Civiglio (Civij in dialetto comasco, AFI: ) è un quartiere della città di Como, in Lombardia, situato a est del centro cittadino.
Origini del nome Il toponimo potrebbe avere origine romana, derivata da cliviculus o clivicolus (diminutivo di clivus, ossia "pendio"), riflettendo così la posizione arroccata dell'abitato.
Storia
L'attuale territorio di Civiglio era certamente frequentato già in epoca pre-romana, come attestato da una serie di sepolture e manufatti del IV-V secolo a.C. riconducibili alla Civiltà di Golasecca e rinvenuti a partire dagli anni 1870 presso le località Pregosa e Visigna, nonché in aree limitrofe a quest'ultima. Tuttavia, è probabile che i più antichi insediamenti civigliesi risalgano all'epoca protostorica, con lo stanziamento in loco da parte di cacciatori che erano soliti spostarsi tra il sovrastante Monte Uccellera e il Monte Bolettone.
Nella tarda romanità, Civiglio potrebbe aver ospitato una delle torri del cosiddetto Limes bizantino, un sistema di fortificazioni visivamente collegate tra loro che consentivano una rapida trasmissione di informazioni tra il Castel Bardello, il Castrum Leuci di Lecco, l'Alto Lario e la Valtellina. Sulla base di tale torre sarebbe poi stato edificato il campanile della primitiva chiesa di San Tomaso, che a differenza dell'attuale parrocchiale si trovava nella zona tuttora chiamata Convento.
In epoca medievale, Civiglio era un piccolo villaggio di antica origine della Pieve di Zezio, citato negli annessi agli Statuti di Como del 1335 con la denominazione "comune de Civelio".
È invece certo che, nel 1473, un analogo documento fu emesso da Papa Sisto IV per affidare agli Agostiniani di Lombardia un monastero di clausura femminile da cui prese il nome la già citata zona Convento, monastero che fino ad allora si trovava alle dipendenze del Capitolo del Duomo di Como.
Il comune risultò inserito nella stessa pieve anche durante il Ducato di Milano. Nel 1751 la denominazione comunale comprendeva anche la dicitura "San Tomaso" con cui era nota la parrocchia del paese. Nello stesso anno, il territorio di Civiglio comprendeva anche i cassinaggi di Visigna e Pienone e non risultava soggetto a infeudazione alcuna. Per ottenere la redenzione, il comune era tuttavia ancora tenuto a un pagamento quindecennale alla Regia Camera del Ducato (tramite il comune di Como).
Civiglio fu annesso per la prima volta a Como su ordine di Napoleone, ma gli austriaci annullarono la decisione al loro ritorno nel 1815 con il Regno Lombardo-Veneto.
Dopo l'unità d'Italia, il paese salì da meno di quattrocento a più di cinquecento abitanti. Fu il fascismo a decidere la soppressione del comune unendolo definitivamente a Como.R.D. N. 664 del 22/06/1943
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di San Tommaso
Costruito attorno al 1641, l'attuale edificio religioso ereditò il rango di parrocchiale da una precedente chiesa (oggi scomparsa ma attestata come cappella già alla fine del XIII secolo) che sul finire del Cinquecento risultava appartenere a un vicino monastero agostiniano.
Chiesa di San Nicola
Dedicato a San Nicola da Tolentino, l'oratorio risulta essere già esistente nella seconda metà del XVII secolo, quando serviva da lazzaretto. Citato negli atti della visita pastorale del vescovo Giambattista Mugiasca del 1768, si tratta di un edificio a pianta ottagonale, con un'unica navata terminante da abside a pianta quadrangolare.
Situata nella località un tempo detta "Campassio", la chiesetta si trova mezzo a un bosco, al termine di una Via Crucis del XIX secolo curata da Antonio Rinaldi.
Chiesa di Sant'Antonio Dedicata a Sant'Antonio da Padova, la chiesetta si trova in località Scivei. L'esistenza dell'edificio religioso è già attestata nel 1901.
Cappelle ed edicole votive
Non lontano dalla località Baraggia si trova una piccola cappella a dedicazione mariana; una struttura analoga si trova lungo la strada di collegamento con Garzola, nei pressi dell'incrocio con via Grotta.
Un'altra edicola, nota come cappella della Pregosa, si trova all'inizio del paese provenendo da Ponzate, poco sotto l'incrocio tra le vie Ghislanzoni e Libico Maraja.
Società Evoluzione demografica
Demografia pre-unitaria
1751: 300 abitanti 1771: 285 abitanti 1799: 350 abitanti 1805: 377 abitanti 1853: 371 abitanti
Demografia post-unitaria
1861: 376 abitanti 1871: 376 abitanti 1881: 429 abitanti 1901: 525 abitanti 1911: 572 abitanti 1921: 567 abitanti 1931: 531 abitanti Abitanti censiti all'interno del comune di Como:
2008: 795
Sport La salita che dal centro di Como porta a Civiglio è stata più volte affrontata dai ciclisti impegnati nel Giro di Lombardia.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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