Nel 2014 è stato classificato al 290º posto nella classifica Forbes dei 400 uomini più ricchi degli Stati Uniti d'America, con un patrimonio stimato di 6 miliardi di dollari statunitensi.
Biografia Ha vissuto a Northridge, in California, dove si è diplomato presso il Granada Hills High School, per poi iscriversi all'UCLA, dove ha studiato ingegneria informatica.Inc Magazine: "Resistance Is Futile" BY Christine Lagorio-Chafkin July 2013 Durante il periodo universitario si è unito alla fraternità Theta Xi. Sua madre, Bonnie Horwitz, lavorava come pubblicitaria per il Los Angeles Daily News, mentre suo padre, Donald E. Kalanick, era un ingegnere civileGuardian: "Travis Kalanick: Uber-capitalist who wants to have the world in the back of his cabs" by Andrew Anthony 20 December 2014 per la città di Los Angeles.Independent Press-Telegram: "BETROTHALS TOLD" Long Beach, California · Page 118 · January 16, 1966 | Two engaged couples reveal wedding plans Veth-Kalanick . A spring wedding is being planned by Eileena Marie Veth and Donald Edward Kalanick whose betrothal news is being told by her parents, Mr. and Mrs.' Frank J. Zaffke of Long Beach: Mr. and Mrs. Michael A. Kalanick of Los Angeles are parents of the-future bridegroom. The bride-elect was grad- ualed from Jordan High School and LBCC. The future bridegroom attended Glendale Junior College, served two years in the U. S. Army and is now a civil engineering draftsman for the city of Los Angeles La famiglia di suo padre è cattolica con ascendenze ceche ed austriache.
Ha due sorellastre ed un fratello, Cory, di professione vigile del fuoco.
Carriera
Scour Nel 1998, assieme ad altri compagni di studio, abbandonò l'UCLA per fondare (con Dan Rodrigues) Scour Inc., un motore di ricerca multimediale, e Scour Exchange, un servizio di file sharing peer-to-peer.Wall Street Journal: "Travis Kalanick: The Transportation Trustbuster" by Andy Kessler January 25, 2013 Nel 2000, la MPAA, la RIAA e la NMPA intentarono una causa legale contro Scour, accusando la società di violazione del copyright. Nel settembre dello stesso anno, la Scour presentò un'istanza di fallimento per proteggersi da tale causa.
Red Swoosh Nel 2001, con il team di ingegneri di Scour, fondò una nuova azienda di file sharing, che chiamò Red Swoosh. Il software di Red Swoosh approfittò dell'aumentata efficienza di banda su Internet per consentire agli utenti di trasferire e scambiare file di grandi dimensioni, tra cui brani musicali e video. Nel 2007 Akamai Technologies acquistò l'azienda per 19 milioni di dollari statunitensi.
Uber Nel 2009, assieme a Garrett Camp, diede vita ad Uber, un'applicazione mobile che connette tra loro passeggeri e guidatori di veicoli per fornire servizi di trasporto automobilistico privato. Uber opera in 66 nazioni ed in più di 507 città in tutto in mondo. Uber è stata al centro di numerose controversie sia in America settentrionale (in particolare a Washington, Chicago, Toronto, e New YorkD.C. official retreats on fare measure aimed at San Francisco limo firm, San Francisco Business Times), sia in Europa (diverse proteste da parte dei tassisti contro Uber sono state sollevate a Parigi, Lisbona, Basilea, Ginevra e Zurigo, nonché a Milano, Roma, Firenze e Napoli). L'azienda compete inoltre contro servizi simili ed "aziende clone" in città come Londra.
