Biografia Fulvia era figlia del Conte Nicola Miani, avvocato e deputato al Parlamento e di Ruffina Volpe.MonopolitreroseCentrostudibaresi Fu una donna di spiriti liberali e come scrittrice collaborò a diverse riviste e quotidiani sotto lo pseudonimo di Voluntas. Nel corso della sua vita si dedicò a numerose opere di bene tra cui l’istituzione della prima scuola femminile professionale nell’Italia Meridionale per le figlie dei marinai nella città di Bari. Fu presidente di associazioni cattoliche, delle Dame della Carità e dirigente della Croce Rossa. Nel corso della grande guerra diresse il Comitato di Assistenza civile che forniva assistenza ai soldati e alle loro famiglie.
Nel 1871 strinse amicizia con Giuseppe Mazzini e si recò varie volte a visitarlo nella fortezza di Gaeta dove era rinchiuso come prigioniero politico. Questi incontri diedero spunto per quattordici lettere che Mazzini le inviò. Quando Mazzini partì per l’esilio, Fulvia e il consorte Gaetano Perotti, che era un ufficiale piemontese, furono puniti. Poiché si erano rifiutati di fornire al Governo le informazioni per rintracciare il patriota il marito venne espulso dall'esercito.
Al figlio Armando Perotti, che fu un grande poeta pugliese, è intitolata la biblioteca comunale di Cassano delle Murge.
Intitolazioni
A Fulvia Miani è stata intitolata una piazzetta del centro storico di Polignano a Mare, dove ha sede il Palazzo Marchesale di famiglia, luogo di nascita della scrittrice..
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