Jiseido (pronuncia: d̠͡ʒisɛido) è una disciplina marziale ideata nel 1983 a Parigi dallo scrittore e Maestro di Arti Marziali giapponese Kenji Tokitsu. A differenza di altre Arti Marziali, dove la competizione e la vittoria sono lo scopo principale, il Jiseido si propone di fornire i mezzi utili ad ogni allievo per crearsi un percorso personale di auto-educazione della durata di tutta la vita, sotto la guida di un insegnante. Si tratta di un'Arte Marziale accessibile a chiunque e a qualunque età che si propone come obbiettivi principali la salute, il benessere e l'efficacia nel combattimento.Il nome ufficiale del metodo e della scuola è “Tokitsu-Ryu”, ma si tratta di una denominazione ancora fuori dall'uso comune.
Obiettivi Il Jiseido deve permettere un miglioramento sia fisico, sia mentale e spirituale. In particolare deve produrre:
Salute e una vitalità che duri tutta la vita. Questo significa comprendere le necessità e i segnali che dà il corpo attraverso delle sensazioni, per il suo corretto funzionamento. Benessere, è una percezione che nasce dall'equilibrio fra mente e corpo. È fondamentale creare e mantenere un equilibrio continuo nel tempo, proteggendosi da ciò che è fonte di stress e stimoli negativi. Efficacia nel combattimento, che implica l'attivazione dei propri sensi e il miglioramento della capacità di concentrazione, al fine di produrre il gesto perfetto che giorno per giorno arricchisce l'essere umano fisicamente e spiritualmente.
L'accademia La scuola fondata dal Maestro Tokitsu ha preso il nome di Accademia internazionale Tokitsu-Ryu nel 2002, anche se è ancora conosciuta con il precedente nome di Shaolin Mon. Nasce con lo scopo di affermare e diffondere il metodo creato da Sensei Tokitsu, ossia una pratica che punta al miglioramento globale dell'adepto, sia fisico che mentale, e al raggiungimento di un'efficacia nel combattimento che persista nel corso del tempo.
La scuola viene creata nel 1983 a Parigi. Inizialmente il metodo era definito dal Maestro come Shaolin mon-karate do, letteralmente "porta di Shaolin". Si trattava di una sintesi tra il karate e il combattimento a mano nuda dello Shaolin Chuan, arricchito da elementi provenienti da altre Arti Marziali giapponesi e cinesi.
Nel 1996 il nome della scuola cambia in Shaolin mon-Jisei budo e nel 1999 in Jiseido, letteralmente "crearsi creando".
Tra le discipline di base insegnate nella scuola vi sono il Jisei-Ken (la pratica del combattimento), il Jisei-Tai Chi Chuan, la Danza dell'energia (movimenti per far fluire l'energia vitale nel corpo) e il Jisei-kikô.(la via della respirazione) Quest'ultimo consiste in una serie di esercizi ripresi dal kikô e che Tokitsu, con l'aiuto del dottor Yayama, ha modificato al fine di assicurare il corretto funzionamento di tutte le articolazioni del corpo e migliorare l'efficacia del combattimento.
Nel 2002 il M° Tokitsu, dopo circa 30 anni passati in Francia, ha trasferito in Italia la sede principale dell'accademia, denominata definitivamente come Tokitsu-Ryu.
La ricerca del metodo Kenji Tokitsu è uno scrittore e un insegnante di Arti Marziali giapponese. Nasce a Yamaguchi il 1º agosto 1947 ed è il fondatore dell'Accademia internazionale Tokitsu-Ryu.
Il suo percorso inizia in giovane età, quando alle scuole primarie, apprende le basi del sumo, come è usanza per tutti i bambini giapponesi. Dall'età di 10 anni inizia a praticare il kendo e il karate stile Shotokan; Nel 1962 continua la pratica delle Arti Marziali, questa volta frequentando un dojo di karate stile Shito Ryu,ampliando la sua conoscenza negli stili di Karate
Nel 1966 si iscrive all'Università di Hitotsubashi, a Tokio, dove consegue la laurea nel 1971. Una volta laureato si trasferisce a Parigi per studiare e lavorare come aiutante accanto al maestro Taiji Kase. Contemporaneamente consegue un dottorato in sociologia all'università Paris V: Rene Descartes.
