Biografia Nato ad Ancona, De Vita arrivò a Bologna nel primo dopoguerra, dopo aver partecipato attivamente nel secondo conflitto mondiale e averne subito le drammatiche conseguenze. Frequentò l'Accademia di Belle Arti e fu allievo di Giorgio Morandi.
Dal 1962 insegnò a Milano presso l'Accademia di Brera, mentre nel 1975 tornò a Bologna dove ottenne la stessa cattedra di incisione che era stata di Morandi dal 1930 al 1956.
De Vita si dedicò attivamente anche al teatro, curando scenografie e costumi per spettacoli che andarono in scena al Teatro Comunale di Bologna e alla Scala di Milano.
Nel 1969 ha disegnato per il Teatro Comunale di Bologna le scene e i costumi di Turandot di Giacomo Puccini con la regia di Giovanni Poli.
Nel 1971 ha disegnato scene e costumi per Otello di Giuseppe Verdi con al regia di Raoul Grassilli.
Nel 1973 disegnò per il Teatro Comunale di Bologna scene e costumi per L'angelo di fuoco di Prokofiev, regia di Virginio Puecher.
Nel 1974 disegnò costumi e attrezzeria di scena per Le Veglie di Siena di Orazio Vecchi.
Nel 1981 disegnò, in occasione della riapertura dopo il restauro del Teatro Comunale di Bologna, scene e costumi di Aida di Giuseppe Verdi di cui fu anche regista.
Note
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