AnuqetMario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto vol.1, Ananke, Torino 2004, ISBN 978-88-7325-064-7 (anche nota come Anouké, Anouki, Anucè, Anucis, e in epoca ellenistica Istia, Estia, Vesta) è una divinità egizia, appartenente alla religione dell'antico Egitto. Era adorata come parte della Triade di Elefantina.
Etimologia In lingua egizia, era nota come Anuket, Anaka, o Anqet. Il suo nome significa la "Serratrice" o "Abbracciatrice". In greco, divenne Anoukis (), talvolta anche reso come Anukis. Nella interpretatio graeca, era considerata l'equivalente di Estia o Vesta.
Descrizione Anuqet viene raffigurata come una giovane donna con un'alta corona di piume, uno scettro ed un ankh sulla sua sommità.Geraldine Pinch, Egyptian Mythology: A Guide to the Gods, Goddesses, and Traditions of Ancient Egypt, Oxford University Press, 2004, p 186.
A lei sacre la gazzella, la piume e la freccia.
Verso la fine del Nuovo Regno viene associata, anche, alla fertilità, all'allattamento e al desiderio, rappresentata da simboli sessuali come la "vulva".
Culto
Anuqet formava con sua sorella Satet ed il dio Khnum la cosiddetta triade di ElefantinaHart, George (2005), The Routledge Dictionary of Egyptian Gods and Goddesses, Revised Edition, p. 28, considerata protettrice delle acque del Nilo, delle cataratte e della Nubia settentrionale.
Anuqet compariva, anche, nelle rappresentazioni funebri insieme a Tueret, divinità rappresentante i canneti del delta del Nilo, simboleggiando i deserti del sud. In tale rappresentazione le due dee racchiudevano l'intera vallata del Nilo (nella parte che costituisce l'Egitto).
Cerimonie Il festival del culto di Elefantina si teneva durante Shemu la stagione del raccolto, tra maggio e settembreZahi A. Hawass, Lyla Pinch Brock, Egyptology at the Dawn of the Twenty-first Century: Archaeology, American Univ in Cairo Press, 2003, p 443. Le festività si prolungavano per alcuni giorni in cui processioni, preziose offerte e copiosi banchetti a base di pesce ne erano i protagonisti.
Epiteti Signorahttp://egyptian-gods.org/egyptian-gods-anuket/
Templi Sull'isola di Elefantina: Tempio della triade.
Sull'isola di Sehel: Cappella per la dea costruita durante la XIII dinastia dal faraone Sobekhotep III. Cappella per la dea costruita durante la XVIII dinastia dal faraone Amenhotep II Kathryn A. Bard, Encyclopedia of the archaeology of ancient Egypt, Psychology Press, 1999, p 178.
Note
Bibliografia
Sergio Donadoni, La religione egiziana, in "Storia delle religioni. Le religioni antiche", Laterza, Roma-Bari 1997, ISBN 978-88-420-5205-0 Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto vol.1, Ananke, Torino 2004, ISBN 978-88-7325-064-7
Voci correlate Mitologia Politeismo
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