Biografia Figlio di Noël Champoiseau, sindaco di Tours, cofondatore e secondo presidente della Società Archeologica della Turenna. Egli seguì subito la carriera diplomatica e successivamente diventa vice-console a Redoule-Kaleh nel 1855 e a Filippopoli nel 1857; responsabile della gestione del consolato di AdrianopoliWinged Victory of Samothrace στο Louvre nel 1862; console onorario responsabile del vice-consolato di Giannina nel 1865; console a Giannina nel 1867 e a La Canea nel 1868Bouché-Leclercq, Auguste. Éloge funèbre de M. Charles-François-Noël Champoiseau, correspondant de l'Académie, στο Comptes rendus des séances de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, 53e année, N. 7, 1909. σσ. 465-467, από http://www.persee.fr/web/revues/home/prescript/article/crai_0065-0536_1909_num_53_7_72512 ανάκτηση 23 Ιανουαρίου 2014, alla città di Ruse in Bulgaria tra il 1869 e il 1873, a Bilbao nel 1873, a Galaiz nel 1874; console di prima classe nel 1875; responsabile della gestione del consolato di Baie nel 1877; console a Messina nel 1878, a Livorno nel 1880, console generale a Calcutta nel 1881; responsabile del consolato di Torino nel 1882; console generale a Smirne nel 1884, a Napoli nel 1887; ministro plenipotenziario nel 1889; e, infine, responsabile d'una missione archeologica nell'isola di Samotracia nel 1891.CHAMPOISEAU (Charles, François, Noël), (1) vice-consul de France à Philippopoli. (2) agent consulaire, archéologue, ministre plénipotentiaire: F/21/2284/2, dossier 37a, F/21/2285, dossier 12; consul de France à Messine, puis à Turin: F/17/2946/C. Βλ. Centre Historique dew Archives Nationales, Missions Scientifics et Litteraires.
È diventato un membro corrispondente dell'Istituto di Francia (Académie française des Inscriptions et Belles-lettres) nel 1889 e membro dell'Accademia di Marsiglia.
Champoiseau era un ufficiale della Legion d'Onore, ufficiale dell'Istruzione pubblica e premiato con la medaglia di Crimea.
Mentre si trovava ad Adrianopoli, decise di intraprendere degli scavi archeologici nel Santuario dei Grandi Dei di Samotracia nel 1862Ανασκαφές για τις οποίες του χορηγήθηκε το ποσόν των 2.500 γαλλικών φράγκων. Βλ. Charles C. Perkins, 1880, 439., all'epoca era sotto il dominio ottomano, e nell'anno seguente scoprì la famosa Vittoria AlataDonohue A. A. 2011, σσ. 34-35.. Egli la inviò al Museo del Louvre per arricchire la collezione che arrivò in Francia nel 11 maggio 1864.Κάρολος Σαμπουαζό στο Νεώτερον Εγκυκλοπαιδικόν Λεξικόν Ηλίου τομ. 16ος, σελ. 845.
Oggi la Nike di Samotracia è esposta a Parigi presso il Museo del Louvre.
Note
Bibliografia Auguste Bouché-Leclercq, Éloge funèbre de M. Charles-François-Noël Champoiseau, correspondant de l'Académie, 1909 Cahiers du monde russe et soviétique, Volume 19, 1978 Bulletin trimestriel de la Société archéologique de Touraine, Volume 42, 1989
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