Siberene era un'antica città dell'Enotria che appare negli scritti di Stefano Bizantino come Σιβερίνη, πόλις Οἰνώτρων, Siberinē, polis Oinótron, Siberine, città degli EnotriMeineke, A, Stephani Byzantii Ethnicorum quae supersunt, Berlin, 1849..

Il passo del manoscritto di Erodiano riferito a Siberene è solitamente considerato interpolazione tarda, tratta proprio da Stefano di Bisanzio, già dall'editore Teubneriano Lentz del 1867.

la cui citazione fu messa in dubbio da alcuni a causa del mancato rinvenimento del toponimo Siberene negli Elenchi della Periegèsi di EcateoSchulze, B., De Hecataei Milesii fragmentis quae ad Italiam Meridionalem spectant., Lipsia, 1912., cui si presumeva avesse fatto riferimento unicamente Stefano.

Quanto alla ubicazione dell’antica città, diversi autori hanno tradizionalmente identificato Siberene con l’attuale Santa Severina, benché altri ritengono tale ipotesi del tutto inverosimile.

Tra le carte geografiche dei Musei Vaticani, nella sezione della Magna Grecia, Siberene viene ubicata dove sorge l’attuale Santa Severina: “Sulla sponda destra del Neto, in mezzo ad un terreno singolarmente fertile occupa un sito elevato e salubre, sulla sommità di un’altura rocciosa circondata da tutti i lati da precipizi che ne fanno una fortezza naturale e quasi inespugnabile. Il nome di questa città era Siberene che Stefano di Bisanzio registra fra le città dell’Enotria”Così viene descritta da François Lenormant ne “La Grand Grèce”, trad. A Lucifero, Crotone, 1931.. L'esistenza di una Siberene enotrica è accettata anche nelle Enciclopedie, sia religiose (Ecclesiastico) che civili (Treccani), nelle quali viene identificata con l’attuale Santa Severina.

Oltre agli studi effettuati dall’Orsi su locali documenti epigrafici, Francesco De LucaFrancesco De Luca “Da Siberene a Santa Severina”, Edizione Pubblisfera, San Giovanni in Fiore, 1987. traccia una mappa del territorio con l’indicazione di ventitré siti disposti a corona intorno alla rocca i quali avevano restituito diversi reperti archeologici che partivano dal periodo eneolitico e comprendevano quelli enotrico, romano, greco, bizantino e normanno.

Note

Categoria:Città antiche d'Italia