Damnamenia vernicosa (Hook.f.) Given, 1973 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Basal grade) e sottotribù Celmisiinae. È l'unica specie del genere Damnamenia Given, 1973..
Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Joseph Dalton Hooker (1817-1911) e D.R. Given nella pubblicazione "New Zealand Journal of Botany. Wellington, N.Z." (New Zealand J. Bot. 11(4): 787) del 1973. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione Portamento. La specie di questa voce ha un habitus di tipo erbaceo perenne stolonifero con un ceppo basale legnoso e spesso......
Fusto. La parte aerea normalmente è eretta, semplice o ramosa. Gli steli sono tipo caudice.
Foglie. Le foglie sono disposte alla base in modo spiralato-embricato. La lamina è semplice e lineare con apici appuntiti, lucida e glabra.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono scapose (capolini solitari). Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale lungamente peduncolato e brattetao di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme lineari-oblanceolate con peli non ghiandolosi e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2 - 3 serie. Il ricettacolo, alveolato, in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è obconica.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una sola serie; la forma è ligulata (zigomorfa); a volte sono presenti degli staminoidi; fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è bianco o rosso pallido; fiori del disco: la forma è tubulare-snella bruscamente divaricata in 5 lobi ciatiformi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma ampiamente triangolare; il colore è porpora o giallo. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono leggermente caudate; le appendici apicali delle antere sono vistose; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate.. I due bracci dello stilo hanno una forma ampiamente triangolare e possono essere ricoperti da lunghi peli. Fioritura: fiorisce da novembre a gennaio e fruttifica da dicembre a marzo.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco); achenio: gli acheni, con forme obconici, hanno alcune coste laterali; la superficie è setosa; la parete dell'achenio è formata da celle contenenti rafidi ma prive di fitomelanina; il carpoforo normalmente è anulare; le setole con punte a forma di ancora non sono presenti; pappo: il pappo è formato da 2 serie di setole piumose.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite nella "Antipodean Island". La pianta è endemica anche delle isole Auckland e delle Isole Campbell, isole subantartiche della Nuova Zelanda. I suoi habitat preferiti sono le torbiere montane con muschi a cuscino e i prati erbosi a Pleurophyllum. Cresce anche in siti esposti e con scarsa vegetazione.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar. Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana. Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania. Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani. North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.
Il genere Damnamenia (insieme alla sottotribù Celmisiinae) è incluso nel lignaggio "Basal grade". In particolare fa parte del sottogruppo relativo agli areali dell'Oceania.
Il genere di questa voce, insieme ai generi Macrolearia e Pleurophyllum, fa parte del clade "Pleurophyllum" (uno dei due cladi in cui è suddivisa la sottotribù Celmisiinae ). Questo clade è definito dalle corolle dei fiori del disco ciatiforme (a forma di coppa) e colorate dal viola al rosso scuro (carattere assente negli altri membri delle Celmisiinae). Altre caratteristiche significative del clade sono: la particolare forma di crescita (piccolo-arboreo), la presenza di specifici tricomi nelle foglie e nelle corolle a disco, la morfologia dei bracci dello stilo e la presenza/assenza di staminodi e nella morfologia degli acheni..
In precedenti trattazioni questo genere è descritto all'interno della sottotribù Hinterhuberinae (ora sinonimo della sottotribù Baccharidinae).
I caratteri distintivi della specie Damnamenia vernicosa sono: la corolla dei fiori del disco è strettamente imbutiforme; il pappo è formato da setole piumose; si tratta di un endemismo delle isole Auckland e Campbell.
Il livello di ploidia principale è 12x (ma anche 10x, 24x, 32x, 36x e 48x). Il numero cromosomico della specie è: 2n = 18.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Aster vernicosus (Hook.f.) F.Muell. Celmisia vernicosa Hook.f. Elcismia vernicosa (Hook.f.) B.L.Rob. Celmisia campbellensis F.R.Chapm. Celmisia chapmannii Kirk Celmisia vernicosa var. mollicula Allan Elcismia campbellensis (F.R.Chapm.) B.L.Rob.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
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Collegamenti esterni Damnamenia vernicosa Royal Botanic Gardens KEW - Database Damnamenia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa classificati da Joseph Dalton Hooker Categoria:Taxa descritti nel 1973