Il giorno del falco (Locked On) è un romanzo techno-thriller scritto da Tom Clancy con Mark Greaney pubblicato nel 2011.
Trama Un anno dopo la cattura del terrorista noto come l’Emiro, il Campus sta indagando sul generale Riaz Rehan, un pezzo grosso dell’intelligence pakistana; a loro insaputa Rehan sta orchestrando una guerra tra Pakistan e India preparando attacchi terroristici per conto di gruppi terroristici che sembrano supportati dal governo pakistano: lo scop finale è unire i due paesi in un califfato islamico. Il passo finale richiede il furto di due bombe nucleari dalle armerie pakistane, che vengono consegnate a membri di Jamaat Shariat, un gruppo di terroristi originario del Dagestan; costoro vorrebbero usarle per attaccare Mosca usando razzi spaziali per il trasporto di materiale in orbita.
Negli Stati Uniti, Jack Ryan sr. sta portando avanti la campagna elettorale per la sua seconda presidenza ed è avanti nei sondaggi; il suo rivale, il presidente in carica Edward Kealty, rivela pubblicamente la cattura dell’Emiro per attirare voti, ma Ryan si oppone alla sua proposta di un processo pubblico per l’uomo; il voltafaccia dell’opinione pubblica fa infuriare un importante sostenitore e finanziatore di Kealty, il miliardario ceco Paul Laska, che che si impegna a screditare Ryan a 6 settimane dalle elezioni. Per cominciare la sua organizzazione procura assistenza legale all’Emiro; poi un altro uomo di Kealty, il vicedirettore della CIA Charles Sumner Alden, riesce (grazie agli schizzi rozzi dell’Emiro) a identificare gli uomini che lo hanno preso, cioè John Clark e Domingo Chavez; Laska chiama un suo uomo nell’SVR (l'agenzia dello spionaggio russo all'estero), Valentin Kovalenko, per ottenere informazioni sulle passate attività di Clark nella CIA; Kovalenko scopre che nel 1981 Clark uccise senza autorizzazione un agente Stasi a Berlino, e quella azione non è inclusa nel perdono presidenziale che il presidente Ryan gli concesse anni prima; Clark quindi è perseguibile per omicidio, e Laska dà il dossier a Kealty che ordina all’FBI di aprire una vera caccia all’uomo contro Clark.
Sam Driscoll del Campus va a Miranshah per indagare su una traccia sul generale Rehan e sulle sue connessioni con la rete del terrore Haqqani; ma gli uomini di Rehan lo catturano nella casa sicura, e il contatto di Sam, il maggiore Mohammed al Darkur dell’ISI, sfugge di poco alla cattura; Sam viene poi passato alle forze Haqqani che gestiscono una prigione nel Waziristan. Intanto Domingo Chavez, Dominic Caruso e Jack Ryan jr. stanno sorvegliando la casa sicura di Rehan ad Abu Dhabi e salvano al Darkur dagli uomini del generale, che scappa per poco; il maggiore riesce a trovare Sam Driscoll e assalta la prigione con gli uomini del Campus e i commando del battaglione Zarrar (gli unici di cui si fida), liberando Sam.
John Clark invece è in fuga in Europa per scoprire chi ha rivelato la storia di Berlino; un flashback mostra che Clark ricevette un incarico ufficioso da un suo amico, il capostazione della CIA a Berlino; questi si era fatto ingannare ed era caduto nella cosiddetta “trappola di miele” (l’uso di relazioni amorose e sessuali per costringere la vittima a fare qualcosa contro la propria volontà o pagare il segreto in denaro); alcuni agenti della Stasi lo ricattavano e Clark fu incaricato della consegna, ma quando essi chiesero più denaro della somma pattuita, Clark uccise uno di loro e fuggì dallo scambio fallito. Nel presente Clark riesce ad arrivare a Kovalenko e Laska a Mosca, però viene catturato da investigatori francesi assunti come intermediari da Laska; tuttavia i francesi non riescono a far parlare Clark, così Laska ricatta Kovalenko costringendolo a torturare Clark per scoprire segreti su Ryan senior.
Jamaat Shariat manda alcuni suoi miliziani in Kazakistan, dove attaccano il cosmodromo di Bajkonur sotto la guida di un loro alleato, il capo di una compagnia spaziale russa; una volta impadronitisi della struttura, minacciano di lanciare le due bombe su Mosca a meno che i russi non liberino il loro comandante, attualmente in un carcere militare. Il governo russo ordina agli Specnaz (le forze speciali russe) di riprendere il cosmodromo, ma l’azione fallisce; la squadra Rainbow fa un tentativo fallendo anch’essa; disperati, i russi decidono di liberare Clark e metterlo a capo della Rainbow momentaneamente; l’FSB (l'agenzia russa per la sicurezza interna) libera Clark dalla prigionia e arresta Kovalenko; Clark chiama Chavez a partecipare e la missione riesce. Però scoprono che Rehan ha ingannato i terroristi: ha scambiato una delle bombe, volendo usarla lui stesso per colpire l’India.
La CIA nel frattempo è riuscita a rintracciare Rehan nella provincia del Punjab, a Lahore; Jack junior e Dom Caruso si stanno recando là con il maggiore al Darkur, e apprendono per strada dello scambio; Caruso e al Darkur disattivano la bomba mentre Jack ingaggia un lungo inseguimento sulle rotaie ferroviarie riuscendo alla fine a eliminare il generale Rehan.
Jack Ryan senior vince le elezioni di poco; il vicedirettore Alden viene arrestato, l’Emiro finisce a Guantanamo. Ma Jack junior ha una delusione personale quando scopre che la sua ragazza Melanie, agente CIA addetta alle informazioni, è una talpa messagli accanto da Alden per scoprire dei suoi contatti con il Campus e con John Clark.
Personaggi Jack Ryan jr., agente CIA John Clark Riaz Rehan, generale pakistano
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