Aspetto L'aspetto di questi uccelli ricorda molto quello dei pitui, con forte becco allungato, grossa testa squadrata, forti zampe e coda allungata: questi uccelli presentano inoltre penne remiganti e caudali rinforzate e molto soggette a forte consunzione, probabilmente un adattamento al loro stile di vita. La colorazione è interamente nera, con tendenza ad assumere sfumature bluastre su spalle e fianchi: anche becco e zampe sono neri, mentre gli occhi sono di colore bruno scuro. Spesso, nella zona dietro l'occhio sono state osservate incrostazioni biancastre, dovute alla massiccia presenza di acari.
Biologia Si tratta di uccelli estremamente schivi e diffusi in ambienti di difficile accesso, osservati molto raramente mentre non è infrequente udirne il richiamo, rappresentato da una caratteristica nota bitonale: essi sembrerebbero mostrare abitudini perlopiù diurne e solitarie, oltre ad essere essenzialmente terricoli. Alimentazione L'esatta composizione della dieta di questi uccelli è ignota, tuttavia si ritiene che essi siano essenzialmente insettivori come l'affine melampitta minore. Riproduzione Sebbene la riproduzione di questi uccelli non sia stata ancora osservata, in base alle testimonianze degli indigeni e ad una singola osservazione si sa che essi nidificano negli inghiottitoi, costruendo nidi molto elaborati fatti di muschio intrecciato.
Distribuzione e habitat La melampitta maggiore è endemica della Nuova Guinea, dove con areale puntiforme e molto frammentato abita vari siti nel nord-est (penisola di Doberai e di Bomberai), alle pendici meridionali dei Sudirman e nei monti Torricelli.
L'habitat di questi uccelli è costituito dalle aree di foresta pluviale montana e foresta nebulosa fra i 650 e i 1400 m: essi appaiono inoltre strettamente legati alle zone calcaree soggette a carsismo.
Tassonomia Uccello molto enigmatico, la melampitta maggiore viene spesso ascritta al genere Melampitta, comprendente la sola melampitta minore: tuttavia, le consistenti differenze morfologiche e comportamentali fra le due specie fanno sì che venga generalmente ritenuta corretta l'ascrizione di questi uccelli ad un proprio genere monospecifico, Megalampitta.
Note
Altri progetti
Categoria:Melampittidae Categoria:Fauna endemica della Nuova Guinea Categoria:Taxa classificati da Lionel Walter Rothschild Categoria:Taxa descritti nel 1899