Fu autore di numerosi manuali tecnici e matematici tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.

Biografia Italo Ghersi si laureò nel 1883 presso la Regia Scuola Superiore Navale di Genova.

Nel 1883 e nel 1884 il suo nome era citato tra i principali risolutori di problemi scacchistici in un concorso del periodico «Nuova Rivista degli Scacchi».

Nel 1887 venne nominato «assistente di geometria proiettiva collo stipendio di lire 1000» presso l'Università di Genova; nel 1891 vi era indicato ancora con lo stesso ruolo. Fu membro della Società Ligustica di Scienze Naturali e Geografiche nel 1890 e nel 1891,«Ghersi ing. prof. Italo - Regia Università, Genova» in «Ghersi ing. prof. Italo - Regia Università, Genova» in ma non negli anni successivi.

Nel 1895 era indicato come docente «al disegno di geometria proiettiva» alla Regia Scuola Navale Superiore e «assistente alla Cattedra Disegno» al Regio Istituto Tecnico; era anche insegnante alla Scuola Tecnica di Sampierdarena ed era assistente universitario del prof. Lanero, ma fu costretto alle dimissioni per «una forma di psicopatia per la quale, specialmente in tram, commettevo atti offensivi per le signore».

Si trasferì a Milano con la moglie Luisa Costa (dalla quale ebbe tre figli) e dal 1897 iniziò a pubblicare manuali di diversa natura per la casa editrice Hoepli come unica attività. A causa degli scarsi guadagni, si dedicò a vari espedienti per migliorare la propria situazione, ma senza successo.

La simulazione del suicidio La sera del 12 agosto 1902 simulò il proprio suicidio a Leggiuno sul Lago Maggiore, lasciando un cappello e un biglietto e inviando alcune lettere a parenti e amici, compreso l'editore Ulrico Hoepli. Il suo scopo era di far incassare alla moglie l'assicurazione sulla vita, ma la società assicurativa rifiutò di pagare per il mancato ritrovamento del cadavere.

Dopo diverse peregrinazioni sotto falso nome in Italia e all'estero, si rifugiò a Diano Marina; per mancanza di denaro e dopo alcune perdite al casinò di Monte Carlo, si diede alla falsificazione di monete d'oro; i marenghi erano però di pessima qualità e facilmente identificabili, perciò nel gennaio 1905 a Monte Carlo fu subito arrestato per spaccio di monete false. Condannato a un anno di prigione nel carcere di Nizza, dopo sei mesi fu accompagnato alla frontiera e in Italia fu arrestato per la fabbricazione delle monete false e venne così scoperto il falso suicidio.

Ghersi, dichiaratosi malato, fu esaminato da Enrico Morselli e da Cesare Lombroso; il primo lo dichiarò «irresponsabile di ogni suo atto, perché anormale ereditario» e il secondo «un cleptomane soggetto ad eccessi di pazzia, mancante di ogni affettività» e ne consigliò il ricovero in manicomio. Al termine del processo del 1907 fu condannato a 3 anni e 4 mesi, a 50 lire di multa e a 3 anni di sorveglianza.

Il ritorno alla Hoepli e gli ultimi anni

Attorno al 1911 tornò a pubblicare manuali Hoepli e nel 1913 realizzò il volume Matematica dilettevole e curiosa, la sua opera più famosa che ebbe varie riedizioni.

Nel novembre del 1913 fu nuovamente arrestato come «imputato per un atto contro la decenza», ma al processo per direttissima fu assolto.

Dal 1916 pubblicò quasi esclusivamente revisioni di manuali precedenti (anche di altri autori).

Dal 1919 si trasferì da Milano a Chiavari, dove morì nel 1925.

Opere

Le informazioni per le prime edizioni sono tratte dal Catalogo Hoepli fino al 1914.

L'elenco è probabilmente incompleto perché durante il processo del 1907 lo stesso Ghersi dichiarò di aver pubblicato, soprattutto nei primi anni, anche «sotto finto nome».

(1911 2ª ed.; 1926 3ª ed.) La prima edizione era del prof. A. Errera. (1911 3ª ed.; 1926 4ª ed.) (1914 2ª ed.) (1901 2ª ed.) (1900 2ª ed.; 1903 3ª ed.; 1906 4ª ed.; 1910 5ª ed.; 1915 6ª ed.; 1919 7ª ed.; 1921 8ª ed.)

(1901 2ª ed.) (1913 2ª ed.; 1925 3ª ed.) Edizione rifatta dal Manuale di A. Galante

(1922 2ª ed.)

Pubblicato sotto pseudonimo nel periodo in cui era creduto morto.

(1921 2ª ed.; 1929 3ª ed.; 1951 4ª ed.)

(1927 2ª ed.) Edizione riveduta ed aumentata da I. Ghersi. (1925 9ª ed.)

Edizione diligentemente riveduta ed ampliata dall'ing. I. Ghersi. (1923 7ª ed.) Edizione rimodernata a cura di I. Ghersi. (1925 5ª ed.) Edizione aumentata e diligentemente rivista per cura dell'ing. I. Ghersi. Edizione completamente rifatta a cura dell'ing. I. Ghersi. Edizione completamente rifatta a cura dell'ing. I. Ghersi.

In alcuni cataloghi e indici si notano varianti nel nome in forma abbreviata come "S. Ghersi" e soprattutto "J. Ghersi" nei cataloghi di lingua inglese; quest'ultima forma è utilizzata anche nell'edizione francese Recueil pratique de recettes utiles (1948).

Note

Voci correlate Matematica ricreativa

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