Biografia Nel più antico catalogo episcopale lionese, contenuto in un evangeliario della metà del IX secolo, e redatto attorno agli anni 799-814, il nome del vescovo Paziente (Paciens o Patiens) compare al 20º postoIn realtà nei cataloghi di Lione, il nome di Stefano si trova al 22º posto, per l'interpolazione di Salonio e Veranio, figli di sant'Eucherio, che tuttavia non furono mai vescovi a Lione. tra sant'Eucherio, morto il 16 novembre 449, e san Lupicino, che svolse il suo ministero in un'epoca precedente al 494/495.Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, II, pp. 157, 158, 160 e 163. È in quest'arco di tempo che Paziente svolse il suo episcopato a Lione, nella seconda metà del V secolo.

Non si conosce nulla della vita di Paziente prima del suo episcopato, che ebbe inizio molto probabilmente nel 450. Ciò che si conosce del suo ministero è dovuto alle lettere di Sidonio Apollinare, con il quale Paziente ebbe uno scambio epistolare, dopo che questi divenne vescovo dell'Alvernia nel 469/470.

A Paziente si deve la costruzione della chiesa dei Santi Apostoli, più tardi dedicata a San Nicezio, consacrata tra il 469 e il 471; in questa occasione Sidonio Apollinare compose un poema epigrafico. A Paziente è attribuita, forse a torto, la costruzione di altre chiese, e soprattutto il rifacimento della chiesa di Santo Stefano e del battistero di San Giovanni.Bibliotheca Sanctorum, vol. X, col. 427. Nell'epistolario di Sidonio Apollinare, Paziente viene ricordato per la sua grande carità e la sua devozione nei confronti dei poveri. In occasione di una carestia, tra il 472 e il 475, fece arrivare il grano attraverso il Rodano e la Saona per sfamare la popolazione.

Paziente fu presente anche ad alcuni concili dell'epoca. Attorno al 470 intervenne al concilio che doveva regolare la spinosa questione dell'elezione del vescovo di Chalon; Paziente consacrò il nuovo vescovo Giovanni.Dictionnaire d'archéologie chrétienne et de liturgie, X/1, coll. 196 e 198. Nel 474 o 475 un concilio celebrato ad Arles, condannò il prete Lucido di Riez, fautore di idee eterodosse sulla predestinazione: il nome di Paziente compare nella lettera sinodale al 6º posto tra Mamerto di Vienne e Verano di Vence.Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. I, pp. 131-132 e 370. Un concilio tenuto a Lione attorno al 475, e i cui atti sono andati persi, condannò altri errori di Lucido; in questa occasione Paziente presentò all'assemblea conciliare un suo componimento teologico intitolato Dogmata ecclesiastica.Dictionnaire d'archéologie chrétienne et de liturgie, X/1, coll. 198-199. A Paziente sono attribuite, con il beneficio del dubbio, anche alcune omelie.Dictionnaire d'archéologie chrétienne et de liturgie, X/1, col. 197.

Nelle lettere di Sidonio Apollinare non si parla della morte di Paziente e nemmeno del suo successore; è dunque probabile che il vescovo di Lione morì dopo Sidonio Apollinare, in un'epoca compresa tra il 480 e il 494.

Culto La più antica attestazione liturgica del vescovo Paziente si trova nel Martirologio geronimiano (V-VI secolo), dove la sua celebrazione è posta all'11 settembre. Giovanni Battista de Rossi e Louis Duchesne, Martyrologium Hieronymianum, in Acta Sanctorum Novembris, II (1894), p. . Dal Martirologio geronimiano la sua commemorazione passò nel Martirologio Romano redatto dal Baronio. L'odierno martirologio, riformato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II, ricorda il santo vescovo con queste parole:Martirologio Romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2004, p. 715.

Note

Bibliografia De S. Patiente episcopo conf. Lugduni in Gallia, in Acta Sanctorum Septembris, vol. III, Parigi-Roma 1868, pp. 791-797 F.-Z. Collombet, Vies des Saints du Diocèse de Lyon, Lyon-Paris 1835, pp. 149-165 Louis Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. II, Paris 1910, pp. 157-163 Dictionnaire d'archéologie chrétienne et de liturgie, Tome X, première partie, Paris 1931, coll. 196-199 Jean Marilier, Paziente, vescovo di Lione, santo, in «Bibliotheca Sanctorum», vol. X, coll. 426-427

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Categoria:Santi per nome Categoria:Santi franchi del V secolo Paziente