Il 19 febbraio 2017 l'ingegnera Susan Fowler, ex dipendente di Uber, pubblicò sul proprio blog un resoconto delle molestie sessuali e della discriminazione di genere subite durante il suo anno di lavoro in azienda, denunciando anche l'inerzia dell'ufficio risorse umane di fronte alle sue segnalazioni. Il caso aprì la strada a numerose altre segnalazioni e a un'indagine interna condotta dallo studio legale Perkins Coie guidato dall'ex Procuratore generale degli Stati Uniti Eric Holder, che portò al licenziamento di oltre 20 dipendenti, tra cui diversi dirigenti. Allo scandalo si aggiunsero altre vicende che coinvolsero Kalanick nello stesso periodo: la diffusione di un video in cui veniva ripreso in una discussione animata con un autista Uber sulle tariffe corse, le accuse di utilizzo del software "Greyball" per eludere i controlli delle autorità locali in città come Boston, Parigi e Las Vegas, e una causa legale intentata da Waymo per presunto furto di segreti industriali relativi alla tecnologia dei veicoli a guida autonoma. Il 13 giugno 2017 si dimise anche Emil Michael, numero due dell'azienda e stretto collaboratore di Kalanick. Il 20 giugno 2017 Kalanick annunciò le proprie dimissioni da CEO, dopo che cinque dei principali investitori dell'azienda — tra cui il fondo Benchmark — gli avevano richiesto formalmente di lasciare l'incarico immediatamente; restò comunque membro del consiglio di amministrazione. Nel dicembre 2019, in concomitanza con la scadenza del periodo di lock-up successivo alla quotazione in borsa di Uber, Kalanick si dimise anche dal consiglio di amministrazione, cedendo l'intera sua partecipazione nella società.
CloudKitchens e Atoms Nel marzo 2018 Kalanick investì 150 milioni di dollari, tramite il fondo da lui fondato 10100, per acquisire una partecipazione di controllo in City Storage Systems, società con sede a Los Angeles che riconverte immobili sottoutilizzati — come parcheggi e centri commerciali dismessi — in spazi destinati a nuove attività commerciali, tra cui la consegna di cibo a domicilio; Kalanick ne assunse la guida come CEO. L'operazione, riportata anche da Quartz, riguardava la società CloudKitchens, fondata nel 2016 da Diego Berdakin e specializzata in cucine destinate esclusivamente alla preparazione di pasti per la consegna (le cosiddette ghost kitchen).
Nel 2020 la società lanciò Otter, una piattaforma SaaS per la gestione di ordini, punti vendita e marchi di ristorazione virtuali. Nel 2024 Kalanick presentò pubblicamente un concetto denominato "Internet Food Court", con l'obiettivo dichiarato di ridurre i tempi di consegna a meno di 15 minuti attraverso l'automazione. Secondo dati del 2025, l'azienda operava oltre 400 sedi in 110 città di 30 paesi, collaborando anche con marchi della grande ristorazione.
Nell'ottobre 2025 Kalanick ottenne la cittadinanza saudita nell'ambito di un programma legato alla Vision 2030 del regno, rivolto a "talenti globali eccezionali", e guidò un investimento da 1,25 miliardi di dollari legato alle proprie attività nella regione del Golfo.
Nel marzo 2026 Kalanick lanciò una nuova società, denominata Atoms, focalizzata sulla robotica e descritta come destinata a operare nei settori dell'alimentazione, dell'estrazione mineraria e dei trasporti. CloudKitchens venne incorporata all'interno della nuova struttura societaria, mettendo in discussione i piani — riferiti da varie fonti finanziarie nel corso del 2025 — di una quotazione in borsa a Riad o Abu Dhabi con una valutazione obiettivo di circa 2 miliardi di dollari. Il 30 aprile 2026 Kalanick presentò pubblicamente Atoms a San Francisco.
Altro Partecipa a diverse conferenze ed eventi aziendali, tra cui TechCrunch Disrupt, Tech Cocktail, DLD, e LeWeb.
Controversie legali Nell'indagine Uber Files portata avanti da diverse testate giornalistiche, quali The Guardian, BBC, Le Monde e l'Espresso, col sostegno del Consorzio Internazionale dei giornalisti investigativi, Travis Kalanick è uno dei principali fautori e sostenitori dell'espansione di Uber attraverso l'elusione delle leggi locali e la forte pressione e lobby su politici e amministratori dei governi dei paesi in cui l'azienda è presente e vuole espandersi, compresa la richiesta, quando sotto indagine, di eliminare i messaggi e documenti compromettenti attraverso un sistema kill-switch, un modo per spegnere a distanza i sistemi aziendali. Dai documenti trapelati per l'indagine, si è dichiarato soddisfatto delle rivolte violente dei tassisti contro l'azienda, stabilendo che "La violenza garantisce il successo [per Uber]".
Note
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