Il castello di Castione, meglio noto come torri dei Castiglioni, era un maniero tardo-medievale, i cui resti sorgono nei pressi del borgo di Zibana, frazione di Palanzano, in provincia di Parma.
Storia Il fortilizio originario a presidio della val Cedra fu edificato in età medievale; la prima notizia certa della sua esistenza risale infatti al 1393, quando fu citato in un atto di divisione dei feudi della potente famiglia Vallisneri conservato nell'Archivio segreto estense, secondo il quale all'epoca rientrava tra i possedimenti di Guglielmo da Vallisnera; dal documento si evince inoltre che in precedenza, dopo la spartizione nel 1357 del territorio tra i due rami di Vairo e di Vallisnera della casata, il castello era appartenuto a Simone da Vallisnera, zio di Guglielmo e nipote del cavaliere Manuello..
Ciò nonostante, ancora per tutto il XV secolo il maniero, all'epoca definito come castione o castro, fu conteso tra i rami parmense e reggiano della famiglia.. Il 18 luglio 1409 il marchese Nicolò III d'Este assegnò ai fratelli Antonio e Gardino da Vallisnera la terza parte del forte di Castione, che tuttavia usurpò Guglielmo. Il 9 maggio 1444 il marchese Leonello d'Este confermò invece l'investitura di un terzo del castello ai fratelli Gian Giacomo, Federico, Raimondo ed Ettore Vallisneri, nipoti di Antonio...
Nel XVI secolo furono costruite tre torri, allo scopo di segnare il confine tra le valli dei Cavalieri e le corti di Monchio..
In seguito, il fortilizio, perse le funzioni originarie, fu completamente abbandonato e cadde in rovina, tanto che già nel 1697 se ne conservavano soltanto alcuni tratti di mura e la cisterna ancora colma d'acqua..
Ciò che rimaneva del castello fu successivamente acquistato dai Castiglioni, ricchi possidenti del luogo. Verso la fine del XIX secolo Domenico Castiglioni decise di ricostruire l'edificio, ripristinando, seppur con varie modifiche, le tre torri unite alla base da un unico corpo di fabbrica; i lavori furono completati nel 1890.
Tuttavia, nel corso del XX secolo la struttura fu nuovamente abbandonata e sprofondò così nel totale degrado, fino al crollo di numerose porzioni del complesso.
Descrizione Del complesso fortificato si conservano soltanto i ruderi del corpo di fabbrica di base e delle tre alte torri, in gran parte ricostruite alla fine del XIX secolo in conci irregolari di pietra.
I torrioni, sviluppati su piante circolari, mantengono alcune cornici di porte e finestre in blocchi squadrati di pietra grigia; si distingue in particolare il portale d'ingresso principale, arricchito in chiave di volta da un bassorilievo del 1894 raffigurante lo stemma dei Castiglioni, affiancato dall'epigrafe Amor et Fides; all'interno si trovano i resti delle scale a chiocciola che collegavano il pianterreno alle terazze in sommità..
Note
Bibliografia
Voci correlate Zibana Palanzano Valle dei Cavalieri
Castione Categoria:Architetture di Palanzano