La regina della Rosa Bianca è un romanzo storico scritto da Philippa Gregory. Pubblicato per la prima volta nel 2009, è il primo romanzo della serie La guerra dei cugini (The Cousins' War). La storia è ambientata in Inghilterra nella primavera del 1464 e si conclude nel marzo del 1485 sullo sfondo della Guerra delle due rose. Nel rispetto della cronologia degli avvenimenti questo testo andrebbe letto dopo La signora dei fiumi che tratta gli anni precedenti.
La protagonista del romanzo, Elisabetta Woodville, sostenitrice della casata dei Lancaster nella primavera del 1464, si trova, in seguito alle lotte tra le due dinastie rivali e all'ascesa degli York, vedova e senza ricchezze da lasciare ai suoi due figli. Questa situazione la porterà a rivendicare i suoi diritti dal re Edoardo IV di cui si innamorerà. Diventata regina, Elisabetta sarà ostacolata dal fratello del Re, Giorgio di York, e dal Conte di Warwick, i quali cercheranno in qualunque modo di far cadere il trono e di sottrarre il potere a Edoardo e alla famiglia Woodville. Così la protagonista, con l'aiuto della sua famiglia, si vedrà costretta a proteggere il proprio trono con tutti i mezzi necessari.
Storia editoriale
Prima pubblicazione: 18 agosto 2009.
Genesi dell'opera Il libro nasce dalla scoperta dell'autrice di alcune voci su una presunta relazione tra Elisabetta di York, moglie di Enrico VII, e Riccardo III. La scrittrice, attratta dalla vicenda, ha iniziato così a "scavare" nella vita di Elisabetta e dei suoi parenti prossimi, in particolar modo su quella della madre, la quasi-sconosciuta Elisabetta Woodville. Nel far ciò si è basata sull'unica biografia affidabile in circolazione, l'opera dello storico David Baldwin, dei cui consigli si è avvalsa anche in fase di stesura dell'operaGregory, La regina della Rosa Bianca, p. 461;Sito ufficiale di Philippa Gregory: http://www.philippagregory.com/books.
Ambientazione Il libro si apre nel 1464 in Inghilterra. In quegli anni il paese vede alternare sul trono York e Lancaster, due potenti casate strettamente imparentate. Per quanto la storia si svolga per la maggioranza in Inghilterra, ci sono alcune digressioni in Francia, Borgogna e Fiandre e con il corso della vicenda, si amplia al Galles. In particolare, i luoghi più importanti per la storia sono Grafton, città natale della famiglia Woodville, Londra, dove risiederanno Elisabetta ed Edoardo, e il Galles, dominio di Jasper Tudor.
Vengono anche citati i teatri delle più importanti battaglie dell'epoca, come Towton, dove i fratelli York sono testimoni dei tre soli nel cielo, presagio che li accompagnerà nel corso della storia, e St. Albans, dove cadde il primo marito di Elisabetta nel 1461.
Trama La protagonista lady Elisabetta Grey, giovane donna di 27 anni, famosa per la sua bellezza e la sua eleganza, vive a Grafton in una famiglia di piccola nobiltà inglese. Suo padre è Richard Woodville Barone di Rivers e sua madre è Jacquetta del Lussemburgo. Jacquetta donna elegante e dotata di una saggezza unica, audace sostenitrice e consigliera della figlia, si rivelerà fondamentale nel corso della storia per le scelte di quest'ultima. All'inizio del racconto Elisabetta è vedova da ormai tre anni del marito John Grey, il quale era capo della cavalleria Lancaster nella battaglia di St. Albans. A causa dell'ascesa al potere degli York, ella perde il patrimonio che avrebbe dovuto lasciare ai suoi figli Thomas e Richard, rispettivamente di 9 e 8 anni. La vedova sperando di poter catturare l'attenzione del re York, il giovane Edoardo IV, il quale aveva la fama di essere facilmente persuadibile dal gentil sesso, si reca a Northampton per rivendicare le proprie terre . Una volta incontratisi, Edoardo ed Elisabetta si innamorano subito e si sposano in gran segreto con la testimonianza della sola Jacquetta. La necessità di segretezza era dovuta al fatto che Richard Neville, Conte di Warwick, il più importante e potente alleato di Edoardo e di Casa York, aveva organizzato un matrimonio tra il re ed una principessa francese, per garantire la pace con la Francia. In seguito alla dichiarazione pubblica da parte di Edoardo del matrimonio, Elisabetta si stabilisce a Corte. Warwick inizia ad agire contro la Corona, deluso e tradito dal comportamento del Re, scatenando una serie di battaglie e rappresaglie in una delle quali Edoardo viene catturato e nella quale perdono la vita anche uno dei fratelli e il padre di Elisabetta. Warwick non agisce da solo, ma ottiene l'aiuto di uno dei fratelli del re, Giorgio, Duca di Clarence, ambizioso e viziato, che prende in moglie Isabelle Neville, figlia maggiore di Warwick, per sancire la loro alleanza. La vicenda darà vita ad una serie di tradimenti e cambi di fazione, che vedranno Elisabetta combattere per la pace prima e per difendere la posizione sua e della sua famiglia a Corte dopo.
