La finale della 31ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò il 7 maggio 1986 presso lo Stadio Ramón Sánchez Pizjuán di Siviglia tra i catalani del e i rumeni della . All'incontro assistettero circa spettatori. La partita, arbitrata dal francese Michel Vautrot, vide la vittoria ai rigori della squadra rumena, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si chiusero sullo 0-0.

Le squadre SquadrePartecipazioni precedenti (il grassetto indica la vittoria) Nessuna 1 (1961)

Il cammino verso la finale La di Emerich Jenei esordì contro i danesi del che sconfissero con un risultato aggregato di 5-2. Agli ottavi di finale gli ungheresi dell' si espressero al meglio a Budapest vincendo 1-0, ma nella gara di ritorno in Romania furono travolti 4-1. Ai quarti la squadra rumena faticò più del previsto contro i modesti finlandesi del , avendo la meglio solo nella gara di ritorno vincendo 1-0. In semifinale la Steaua affrontò i belgi dell' che vinsero per 1-0 l'andata a Bruxelles, ma poi furono sconfitti a Bucarest con un secco 3-0. La Steaua poté così festeggiare la prima storica qualificazione a una finale di Coppa dei Campioni.

Il di Terry Venables iniziò il cammino europeo contro i cecoslovacchi dello Sparta Praga, battendoli 2-1 in trasferta e perdendo 1-0 in casa; si qualificò così al turno successivo grazie alla regola dei gol fuori casa. Agli ottavi i lusitani del furono battuti 2-0 al Camp Nou e, sebbene vinsero la gara di ritorno 3-1, non si qualificarono per via della citata regola delle reti in trasferta. Ai quarti di finale il Barça incontrò i campioni in carica della , battuti con un risultato aggregato di 2-1. In semifinale gli svedesi dell' vinsero l'andata 3-0 e persero il ritorno col medesimo risultato, furono dunque necessari i tiri di rigore per sancire la finalista: il Barcellona si impose 5-4.

La partita Sebbene il cammino delle due squadre abbia visto la Steaua faticare meno rispetto al Barcellona, sono comunque i catalani quelli più accreditati per la vittoria finale. I rumeni hanno un gioco attendista e ostruzionistico, che mira a rompere le trame avversarie per ripartire con veloci contrattacchi, mentre il Barça non riesce a trovare gli spunti dei suoi uomini migliori, come Bernd Schuster che è in piena crisi. Contro un Barcellona così sterile la Steaua raggiunge il suo obiettivo: portare la gara ai rigori. Dal dischetto, più che i tiratori, salgono in cattedra i portieri. Helmut Duckadam per i rumeni e Javier Urruticoechea per gli azulgrana parano le prime due conclusioni delle squadre, bloccando il risultato sullo 0-0 dopo ben 4 tiri. Al terzo tentativo Marius Lăcătuș porta in vantaggio la squadra di Bucarest, mentre Pichi Alonso viene neutralizzato ancora dal portiere rumeno. Gavril Balint realizza ancora e quando Duckadam para anche il quarto rigore, non solo regala la Coppa dei Campioni alla propria squadra, ma si guadagna l'appellativo di "Eroe di Siviglia" e verrà nominato calciatore rumeno dell'anno. Si è trattato della prima finale terminata a reti inviolate nella storia della competizione, e della prima e unica coppa vinta da una squadra rumena.

Tabellino

P 1 Helmut DuckadamD 2 Ștefan Iovan D 3 Ilie Bărbulescu D 4 Adrian Bumbescu C 5 Lucian Bălan D 6 Miodrag Belodedici A 7 Marius Lăcătuș C 8 Mihail MajearuA 9 Victor Pițurcă C 10 Gavril BalintC 11 László Bölöni Sostituzioni:C 15 Anghel Iordănescu A 14 Marin Radu Allenatore: Emerich Jenei P 1 UrrutiD 2 GerardoD 3 MigueliD 4 Julio Alberto C 5 Víctor MuñozD 6 José Ramón Alexanko A 7 Francisco Carrasco C 8 Bernd Schuster C 9 Ángel PedrazaA 10 Steve Archibald A 11 Marcos Alonso PeñaSostituzioni:C 15 Josep Moratalla A 17 Pichi Alonso Allenatore: Terry Venables

Note

Voci correlate Coppa dei Campioni 1985-1986 Clubul Sportiv al Armatei Steaua București 1985-1986 Futbol Club Barcelona 1985-1986

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