Biografia
Seconda guerra mondiale Hans Waldmüller si arruolò nella SS-Verfügungstruppe nel 1934 e fu assegnato alla SS-Standarte Deutschland. Fu trasferito al reggimento di fanteria motorizzata della 1. SS-Panzer-Division "Leibstandarte SS Adolf Hitler" nell'estate del 1940 per la campagna di Francia, prese poi parte alla campagna dei Balcani ed all'Operazione Barbarossa nel 1941. Nel 1943 fu trasferito alla neonata 12. SS-Panzer-Division "Hitlerjugend", dove divenne comandante del 1° battaglione dell'SS-Panzergrenadier-Regiment 25, mantenendo per settimane il fianco destro della divisione contro gli attacchi più duri, sotto il costante fuoco dell'artiglieria navale. Il 27 agosto 1944 gli fu conferita la Croce di Cavaliere per i successi difensivi della sua unità durante le feroci battaglie intorno a Caen, in Normandia.
Morte Durante la ritirata tedesca attraverso il Belgio, l'8 settembre 1944, mentre viaggiava sul suo sidecar insieme all'SS-Untersturmführer Karl Markart fu vittima di un'imboscata dei partigiani comunisti belgi vicino a Basse-Bodeux, tra Werbomont e Stavelot. I partigiani avevano posizionato una corda sulla strada ed all'avvicinarsi del veicolo la tesero, fermando il motociclo e mettendolo sotto tiro. Quando le sue truppe raggiunsero la scena trovarono il conducente della moto, gravemente ferito, sul lato sinistro della strada e nella moto l'Untersturmführer Karl Markart, che sedeva morto sul sedile posteriore, colpito alla testa. Il corpo di Hans Waldmüller, gettato in un tubo di scarico, era mutilato, squarciato, trafitto allo stomaco con una baionetta e con i genitali che erano stati amputati. Hans Waldmüller riposa nel cimitero militare tedesco di Düren-Rölsdorf, vicino ad Aquisgrana.
Onorificenze
Onorificenze tedesche
Onorificenze straniere
Note
Collegamenti esterni
Bremer