Il serraschiere (in lingua turca serasker, سرعسكر) dell'Impero ottomano era un gran visir nominato dal sultano comandante plenipotenziario di un'armataNell'aprile del 1529, l'attestato con cui il sultano Solimano il Magnifico confermò la nomina di Pargali Ibrahim Pascià a serraschiere recitava: "Qualsiasi cosa dica e in qualunque maniera decida di considerare le cose, tu dovrai accettarle come se fossero le parole propizie e i decreti che meritano rispetto che escono dalla mia lingua dispensante perle." - Murphey, Rhoads (1999), Ottoman Warfare 1500-1700, Rutgers Univ Pr, p. 136.. A seguito della riforma dell'esercito ottomano operata dal sultano Mahmud II, il serraschiere divenne uno specifico ufficio di governo che assommava in sé il ruolo di ministro della guerra e comandante in capo dell'esercitoLewis, Bernard (1986), Bāb-i Serʿaskeri, in The Encyclopedia of Islam : Volume I: A–B, nuova ed., Leida e New York, BRILL, ISBN 90-04-08114-3, p. 838., occupando un ruolo sino a quel momento informalmente detenuto dal Agha dei giannizzeri (soppressi da Mahmud nel 1826 - v. Incidente di buon auspicio).

Tra i più famosi serraschieri si ricordano: Pargali Ibrahim Pascià, serraschiere di Solimano il Magnifico all'Assedio di Vienna (1529)

Note

Voci correlate Gran visir

Altri progetti

Collegamenti esterni Serraschiere in Enciclopedia Treccani

Categoria:Istituzioni dell'Impero ottomano Categoria:Funzionari musulmani