L'incidente di Malmstrom è un avvistamento di UFO avvenuto nel 1967 nella base aerea statunitense di Malmstrom.
L'avvistamento Nel Montana, il 16 marzo 1967, alle prime ore del mattino, alla Malmstrom Air Force Base (dotata dei missili intercontinentali Minuteman), un aviatore vide un oggetto simile ad una stella che viaggiava a zig-zag sopra di lui. Poco dopo apparvero una luce più grande ed una più piccola che si comportavano in maniera simile. Viene contattato il capitano Robert Salas, che si trovava nel sottosuolo, presso il centro di controllo dei lanci, con il compito di monitorare un centro di lancio dotato di 10 missili nucleari Minuteman. Successivamente, un oggetto volante di colore rosso fuoco, all'apparenza incandescente, si dispose sopra il cancello d'ingresso della base. Un militare rimase ferito. Tutti i missili si disattivarono, posizionandosi sulla modalità “no-go”.
In seguito, non fu stabilita una correlazione tra gli avvistamenti e la disabilitazione degli armamenti atomici.
A 20 km di distanza, presso l'Echo-Flight Launch Facilities, si era in precedenza presentato uno scenario analogo. Il tenente Walter Figel, comandante di una base vicina, subì l'identico crollo operativo di missili Minuteman. Questi contattò il sito missilistico ed apprese che un oggetto volante del tutto simile a ciò che definì un UFO, era presente sopra il sito nucleare. Squadre di intervento furono inviate presso le strutture di lancio. All'arrivo dei militari specializzati tutti riferirono di vedere oggetti volanti stazionari sopra le installazioni. I missili rimasero inattivi per la maggior parte della giornata. Nessuna investigazione dell'Air Force, né le indagini di laboratorio svolte presso la Boeing di Seattle riuscirono a spiegare il motivo dell'arresto. Secondo il capo ingegnere della Boeing "non c'era nessuna spiegazione tecnica che poteva spiegare l'evento."
Controversie
Robert Salas, capitano USAF, ufficiale di lancio dei missili Minuteman, che fu testimone dell'incidente di Malmstrom, ne parlò il 9 maggio 2001 in una conferenza stampa tenutasi presso il National Press Club a Washington DC, che vide la partecipazione di decine di testimoni militari e civili.
In seguito al clamore suscitato, l'ex comandante della base di Malmstrom, Eric D. Carlson, rese nota la sua versione dei fatti, confermando il blocco dei missili, tuttavia dovuto ad un guasto tecnico e non all'apparizione di un UFO. Diversi ufologi ritennero che l'intervento di Eric Carlson facesse parte di un tentativo d'insabbiamento della vicenda.
Successivamente James Carlson, figlio dell'ex comandante Eric Carlson, partendo dal racconto del padre approfondì la storia in una pubblicazione in cui sottolineò le incongruenze del racconto di Salas, affermando che non esistesse alcuna documentazione a favore delle tesi dell'ex capitano. Carlson smentì anche la notizia del ferimento del militare. L'autore inoltre accertò che nella zona e nella data dell'incidente non risultavano segnalazioni di avvistamenti di UFO da parte di altri testimoniJames Carlson, Americans, Credulous.
Il giornalista scettico Robert Sheaffer ha esaminato il caso, accertando che Fred Meiwald, capo della sicurezza della base, riferì l'avvistamento in cielo di un oggetto brillante arancione da parte di alcune guardie del settore denominato "Oscar Flight", in cui non fu però segnalato alcun problema ai missili. Secondo Sheaffer, Salas avrebbe aggiustato il racconto, riferendo l'avvistamento dell'oggetto (identificabile con il pianeta Marte) ai dipartimenti chiamati "November Flight" ed "Echo Flight", in modo da creare artificiosamente un collegamento con il blocco dei missili e attribuendone la causa ad un UFO anziché a problemi tecnici.
Note
Voci correlate Teoria del complotto sugli UFO Steven Greer Disclosure Project Caso Amicizia
Collegamenti esterni
Categoria:Avvistamenti di UFO negli Stati Uniti