Tematiche affrontate I temi che sono affrontati nel racconto.
Magia Il racconto è caratterizzato da moltissimi riferimenti alle arti magiche. L'autrice stessa infatti ammette nelle note del libro, di aver iniziato la storia anche perché molto interessata dalla magia medioevale.La regina della Rosa Bianca Gregory Pag:459 La protagonista discende da una famiglia magica, infatti è nipote dei duchi di Borgogna che si ritenevano discendenti della dea dell'acqua. La magia appare nel romanzo fin dalle prime pagine dove la madre di Elisabetta le assegna il compito di tirar su un filo immerso nel fiume di giorno in giorno, fino a trovare al suo capo un anello, simbolo del futuro matrimonio con il re. Le magie delle donne Woodville si realizzano spesso attraverso l'acqua o comunque nelle sue prossimità, essendo legata infatti alle loro origini divine. La madre Jacquetta nel corso della storia viene processata e riconosciuta colpevole di stregoneria. Nel prosieguo della storia sono frequenti anche le maledizioni, usate da Elisabetta come armi contro il conte di Warwick e Giorgio ma che spesso le si ritorceranno contro. I riferimenti alla magia e alla stregoneria sono comunque in linea con la mentalità del tempo, la società medievale infatti, vedeva come una reale minaccia presagi, incantesimi e pratiche di questo tipo a tal punto da far giustiziare chi fosse accusato di stregoneria .
Amore L'amore è presente in varie forme nel racconto.
L'amore di Elisabetta verso la sua famiglia, specialmente quello per i suoi figli. Elisabetta subisce un cambiamento nel corso delle pagine e sembra che l'amore sia in parte accantonato dalla vendetta e bramosità che agiscono in contrapposizione all'amore e che specialmente alla fine sembra lo sostituiscono. Infatti nelle ultime pagine la protagonista preferisce vivere come rifugiata in chiesa, aggrappandosi a una possibilità remota di tornare sul trono invece che scappare, permettendo così a lei e i suoi figli una vita normale.
L'amore di Elisabetta per Edoardo, centro del racconto e delle vicissitudini successive, motivo e causa scatenante dei contrasti con Richard Neville conte di Warwick e con i fratelli del re, Giorgio e Riccardo. Infatti è per la gelosia nei confronti del potere di Elisabetta se il conte di Warwick va contro Edoardo.
Ambizione Le battaglie per la conquista del trono all'interno della stessa famiglia vengono fomentate dall'ambizione dei fratelli York, Giorgio e Riccardo. Giorgio viene descritto come il figlio preferito dalla madre, viziato e arrogante, che brama il trono più di tutti e per riuscire ad ottenerlo non esita ad allearsi con i nemici del fratello Edoardo, Richard Neville (conte di Warwick). L'ambizione di Giorgio e il suo desiderio per il potere eclissano l'affetto fraterno, "era pronto a tagliargli la gola e a farsi strada nel suo sangue per arrivare alla corona"Gregory, La regina della Rosa Bianca, p. 132;. Fin da subito Elisabetta, consigliata da sua madre, si accorge di questo ma Edoardo, troppo benevolo e spinto da affetto sincero, perdona il fratello maggiore più volte nonostante i numerosi tradimenti. L'ultimo di questi tradimenti da parte di Giorgio obbligherà Edoardo ad agire.