Il 1974 è l'anno della "svolta" , avvia un pensiero critico nei confronti dello stile Shotokan di karate, che lo porterà al suo definitivo abbandono. Secondo il Maestro Tokitsu, il karate nel corso del tempo è stato modificato per consentire una maggiore diffusione di massa, ma in tal modo ha perso le sue caratteristiche originali....."Inoltre,ho potuto riscontrare che nella maggior parte degli stili di Karate, - dice il M° Tokitsu - superati i 35 anni, causano problemi articolatori e alla schiena ad un numero troppo elevato di praticanti...."
Per tale motivo torna in Giappone per iniziare la ricerca di un metodo che lo soddisfi. Durante i suoi soggiorni inizia a praticare diverse discipline, il Tai Ki Ken del M° Sawai, il Kiko,l' Yi Chuan, il Tai Chi Chuan sia della scuola Yang (gesti lenti e fluidi che hanno come scopo il benessere) che, in particolar modo, della scuola Chen (gesti veloci che hanno come scopo l'aumento dell'efficacia e dell'energia esplosiva nel combattimento).
Nel 1983, con la creazione della sua scuola, il M° Tokitsu diffonde il nuovo metodo da lui stesso ideato: una sintesi di tecniche di combattimento a mano nuda provenienti dalle Arti Marziali giapponesi e cinesi. .....L'obbiettivo principale è quello di ottenere un'efficacia in combattimento che duri tutta la vita e che generi salute e benessere nei praticanti, attraverso un percorso di auto-educazione...."
Negli anni Novanta il M°Tokitsu incontra il dottor Toshihiko Yayama, immunologo e oncologo responsabile dei reparti di Chirurgia e Medicina orientale nell'ospedale della Prefettura di Saga, in Giappone. In stretta collaborazione, i due creano una nuova serie di esercizi al fine di aumentare l'efficacia nel combattimento e preservare le funzionalità delle articolazioni di tutto il corpo. Il risultato del loro lavoro prende il nome di Jisei-kikô.
Dal 2001 Tokitsu si impegna nella diffusione del metodo e nella pubblicizzazione della scuola. Nello stesso anno si reca in Giappone, dove da allora, ritorna per un mese ogni anno per presenziare agli stage di formazione a Tokyo, Osaka e Fukuoka.
L'anno successivo decide di stabilire in Italia la sede principale dell'accademia, denominata come Tokitsu-Ryu.
Il metodo La scuola Marziale Tokitsu-Ryu ha una metodologia basata sulla filosofia del budô e del ki giapponesi, nella quale il perfezionamento delle tecniche utilizzate è direttamente collegato al miglioramento globale di chi la pratica.
Quattro sono le discipline della scuola: Jisei-Kikô, che sviluppa qualità fisiche e psichiche per incrementare la salute e il benessere. Jisei-Tai Chi Chuan, che consiste in una serie di movimenti lenti e fluidi che hanno lo scopo di aumentare la forza e la velocità. Questi gesti attivano parti profonde del corpo che permettono di sviluppare l'energia vitale, conosciuta anche come ki, che secondo la filosofia orientale scorre nel corpo e crea benessere e salute. Jisei-Ken, che implica un combattimento a mano nuda basato sulla ricerca di un'efficacia durevole nel tempo sia delle sequenze tecniche che nell'energia vitale dell'individuo. Danza dell'Energia, che consiste in un insieme di movimenti liberi, spontanei e armonici che incanalano il flusso di energia vitale.
Jisei-Kikô Questa disciplina ideata da Sensei Tokitsu, con l'aiuto del dottor Yayama, è strutturata principalmente sulla base del Kikô e arricchita da elementi provenienti dal buddismo, dal taoismo, dallo Yoga, da altre Arti Marziali e dalla medicina cinese e occidentale.
L'obbiettivo primario è quello di educare il corpo, a partire dall'interno, coltivando una sensibilizzazione alla percezione del ki, ossia l'energia vitale che secondo la cultura cinese e giapponese scorre all'interno del corpo. Per la corretta e completa circolazione del ki nel corpo è necessaria un avanzamento della qualità delle funzioni delle articolazioni.
