Biografia Nacque in Egitto, sotto il dominio romano, figlio di un certo Valente; il suo nome si rifà chiaramente alla antica divinità egizia. Horus fu originariamente uno studente di retorica e atleta, vincendo ai Giochi di Antiochia del 364Libanio, Epistulae 1278 probabilmente come pugileAmbrogio Teodosio Macrobio, Saturnalia I. 7. 3. Fu inoltre elogiato, in quel medesimo anno, con suo fratello Phaenes, davanti al prefetto d'Egitto MassimoLibanio, Epistulae 1278; 1279. In seguito dedicò la sua vita alla filosofia cinica.

Horus compare fra gli interlocutori nei Saturnalia di MacrobioMacrobio, Saturnalia VII. 7. 8; 17. 14, etc. (ambientato nel 384) e come amico di Simmaco che ne tesse le lodi presso Virio Nicomaco FlavianoSimmaco, Epistulae II. 39.

Note

Bibliografia Arnold Hugh Martin Jones, John Robert Martindale, J. Morris, (1971), The Prosopography of the Later Roman Empire, p. 445. Cambridge University Press. R. Bracht Branham, Marie-Odile Goulet-Cazé, (2000), The Cynics: The Cynic Movement in Antiquity and its Legacy, p. 396. University of California Press.