Gran parte della sua fama è tuttavia da attribuire al ruolo di cantante degli Iron Maiden ricoperto tra il 1994 e il 1999, prendendo il posto di Bruce Dickinson, che se ne andò per dedicarsi pienamente alla sua attività solista.
Biografia La sua passione per la musica inizia a scuola quando vedeva suonare piccole cover band di genere metal. Finita la scuola, lavora come inserviente in un hotel, dove durante le pause iniziò a cantare e a suonare il pianoforte che era posto in una hall dell'hotel. Iniziò a scrivere canzoni proprie e, successivamente, un suo amico gli offrì la possibilità di cantare per la sua band, dando inizio alla sua carriera da musicista. Bayley diventò subito il leader di un gruppo heavy rock di culto in Inghilterra, i Wolfsbane, ma nel 1994 il cantante si unì agli Iron Maiden, aggiudicandosi il posto lasciato vacante, per potersi dedicare ai suoi progetti solisti, dallo storico cantante Bruce Dickinson. Con la band britannica Bayley ha inciso gli album The X Factor nel 1995 e Virtual XI nel 1998. Questi album non riuscirono a ripetere il successo commerciale dei precedenti e le critiche non furono positive.
Bayley venne incolpato da molti fan del fallimento commerciale dei due dischi, salvo venire rivalutato negli anni a venire. Divisero anche le sue prestazioni live: gli arrangiamenti della band non tennero conto del timbro vocale molto diverso di Bayley rispetto a quello di Dickinson, e a complicare le cose vi furono anche un incidente motociclistico e una pesante allergia alle corde vocali che colpirono il nuovo cantante. Secondo indiscrezioni mai confermate Bayley ebbe forti tensioni con Nicko McBrain e Janick Gers. Steve Harris, leader indiscusso dei Maiden, non aveva alcuna intenzione di licenziarlo, ma di fronte all'ultimatum degli altri membri che avrebbero minacciato degli abbandoni, fu costretto a licenziare il cantante. Bayley lasciò dunque gli Iron Maiden per favorire il ritorno di Bruce Dickinson nel febbraio del 1999.
Bayley ne uscì psicologicamente distrutto, ma non si arrese avviando immediatamente la sua nuova carriera. L'anno seguente, incise il suo primo album con la sua nuova band, i Blaze, successivamente rinominata Blaze Bayley Band. Complessivamente nell'era post-Maiden da solista ha inciso finora undici album in studio, sei album dal vivo, una raccolta, un EP e altrettanti DVD dal vivo. Questi lavori sono stati tutti ben recensiti dalla critica e hanno permesso al cantante di riprendersi non solo musicalmente ma anche psicologicamente, dopo il licenziamento dai Maiden.
Chiusa l'era Blaze il cantante fondò una nuova band chiamata semplicemente con il suo nome: Blaze Bayley Band (BBB) che nella sua primissima incarnazione realizza un DVD, "Alive in Poland". Trovata successivamente una formazione stabile e particolarmente coesa (i fratelli colombiani David Bermudez e Nico Bermudez, ex Underthtreat rispettivamente basso e chitarra, Jay Walsh ex Fourwaykill alla seconda chitarra e Lawrence Paterson ex Chokehold, successivamente rimpiazzato dall'italiano Claudio Tirincanti, alla batteria), inciderà in particolare due album The Man Who Would Not Die e Promise and Terror oltre ad alcune pubblicazioni live. A cavallo fra i due dischi, nel luglio 2008 Blaze si trovò costretto a vegliare sulle condizioni della moglie Debbie Hartland, ricoverata in un ospedale in seguito a una grave ischemia cerebrale che l'ha colpita nella loro casa. Il 27 settembre 2008 il sito ufficiale di Blaze diede la triste notizia della sua scomparsa a causa di una seconda ischemia.
La donna, oltre ad essere la moglie del cantante, è stata anche la manager del gruppo, e stava ultimando l'organizzazione del tour. In seguito a questa tragedia, Blaze dichiarò di voler proseguire con la vita on the road, perché era ciò che la sua consorte avrebbe desiderato, cancellando solo alcune date per poterle stare accanto. Molte di queste vicende sono narrate nella biografia semi-ufficiale del cantante, "At The End Of The Day", scritta dal batterista Larry Paterson.
