Precedentemente ha ricoperto la carica di vicesindaco facente funzioni, dopo la decadenza di Vincenzo De Luca da sindaco nel febbraio 2015.

Biografia Conseguito il diploma di maturità nella sua città natale e la laurea in Architettura con 110 all'Università degli Studi di Napoli Federico II, si abilita alla professione di architetto, iscrivendosi all'Ordine degli Architetti di Salerno e dal 1989 al 1991 è stato consigliere dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Salerno. È sposato e ha una figlia: Paola (1999).

Gli inizi in politica Negli anni '80 aderisce al Partito Socialista Italiano (PSI), dopo aver militato nella sua organizzazione giovanile, Federazione Giovanile Socialista Italiana, ed esserne stato segretario provinciale.

Dal 1986 al 1993 è stato consigliere comunale di Salerno per il PSI, mentre dal 1987 al 1989 è stato assessore all'urbanistica nella giunta comunale di Salerno guidata da Vincenzo Giordano. .

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Dopo un periodo di esercizio della libera professione, è stato presidente della Salerno Mobilità S.p.A. dal 2006 al 2010, ed in seguito capo della segreteria politica del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca.

Sindaco di Salerno Vicesindaco facente funzioni Il 21 gennaio 2015 viene nominato vicesindaco e assessore con deleghe allo sport e al turismo nella giunta di De Luca. Il successivo 23 gennaio, con la sospensione di De Luca da sindaco per effetto della legge Severino a seguito della condanna in primo grado per abuso d'ufficio, divenne sindaco facente funzioni, ruolo che ricopre fino al 26 gennaio, quando De Luca venne reintegrato nella carica a seguito dell'annullamento della sospensione da parte del TAR della Campania.

Poco dopo il 3 febbraio 2015, con la decadenza definitiva di Vincenzo De Luca da sindaco a causa dell'incompatibilità tra le cariche di sindaco e sottosegretario di Stato che aveva ricoperto nel governo Letta, Napoli diventa a tutti gli effetti sindaco di Salerno facente funzioni, portando il comune alle prossime elezioni comunali.

A maggio 2015 inaugura insieme a De Luca (nel frattempo candidatosi alla presidenza della Regione Campania) il tratto finale della Lungoirno, con l'apertura di due tunnel pedonali ed uno carrabile a quattro corsie al di sotto della massicciata ferroviaria. Il 25 aprile 2016 viene inaugurata a Salerno, dopo la visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, la stazione marittima progettata da Zaha Hadid, a meno di un mese dalla sua scomparsa. Primo mandato Alle elezioni amministrative del 2016 si candida a sindaco di Salerno, dopo che il 18 marzo la direzione provinciale del PD ha ufficializzato la sua candidatura, appoggiato dalle liste Progressisti per Salerno, Salerno per i Giovani, Campania Libera, Davvero - Verdi, Moderati per Salerno (Nuovo Centrodestra, Unione di Centro e Scelta Civica) e Partito Socialista Italiano (PSI), risultando eletto al primo turno con il 70% dei voti e insediandosi come primo cittadino il 14 giugno, componendo una giunta in continuità con l'operato del predecessore De Luca.

Nel 2017, secondo il sondaggio Index Research sul gradimento dei sindaci italiani, si piazza al 7º posto, mentre a luglio 2020, secondo il sondaggio del Sole 24 Ore, il suo consenso di gradimento lo pone al 15º posto su 105 sindaci italiani, nonché 4° in tutto il Meridione e primo in Campania.

Dal 9 gennaio al 21 dicembre 2017 è stato consigliere provinciale di Salerno. Alle elezioni primarie del PD dello stesso anno esprime il suo voto a sostegno della mozione di Matteo Renzi, segretario uscente ed ex Presidente del Consiglio, che prevale con quasi il 70% dei voti.

A settembre 2020 assume la delega comunale alle politiche sociali dopo che Giovanni Savastano, suo assessore alle politiche sociali, si dimette dopo essere stato eletto al consiglio regionale nelle elezioni campane. Il 20 settembre 2021 inaugura insieme al presidente regionale Vincenzo De Luca la nuova Piazza della Libertà, progettata dall'archistar Ricardo Bofill.

Secondo mandato Alle elezioni amministrative del 2021 si ricandida a primo cittadino per un secondo mandato, sostenuto da Progressisti per Salerno, Campania Libera, Salerno per i Giovani, PSI, Popolari e Moderati, Salerno con voi, Per le Persone e la Comunità, Centro Democratico – Liberal Democratici – Salerno Viva e Europa Verde, venendo confermato al primo turno con il 57,4%, sebbene in calo rispetto alla tornata precedente, e superando la principale candidata del Movimento 5 Stelle Elisabetta Barone (16,76%).

Il 6 aprile 2025 viene eletto presidente della Provincia di Salerno, sostenuto da Partito Democratico, Partito Socialista Italiano e Campania Libera, con il 65% dei voti e sconfiggendo il candidato di centro-destra, nonché sindaco di Montesano sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi.

Il 16 gennaio 2026 rassegna le dimissioni da sindaco con sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, motivando la scelta a causa di un non meglio precisato «mutamento degli scenari politici». Nonostante le smentite dello stesso Napoli, molte ricostruzioni legano la decisione a un'operazione per favorire il ritorno di Vincenzo De Luca alla guida della città.

Vicende giudiziarie L'11 ottobre 2021 viene indagato dalla procura di Salerno per "turbata libertà degli incanti con l'aggravante dell'abuso d'ufficio" riguardo al presunto trattamento di favore riservato a una cooperativa sociale gestita dall'imprenditore Fiorenzo Zoccola, che si sarebbe indebitamente aggiudicata un appalto pubblico grazie all'intercessione dell'amministrazione comunale. Le indagini relative che lo vedevano coinvolto sono state archiviate nel febbraio 2023, ponendo fine al procedimento penale nei suoi confronti per questi fatti specifici.

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