Biografia Fernand Emmanuel Pelez de Cordoba d'Aguilar fu figlio d'arte e respirò il disegno e la pittura sin dalla nascita. Suo padre, Raymond Pelez, era un noto illustratore, mentre suo zio e suo fratello erano i pittori Fernand Pelez de Cordova e Raymond Pelez detto "Chalumeau". La madre si chiamava Louise Marie Fanny Bonbrain. Egli venne pertanto iniziato alla pittura da suo padre sin dalla più tenera età. Studiò quindi all'École des beaux-arts di Parigi con Félix-Joseph Barrias e Alexandre Cabanel. Al termine dei suoi studi venne nominato insegnante di disegno in una scuola cittadina. A quel tempo Pelez abitava al nº 15 di rue de la Tour-d'Auvergne, ma in seguito egli aprirà il suo atelier in Boulevard de Clichy.
La sua prima esposizione al "Salon" avvenne nel 1866. A questo primo periodo appartengono le opere storiche, come "La Mort de l'empereur Commode" (Museo di belle arti di Béziers) e "Adam et Ève" (Museo Anne de Beaujeu di Moulins). Pelez si confermò così buon allievo dei suoi maestri e artista pienamente accademico. Nel 1880 Pelez conobbe il pittore naturalista Jules Bastien-Lepage e rimase fortemente colpito dai suoi soggetti e dall'atmosfera che essi evocavano. Questa "scoperta" lo indusse ad un cambiamento radicale della sua pittura: Pelez, infatti, abbandonò del tutto l'accademismo e la freddezza dei temi storici e si dedicò totalmente alla rappresentazione della realtà popolare, intesa soprattutto come realtà delle classi più povere.
A ciò lo condussero delle serie riflessioni sulla condizione umana, alle quali egli si abbandonò con convinzione. I suoi "bambini mendicanti " si possono inquadrare in quella forma di estetica, tipica della pittura spagnola di quegli anni, e che esprimeva l'eredità artistica e culturale di Murillo. Si può dire dunque che l'arte di Pelez ebbe due distinte facce: l'accademismo iniziale e il naturalismo/realismo della seconda parte della sua vita. Nel 1891 Pelez fu decorato con il titolo di Cavaliere della Legion d'onore e ne fu promosso ufficiale nel 1910. Fernand Pelez morì a Parigi all'età di 65 anni.
Opere Selezione delle opere presenti in collezioni pubbliche. In Canada Ottawa, Museo di Belle arti del Canada: "The Homeless Boy" (Il ragazzo senza casa), 1887, olio su tela In Francia Béziers, Museo di belle arti: "La Mort de l'empereur Commode" (La morte dell'imperatore Commodo), olio su tela Chambéry, Museo di belle arti: "Le petit marchand de citrons" (Il piccolo venditore di limoni), 1895-1897, olio su telaBase Joconde: 10480001906 Laval, Museo del "Viex Châeau": "Martyr", o "La Misère" o "Le petit marchand de violettes" (Il piccolo venditore di violette), olio su telaBase Joconde: 00000065833 Le Havre, Museo d'arte moderna André-Malraux: "Le Lavoir" (Il lavatoio), olio su tela Moulins, Museo Anne de Beaujeu: "Adam et Ève", olio su tela Parigi, Petit Palais : "Un Martyr", o "Le petit marchand de violettes", 1885, olio su tela "Grimaces et Misères. Les Saltimbanques" (Smorfie e miserie, i saltimbanchi) 1888, olio su tela "La Bouchée de pain, la Charité" (Il boccone di pane), 1892-1908, huile sur toile; "La Vachalcade", 1896, olio su tela Municipio di Parigi: "L'Humanité" o "Le Christ dans le square" (Il Cristo nella piazza), 1896, olio su tela Quimper, Museo di belle arti: "Le Marchand de citrons" (Il venditore di limoni), olio su tela Senlis, Museo d'Arte e Archeologia: "La Victime" o "L'Asphyxiée" (La vittima o L'asfissiata), 1886, olio su telaBase Joconde: M0809005329.
Galleria d'immagini
Salon 1875: Les Tireurs d'arc (I tiratori d'arco) 1876: Adam et Ève 1880: Au Lavoir (Al lavatoio) 1884: Sans Asile ou les Expulsés (Senza asilo o Gli espulsi) 1885: La Misère à l'opéra (La miseria all'Opera) 1886: La Victime (La vittima)
Riconoscimenti e decorazioni 1876: medaglia di terza classe al Salon 1879: medaglia di seconda classe al Salon 1880: medaglia di prima classe al Salon 1883: membro della "Société des artistes français" 1889: medaglia d'argento all'Esposizione universale del 1889 1891: nominato Cavaliere della Légion d'honneurBase Léonore: LH/2082/50 1910: promosso Ufficiale della Légion d'honneur
Mostre Esposizione universale del 1889: Sans asile ou les Expulsés Parigi, Petit Palais, Fernand Pelez (1848-1913), la parade des humbles, dal 24 settembre 2009 al 17 gennaio 2010
Note
Bibliografia Emmanuel Bénézit, Dictionnaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs, tomo 10, Parigi, Gründ, 1999, pag.698. Gérald Schurr, Les petits maîtres de la peinture (1820-1920), Valeur de demain, Parigi, Les Éditions de l'Amateur, 1982, tomo II, pag.85, e tomo VII, pag.131–132. Émile Bellier de la Chavignerie e Louis Auvray, Dictionnaire général des artistes de l'école française depuis les origines jusqu'à nos jours, 3 vol., Parigi, Libreria Renouard, 1882-1885. André Roussard, Dictionnaire des peintres à Montmartre, peintres, sculpteurs, graveurs, dessinateurs, illustrateurs, plasticiens, au XIX & XXe siècle, Edizioni André Roussard, Parigi, 1999. AA.VV., Fernand Pelez, la parade des humbles, (catalogo della mostra presentata al Petit Palais a Parigi dal 24 settembre 2009 a 17 gennaio 2010), Edizioni Paris Musées, 2009.
Voci correlate Naturalismo (arte) Realismo (arte) Bartolomé Esteban Murillo
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Collegamenti esterni
L'express Robert Rosenblum, In Art The Ape Of Nature, Abrams Inc., NY 1981.