Anche Elisabetta diviene nel corso della storia vittima dell'ambizione. Inizialmente desiderosa di vivere una vita tranquilla, che cerca disperatamente di ottenere, cambia con l'ascesa al trono. La volontà di mantenere il potere e di assicurare un futuro da re ai figli non l'abbandona neanche dopo la morte di Edoardo.
Religione Tema secondario nel racconto è quello religioso. I riferimenti a Dio e alla Chiesa cattolica però sono pur sempre frequenti e infatti nell'epoca in cui è ambientato il romanzo ovvero il XV secolo, la considerazione della preghiera e del clero era molto importante. Anthony fratello della regina Elisabetta incarna questo aspetto religioso, essendo molto credente. Andrà in pellegrinaggio a Roma, anche se non riuscirà ad esaudire il suo desiderio di visitare Gerusalemme.
Potere femminile Di primaria importanza nel libro è il ruolo della donna, vista in quel tempo con pregiudizio, specialmente se in posizioni di potere, come nel caso di Elisabetta. Questo pregiudizio verso il gentil sesso ha suscitato interesse nella scrittrice, diventandone fonte di ispirazione "dato il mio personale interesse sul potere femminile e sul pregiudizio in cui s'imbattevano le donne potenti, compresi che per me sarebbe stato, ricercatrice e scrittrice, un terreno fertile e così è stato."Gregory, La regina della Rosa Bianca, p. 459. Elisabetta era odiata dai nobili York perché sapeva comandare e prendere decisioni strategiche. Giorgio e Riccardo l'accusano inoltre di aver manovrato Edoardo e di averlo persuaso a prenderla in moglie solo grazie ad un incantesimo.
Storico Il libro è un romanzo storico, si svolge in Inghilterra nella seconda metà del XV secolo durante la guerra delle due rose. Partendo dal 1464 periodo che vede gli York affermarsi in Inghilterra (già dal 1461 gli York sono sul trono) e si chiude nella primavera del 1485 periodo della pace dei Tudor. Ovviamente alcuni fatti sono romanzati e alcune vicende come quelle magiche sono puramente nate dalla fantasia della scrittrice. In certe occasioni è la scrittrice stessa che ammette che ha dovuto scegliere tra versioni contraddittorie e distinte e talvolta ha dovuto riempire delle lacune con situazioni inventate, inoltre in quegli anni l'Inghilterra era in guerra e quindi alcune decisioni e complotti erano presi in segreto e su due piedi quindi non documentate. Alcune vicende nel libro sono racconti popolari dell'epoca e leggende.
Nobiltà Nell'epoca medioevale erano poche le persone che sposavano per amore. La maggior parte delle famiglie si formavano per matrimoni combinati fra persone dello stesso rango sociale. Questo sembra non verificarsi per Elisabetta ed Edoardo, e per i genitori di quest'ultima. Infatti Jacquetta sebbene provenisse da una famiglia nobile della Borgogna e fosse stata una delle dame preferite da Margherita d'Angiò, sposa Richard Rivers, semplice cavaliere, che ottiene il titolo solo tramite la moglie.
Rapporto fraterno Tema centrale dell'opera è il rapporto fraterno che viene mostrato nelle sue diverse sfaccettature. Il rapporto tra la protagonista e suo fratello Anthony si erge su affetto sincero, stima reciproca e voglia di aiutarsi. Le parole di Elisabetta nel libro fanno capire quanta stima ha nei confronti di suo fratello Antony: «Ma Antony, mio fratello, è magnifico: la corte è pazza di lui. Siede sul suo destriero con grazia e porta i miei colori e spezza le lance di oltre una decina di uomini. E nessuno riesce a eguagliare la sua poesia. Lui scrive nello stile romantico dei paesi del sud e parla di gioia con una punta di tristezza, un uomo che sorride alla tragedia. Compone poemi su amori che non verranno mai soddisfatti, su speranze che fanno attraversare deserti di sabbia agli uomini e mari d'acqua alle donne. Non c'è da stupirsi se ogni dama a corte si innamora di lui».Gregory, La regina della Rosa Bianca, p. 87.