La Blaze Bayley Band girerà il mondo ininterrottamente per due anni e mezzo. Il 29 marzo 2011 Bayley in persona, dal suo sito web, annunciò tuttavia la separazione da questa formazione per motivi "finanziari e di salute", dichiarando l'impossibilità economica di tenere in vita una formazione a tempo pieno nella quale due membri - i fratelli Bermudez - sono costretti più volte l'anno a rientrare in Colombia a spese della band per rinnovare i propri permessi di soggiorno per l'Europa, a volte con tempistiche interminabili che costringono a sostituzioni all'ultimo minuto dei musicisti (spesso al loro posto si esibiranno Chris e Luke Appleton della band Fury Uk oltre a Dave Andrews che più tardi entrerà nella formazione).
Blaze annuncia comunque la volontà di proseguire la sua carriera solista ma collaborando di volta in volta con diversi musicisti. La prima formazione ufficiale dal vivo ha visto la conferma di Claudio Tirincanti alla batteria, il ritorno di Dave Andrews (membro live in alcune date del 2009) alla chitarra, e l'innesto dei belgi Steve Deleu e Nick Meganck rispettivamente alla seconda chitarra e al basso. Alla fine dell'anno viene annunciato che gli stessi musicisti costituiranno anche la live band di Ripper Owens, ex cantante dei Judas Priest. Nel frattempo Bayley e la sua nuova compagna, Eline, danno il benvenuto alla propria primogenita Alice, venuta alla luce nel 2011. La coppia convolerà a nozze due anni dopo, nell'agosto 2013.
I progetti portati avanti nel 2011 da Blaze Bayley sono stati molteplici: un tour acustico (accompagnato in Inghilterra dal fedele amico e chitarrista dei Wolfsbane Jase Edwards e in Italia da Andrea Neri), e la prima tournée sul suolo americano dai tempi dei Maiden (accompagnato dalla band canadese Man The Destroyer e dal chitarrista statunitense Rick Plester, che diventerà un occasionale collaboratore di Bayley). Parallelamente il cantante si esibisce nuovamente in numerose date live e giunge all'incisione di nuovo materiale con la sua prima band ormai stabilmente riunita, i Wolfsbane.
Il 2012 sarà un'annata altrettanto intensa. Bayley a febbraio affronta un tour in Russia assieme all'altro ex cantante degli Iron Maiden, Paul Di'Anno e presenta un nuovo lavoro in studio: The King of Metal (tributo ai fans, che Bayley definisce "i soli re dell'heavy metal") promosso da un massiccio tour mondiale. Il disco, registrato fra i Fear Studio di Ravenna e l'Olanda, e mixato in parte da Tony Newton nello studio del leader degli Iron Maiden Steve Harris, in parte da Rick Plester negli USA e in parte da Raoul Soentken nei Paesi Bassi, ha visto la partecipazione di tre musicisti italiani: il fidato Claudio Tirincanti, il chitarrista Andrea Neri (della band romana Stage of Reality), il bassista Matteo "Lehmann" Grazzini (dei thrasher bolognesi Neurasthenia). Completa la formazione il chitarrista Thomas Zwijsen, giovane talento olandese diventato un fenomeno sul web per i video dei suoi riarrangiamenti classici dei pezzi degli Iron Maiden. Zwijsen risulta coautore di gran parte dei brani assieme allo stesso Bayley. La stessa formazione che ha registrato l'album è anche a tutti gli effetti la nuova live band del cantante britannico, che fra marzo e maggio affronta un tour europeo di oltre 60 date. Il 2012 è fitto di impegni: a luglio un tour acustico in compagnia di Thomas Zwijsen, in ottobre un mini-tour con i Wolfsbane, a novembre un ulteriore co-headlining tour assieme a Paul Di'Anno (Europa dell'Est, Australia e Nuova Zelanda).
Nel 2013 oltre alla consueta, intensissima attività live (in particolare con Di'Anno) dà vita a nuovi tour acustici in Brasile (con Zwijsen e la violinista olandese Anne Bakker), Europa ed Usa. Negli States Bayley si esibisce col progetto The Foundry, all-star band che vede coinvolti il chitarrista Rick Plester (Black Symphony), il bassista John Moyer (Adrenaline Mob, Disturbed, Queensrÿche) e il batterista degli Scorpions, James Kottak. Nello stesso anno, a suggellare l'esperienza acustica, esce l'EP Russian Holiday della coppia Bayley-Zwijsen con rivisitazioni unplugged di alcune canzoni della carriera solista di Blaze, un brano con gli Iron Maiden e l'inedito Russian Holyday.