Tuttavia, nel kikô sono considerate articolazioni non solo quelle normalmente conosciute come per esempio il polso, la caviglia, il gomito, il ginocchio, la spalla o l'anca, ma anche il basso ventre, l'ombelico, il plesso solare, il petto e la parte inferiore della gola. Questi particolari punti del corpo sono definiti con il termine di articolazioni tecniche, anche conosciuti come chakra. I chakra, ripresi dalla filosofia dello yoga, sono considerati i centri dell'energia vitale situati all'interno del corpo e possono essere stimolati associando alla respirazione delle immagini differenti che rafforzano e canalizzano l'energia al fine di sentire sensazioni di benessere differenti.
Jisei-Tai Chi Chuan Tai Chi Chuan significa letteralmente “arte di combattimento sul principio del Tai Chi” ed è una disciplina nata in Cina intorno al 1870 che si è diffusa e sviluppata in diversi stili. Si tratta di una sintesi del Tai Chi, con una rivisitazione e un ampliamento del repertorio dei gesti. Ha come scopo finale il consolidamento della salute e del benessere e l'aumento dell'energia del corpo.
Il Jisei-Tai Chi Chuan è articolato in tre parti, ognuna a sua volta suddivisa in due sottosezioni. Le sei sottosezioni sono composte da 320 movimenti (molti dei quali si ripetono) e 93 posture tecniche in sequenza che rappresentano uno o più metodi di combattimento. È necessario memorizzare le posture per eseguire correttamente il Jisei-Tai Chi Chuan. I gesti di base provengono tutti dal Tai Chi di combattimento, una disciplina più antica del Tai Chi Chuan, che nasce dalla filosofia cinese dei due opposti yin e yang che spiega origine di ogni fenomeno dell'universo. La respirazione nella pratica del Tai Chi deve sempre essere associata a immagini mentali che producono delle sensazioni fisiche differenti. In tal modo si attiva una parte del cervello e del sistema nervoso che sembra rendere percepibili delle sensazioni che partono dall'interno del nostro corpo. Nella pratica della scuola del M° Tokitsu, con il Jisei-Tai Chi Chuan è possibile aumentare le capacità di forza e velocità grazie a movimenti lenti e morbidi.
Jisei-Ken Il Jisei-Ken è un particolare stile di Tai Chi che ha lo scopo di ottenere un'efficacia immediata nel combattimento che perduri anche nel lungo tempo. La disciplina nasce come sintesi di elementi del Tai Chi Chen, del karate e del kenjutsu, che arricchiscono il registro gestuale tecnico. ....Questi vengono fusi con elementi dello Yi Chuan e del Jisei-Kikô che invece, permettono di ottenere una maggiore efficacia energetica.
Alla base del Jisei-Ken si trova un esercizio lento e morbido da eseguire in modo preciso per sviluppare la forza esplosiva e la velocità, entrambe fondamentali per il combattimento. Ogni movimento in questa disciplina, che sia di difesa, attacco o spostamento, è strettamente collegato alla respirazione del kikô, perciò ogni gesto consente una maggiore circolazione del ki.
Le tecniche del Jisei-Ken sono organizzate sotto forma di tre kata: Tai Chi Chen classico Tai Chi 1, creato basandosi su kata classici. Tai Chi 2, anch'esso creato basandosi su kata classici.
Ognuno dei kata è formato da 15 tecniche principali sviluppate per esercitare l'abilità di percussione a mano nuda nel combattimento. È possibile utilizzare le tecniche nel combattimento con o senza l'ausilio di protezioni.
Danza dell'Energia Viene integrata nel metodo dal M° Tokitsu nel 2002 al fine di stimolare la circolazione del Ki positivo e produrre un benessere quotidiano, rinforzando il corpo. Si tratta di una danza libera, facile da eseguire anche per chi non ha grosse capacità di movimento, come gli anziani o i bambini. Questi particolari movimenti producono una serie di effetti corporei e sensazioni che cambiano con il tempo.
Il primo esercizio preparatorio alla danza consiste nella descrizione nello spazio di un otto con le braccia. I movimenti attivano il torace e la schiena, producendo sensazioni differenti.