La Testa di Ade, nota anche come Barbablù, è una testa in terracotta policroma di età ellenistica raffigurante il dio greco Ade con una folta e riccia barba su cui sono chiaramente visibili tracce di colore blu. Proveniente dal sito archeologico di Morgantina, nel territorio di Aidone, dove è attualmente custodita.
Storia
La Testa di Ade venne trafugata tra il 1977 e il 1978 dall'area archeologica di MorgantinaTorna in Sicilia la "Testa di Ade", reperto trafugato a Morgantina, su ilsole24ore.com, in un periodo in cui la zona fu oggetto di numerosi scavi clandestini che causarono l'esportazione di molti reperti in tutto il mondo. Ad occuparsi del suo trasferimento fu il collezionista americano Maurice Tempelsman, che nel 1985 la vendette al Getty Museum per la cifra di 500 mila dollari: lì venne esposta nel corso della mostra "The color of Life", etichettata come “Head of God, probably Zeus”.
Nel 2007, grazie ad uno studio delle archeologhe Serena Raffiotta e Lucia Ferruzza, si giunse alla conclusione che il reperto provenisse da Morgantina: la certezza proveniva dal confronto con un ricciolo di barba bluastro custodito nel magazzino del museo ennese, recuperato tra il 1978 e il 1988 proprio dalla zona in cui avvennero gli scavi clandestini. Il confronto, che ebbe esito positivo, convinse il Getty Museum a restituire l'opera all'Italia.
Grazie a una collaborazione avviata tra il Dipartimento dei Beni Culturali della Regione Siciliana e il museo statunitense, nel 2014 iniziarono le operazioni per il rientro in Italia del reperto, avvenuto ufficialmente il 29 gennaio 2016. Dopo un temporaneo soggiorno al Museo Salinas di Palermo, la Testa di Ade fu trasferita definitivamente al Museo archeologico di Aidone il 21 dicembre 2016.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Serena Raffiotta, Una Divinità Maschile per Morgantina, su journals.openedition.org Head of Hades (Getty Museum) su www.getty.edu
Categoria:Morgantina Categoria:Opere nel Museo archeologico di Aidone