Il cantante annuncia quindi per novembre 2013 l'uscita di Soundtracks of my Life, doppio best of con cui Bayley intende celebrare i 30 anni dietro al microfono. Ci sono anche due inediti ("Hatred" e "Eating Children") che Bayley ha scritto e inciso con Rick Plester e per i quali vengono girati due videoclip promozionali. L'album sarà seguito da un tour mondiale nel 2014. Per la parte europea del tour di "Soundtracks of my life" i musicisti che accompagnano Blaze sono i membri della band inglese Absolva: Chris Appleton (chitarra, già con Blaze in alcune apparizioni live), Dan Bate (basso, poi sostituito temporaneamente da Luke Appleton, fratello di Chris e musicista dei blasonati Iced Earth, quindi da Karl Schramm) e Martin McNee (batteria). Con gli Absolva viene registrato il DVD Live in Prague che contiene un concerto del Soundtracks of My Life European Tour più altri bonus. Nel frattempo in Slovacchia e Germania, con altri musicisti, Blaze dà vita ad alcuni show esclusivi incentrati su brani del suo periodo negli Iron Maiden, celebrando così i 20 anni dal suo ingresso nella Vergine di Ferro. In inverno il cantante ritorna in Sudamerica, Canada e Usa. In quest'ultimo Paese torna ad esibirsi con l'all-star band The Foundry assieme a Plester, Moyer e al batterista dei Twisted Sister A.J. Pero (in alcune date sostituito da Bobby Jarzombek). Nel 2015 in Sudamerica effettua un breve tour sotto l'egida "Metal Singers" assieme ai colleghi vocalist Udo Dirkschneider, Ripper Owens e Mike Vescera.
Nel 2016 vede la luce il nuovo album Infinite Entanglement, un concept che ritorna alle tematiche sci-fi degli esordi, scritto e registrato con i musicisti degli Absolva. "Human" è il primo singolo e videoclip del nuovo disco. Blaze effettuerà un lungo tour mondiale, esibendosi anche come ospite dei Disturbed al Download Festival e negli Usa assieme ai cantanti Geoff Tate e Tim Owens nel progetto "Trinity". Un anno dopo arriva il nuovo album "Endure and Surive - Infinite Entanglement part II", secondo capitolo della trilogia. Il primo singolo e video è proprio la title track. Nel 2018 viene pubblicato il terzo capitolo The Redemption of William Black - Infinite Entanglement Part III, seguito lo stesso dall'album acustico December Wind con cui si rinnova la collaborazione con Thomas Zwijsen.
il 9 aprile 2021 è stato pubblicato l'undicesimo album in studio da solista War Within Me, seguito il 23 febbraio 2024 da Circle Of Stone, scritti e registrati ancora in partnership con i musicisti degli Absolva.
Discografia Wolfsbane 1989 - Live Fast, Die Fast 1990 - All Hell's Breaking Loose... Down at Little Kathy Wilson's Place 1991 - Down Fall the Good Guys 1993 - Massive Noise Injection 1994 - Wolfsbane 2001 - Lifestyles of the Broke and Obscure 2009 - Howling Mad Shithead - The Best of Wolfsbane 2012 - Wolfsbane Save the World 2022 - Genius
Iron Maiden 1995 - The X Factor 1996 - Best of the Beast 1998 - Virtual XI Carriera solista Album in studio 2000 - Silicon Messiah (Blaze) 2002 - Tenth Dimension (Blaze) 2004 - Blood and Belief (Blaze) 2008 - The Man Who Would Not Die (Blaze Bayley) 2010 - Promise and Terror (Blaze Bayley) 2012 - The King of Metal (Blaze Bayley) 2016 - Infinite Entanglement (Blaze Bayley) 2017 - Endure and Survive - Infinite Entanglement pt II (Blaze Bayley) 2018 - The Redemption of William Black - Infinite Entanglement Part III (Blaze Bayley) 2018 - December Wind (Blaze Bayley & Thomas Zwijsen) 2021 - War Within Me (Blaze Bayley) 2024 - Circle of Stone
Raccolte 2013 - Soundtracks of my Life (Blaze Bayley) Live 2003 - As Live as It Gets (Blaze) 2007 - Alive in Poland (Blaze Bayley) 2009 - The Night That Will Not Die (Blaze Bayley)