Biografia Figlio di Emanuele e di Virginia Rusticali, dopo il diploma di perito industriale si trasferì da Forlì a Roma dove fu impiegato come disegnatore per l'aeronautica militare a Guidonia. In gioventù si sperimentò nei tuffi sul Tevere per la Società Romana Nuoto.
Fu tra i pionieri di questo sport, tanto che vinse a Firenze il titolo di campione italiano di tuffi (1920), successivamente si distinse al trampolino (sul podio nel 1921, 1922, 1924).
Collocato a riposo, tornò a Forlì. Fu zio di Enzo Pasqui e fratello di Giuseppe Pasqui, primo presidente del Football Club Forlì.
Bibliografia Aronne Anghilieri, "Alla ricerca del nuoto perduto", Sep, 2002. Umberto Pasqui, "Il Foro di Livio - I volume" (pagg. 45-48), Lulu, 2016. Umberto Pasqui, "Storie di Forlì" (pagg. 173-175), Lulu, 2012.
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Categoria:Tuffatori della Società Romana di Nuoto