Un cliché è un termine, spesso peggiorativo, che indica un modo di dire, un'idea o parte di un'opera d'arte il cui uso eccessivo ne ha fatto perdere il proprio significato originario, la sua originalità e il proprio potere evocativo. Come corollario, il cliché risulta essere scialbo, fastidioso e senza elementi di interesse.
I cliché possono essere reali o fittizi; quando non sono stereotipi, possono trattarsi di truismi o di fatti. Spesso il cliché è una vivida rappresentazione di un'astrazione che, per avere effetto, si basa sull'analogia o sull'esagerazione e spesso è tratto dall'esperienza quotidiana.
Nonostante le sue connotazioni negative, se usato con parsimonia, il cliché può fungere da espediente creativo efficace all'interno di una narrazione e risultare pertanto apprezzabile.
Etimologia La parola cliché ha origine nelle arti grafiche e nella stampa. Deriva infatti dal francese clicher (), una voce onomatopeica usata in origine per esprimere il rumore della matrice che cade sul metallo in fusione. La prima attestazione del termine conosciuta risale al 1825.
In fraseologia Nella fraseologia, il termine ha assunto una connotazione più tecnica, e indica un'espressione imposta dall'uso linguistico convenzionalizzato.
Note
Voci correlate Déjà vu Topos Archetipo Pathosformel Stereotipo
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Categoria:Insulti e dispregiativi della lingua francese