La chiesa di Santa Maria Assunta, nota anche come pieve di Zibana, è un luogo di culto cattolico dalle forme romaniche situato in strada Zibana 7 a Zibana, frazione di Palanzano, in provincia e diocesi di Parma; appartiene al gruppo delle pievi parmensi ed è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della Montagna.
Storia Il luogo di culto fu eretto in epoca medievale, quale tappa lungo la via di Linari, percorsa da numerosi pellegrini diretti a Roma dal Nord Europa, in corrispondenza dell'incrocio con la via del Caio, che valicava il non lontano monte omonimo. Secondo la tradizione l'edificio fu costruito ai tempi della contessa Matilde di Canossa,..... ma secondo alcune ipotesi potrebbe essere stato innalzato già tra il IX e il X secolo, mentre secondo altre il nucleo originario risalirebbe al XII secolo o agli inizi del XIII..
La più antica testimonianza della sua esistenza risale però solo al 1230, quando la Capelle de Zubana fu citata nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma tra le dipendenze della pieve di San Vincenzo di Pieve..
Nel 1354 fu menzionata per la prima volta l'intitolazione dell'edificio all'Assunta, nellEstimo diocesano.
Nei primi anni del XVI secolo il tempio fu risistemato e nel 1564 fu elevato a sede parrocchiale autonoma..
Nel 1579 il vescovo di Rimini Giovanni Battista Castelli, nel resoconto della sua visita pastorale, ordinò il restauro dell'edificio, che versava in pessime condizioni;. nei decenni successivi la chiesa fu quindi sottoposta a vari interventi, nel corso dei quali fu modificata in più parti, con la ricostruzione delle due pareti laterali e delle porzioni sinistra e sommitale della facciata, con la sopraelevazione della navata e con la realizzazione delle due cappelle, della sagrestia e del campanile. Per le porzioni aggiunte furono utilizzati materiali eterogenei di forma irregolare e colorazione grigio-giallastra, differenti rispetto ai conci di pietra originari, di dimensione più omogenea e di colore grigio-azzurrognolo, estratti da una cava nelle vicinanze...
Agli inizi del XX secolo la zona absidale fu restaurata esternamente con la sostituzione di vari elementi di pietra.
Nei primi anni del XXI secolo la chiesa fu sottoposta a interventi di consolidamento strutturale, che tra il 2000 e il 2001 interessarono la zona posteriore, mentre tra il 2005 e il 2007 furono estesi al resto dell'edificio, comportando anche il rifacimento delle coperture e il restauro degli interni.
Descrizione
La piccola chiesa si sviluppa in posizione collinare su un impianto a navata unica affiancata da una cappella per lato, con ingresso a ovest e presbiterio absidato a est.
La pressoché simmetrica facciata a capanna è caratterizzata dalla presenza del portale d'ingresso centrale, affiancato da due piedritti a sostegno dell'architrave in leggero aggetto; superiormente si apre una finestrella rettangolare con cornice analoga, sovrastata da una formella in marmo di Carrara scolpita ad altorilievo nel 1681 con la raffigurazione della Madonna col Bambino e santi; in sommità è collocata nel mezzo una piccola apertura a forma di croce greca. Ai lati dell'accesso sono incastonate due edicole in pietra grigia, rispettivamente con coronamento a cuspide quella sulla sinistra e ad arco a tutto sesto quella sulla destra; al loro interno sono collocate due lastre in marmo di Carrara.
Dai fianchi aggettano le due cappelle, una per lato, e, sul fondo, la sagrestia a nord e il massiccio campanile a base quadrata a sud; la cella, contenente due campane risalenti al 1513, si affaccia sulle quattro fronti attraverso monofore ad arco a tutto sesto.
Sul retro l'abside semicircolare, rivestita in conci regolari di pietra grigia, è scandita verticalmente da due sottili semicolonne, che inquadrano la monofora centrale strombata ad arco a tutto sesto; in sommità corre un motivo ad archetti pensili in arenaria retti da mensoline, quattro delle quali sono decorate con altorilievi raffiguranti le teste degli Evangelisti; a coronamento si sviluppa un cornicione scanalato.
All'interno la spoglia navata intonacata, coperta da un soffitto a capriate lignee, è affiancata da due ampie arcate a tutto sesto attraverso le quali le cappelle laterali si affacciano sull'aula.
Il presbiterio, lievemente sopraelevato e rientrante verso la navata, accoglie l'altare maggiore a mensa in laterizio intonacato, aggiunto intorno al 1980; al soffitto è appesa la copia di un crocifisso quattrocentesco, rinvenuto agli inizi del XXI secolo nel corso dei lavori di ristrutturazione e da allora conservato dopo un restauro nel museo diocesano di Parma.. Sul fondo oltre l'arco trionfale si apre l'abside romanica, coperta da un catino a semicupola e rivestita interamente in conci di pietra squadrati.
La chiesa ospita una croce astile risalente ai primi anni del XVI secolo.
Note
Bibliografia
Voci correlate Zibana Diocesi di Parma Parrocchie della diocesi di Parma Pievi parmensi Regione ecclesiastica Emilia-Romagna
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Zibana Maria Assunta Categoria:Architetture romaniche della provincia di Parma Zibana Maria Assunta