Biografia È cugino dell'omonimo lottatore campione olimpicoPiacenza e Cesena, show all'italiana, La Repubblica, 14 novembre 1994, con il quale condivide il soprannome Pollicino a causa della bassa statura.
Caratteristiche tecniche Era un'ala destra, rapida e dal fisico brevilineoEvoluzioni tattiche (6): le ali mozzate Ilcesena.it . Nel finale di carriera viene riconvertito come regista davanti alla difesaSuzzara e Marmirolo in forma, La Gazzetta di Mantova, 25 settembre 2007.
Carriera Cresce nel , con cui esordisce in Serie B nella stagione 1994-1995 realizzando la sua prima rete da professionista il 13 novembre 1994 sul campo del . Sotto la guida di Bruno Bolchi totalizza 26 presenze e 2 reti, a cui si aggiungono altre 17 presenze nella stagione successiva, sempre tra i cadetti.
Nell'estate 1996 scende di categoria e passa allo Spezia, in Serie C1; qui rimane pochi mesi, e nella sessione autunnale del calciomercato si trasferisce al Fiorenzuola, sempre nella stessa categoria. Vi rimane una sola stagione, poi rientra al Cesena che lo cede in Serie C2 al TolentinoArriva Pari, la Spal ha fatto 13, La Gazzetta dello Sport, 11 luglio 1997 e quindi gioca per due stagioni nel Faenza. Milita poi nel Cesenatico, nel campionato di Eccellenza Emilia-Romagna 2005-2006Una scuola che piace Piunotizie.it, e nel Suzzara, per i primi mesi del campionato di Eccellenza Lombardia 2007-2008Exploit Suzzara Preso Maenza, La Gazzetta di Mantova, 21 luglio 2007; lascia i bianconeri mantovani per motivi familiariSuzzara, Maenza va via, La Gazzetta di Mantova, 8 dicembre 2007, per trasferirsi al Faenza e riavvicinarsi a casaSavoia, doppio colpo, La Gazzetta di Mantova, 8 luglio 2008. Nell'estate 2008 torna in Lombardia con il Castiglione Savoia, di nuovo in Eccellenza. Prosegue quindi in numerose formazioni dilettantistiche romagnole.
Nel 2014 chiude la sua carriera agonistica e diventa allenatore in seconda del Ribelle di Castiglione di Ravenna, squadra militante in Serie DRosa 2014-2015 Ribellecalcio.it.
Note
Collegamenti esterni