È stato presidente della Provincia di Salerno dal 15 ottobre 1993 al 24 aprile 1995 e senatore della Repubblica dal 30 maggio 2001 al 27 aprile 2006 per La Margherita.
Biografia Inizialmente militante nel Partito Repubblicano Italiano (PRI), per poi aderire nel 1995 al Partito Popolare Italiano (PPI), che confluisce in seguito ne La Margherita di Francesco Rutelli nel 2002 e successivamente nel Partito Democratico nel 2007. La prima carica politica esercitata è stata quella di sindaco del comune di Pisciotta.
Alle elezioni provinciali del 1990 si candida al consiglio provinciale di Salerno, tra le liste del PRI, risultando eletto consigliere provinciale e diventando nel 1993 presidente della Provincia di Salerno.
Alle elezioni regionali in Campania del 1995 si candida con la lista Popolari (legata all'ala del PPI guidata da Gerardo Bianco), a sostegno del presidente uscente Giovanni Grasso, risultando eletto nel collegio di Salerno con 6.316 preferenze in consiglio regionale della Campania, ricoprendo gli incarichi di segretario del consiglio e, in seguito, capogruppo del gruppo consiliare del Partito Popolare Italiano.
Il 4 marzo 1999 viene nominato assessore con delega alla sanità nella giunta regionale della Campania presieduta da Andrea Losco, sostituendo il defunto Giovanni Grasso e rimanendo in carica fino al 3 marzo 2000.
Ha inoltre ricoperto l’incarico di presidente della comunità montana Lambro e Mingardo dal 1994 al 1995 e del Consac, il consorzio degli acquedotti del Cilento, dal 2000 al 2002.
Senatore della Repubblica Alle elezioni politiche del 2001 si candida al Senato della Repubblica nel collegio elettorale di Agropoli, sostenuto dalla coalizione di centro-sinistra L'Ulivo, venendo tuttavia superato dal candidato della Casa delle Libertà Leonzio Borea ma viene comunque eletto senatore nel proporzionale. Nella XIV legislatura della Repubblica è stato vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia ed efficienza del Servizio sanitario nazionale, membro della 12ª Commissione Igiene e sanità, capogruppo per La Margherita nella 13ª Commissione Territorio, ambiente, beni ambientali (7 ottobre 2003-27 aprile 2006) e nella Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse (8 febbraio-11 ottobre 2002).
Sindaco di Pisciotta Alle elezioni comunali in Campania del 2012 si candida a sindaco di Pisciotta, sostenuto dalla lista civica Il ramoscello, risultando eletto con il 42,46% dei voti.
A gennaio 2015 annuncia di rinunciare al proprio stipendio per favorire alcuni lavori pubblici, utili ad abbattere le barriere architettoniche del comune.
Verrà riconfermato con la sua lista nel 2017 e nel 2022 divenendo, con un totale di 6 mandati e più di 17 anni di amministrazione, il sindaco più longevo della storia del Comune.
Note
Voci correlate
Eletti al Senato della Repubblica nelle elezioni politiche italiane del 2001 Senatori della XIV legislatura della Repubblica Italiana
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Sindaci in Italia Categoria:Politici del Partito Repubblicano Italiano Categoria:Politici del Partito Popolare Italiano (1994) Categoria:Politici della Margherita Categoria:Politici del Partito Democratico (Italia) Categoria:Senatori della XIV legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Presidenti della Provincia di Salerno Categoria:Consiglieri regionali della Campania