Biografia Cresciuta a Stony Plain, cittadina dell'Alberta ad ovest rispetto ad Edmonton, seguendo l'esempio del fratello, da bambina giocò ad hockey su ghiaccio. All'età di 11 anni lasciò l'hockey su ghiaccio ed iniziò a giocare a calcio, assieme ad altre ragazze.
Dal 2016 è legata sentimentalmente a Georgia Simmerling, sciatrice e ciclista canadese, vincitrice della medaglia di bronzo nell'inseguimento a squadre ai Giochi di Rio 2016.
Nel 2019 ha parlato apertamente delle sue difficoltà col disturbo depressivo e di come lo combatteva.
Carriera Club Dopo aver giocato per quattro anni nella squadra femminile della scuola superiore di Spruce Grove, nel 2004 si iscrisse all'università del Connecticut, unendosi alla squadra femminile di calcio dell'università (UConn Huskies) nel gennaio 2005 dopo aver disputato il campionato mondiale under 19. Giocò con le UConn Huskies per quattro stagioni tra il 2005 ed il 2008, offrendo ottime prestazioni, tra le quali il mantenimento della porta inviolata per 460 minuti consecutivi, quindi per sei partite consecutive, nella stagione 2006. Nella stagione 2008 vestì la fascia di capitano della squadra e vinse il premio di miglior portiere dell'anno nella Big East Conference.
Nel 2009 si trasferì in Svezia, andando a giocare nel , partecipante alla Damallsvenskan, la massima serie del campionato svedese femminile. Debuttò già nella prima giornata di campionato e giocò da titolare per tutta la stagione, che, però, si concluse con la retrocessione del Piteå IF in Division 1. Labbé rimase in squadra anche nella stagione successiva in seconda serie, che si concluse con la vittoria del girone settentrionale e con la promozione in Damallsvenskan, e nella stagione 2011 in massima serie, giocando sempre da titolare. Nel 2012 si trasferì al , continuando a giocare da titolare nella massima serie del campionato svedese. Rimase ad Örebro per tre stagioni consecutive, contribuendo al secondo posto raggiunto dalla squadra al termine della stagione 2014, miglior piazzamento fino ad allora raggiunto dalla squadra, ed alla conseguente qualificazione all'UEFA Women's Champions League.
Concluso il contratto che la legava al KIF Örebro, decise di dedicarsi alla preparazione al campionato mondiale 2015, venendo infine convocata nella squadra nazionale canadese. L'8 febbraio 2016 Labbé fu una delle nazionali canadesi che venne inclusa nel processo di allocazione della NWSL in vista della stagione 2016: venne assegnata al assieme alle compagne di nazionale Diana Matheson e Shelina Zadorsky. Giocò nella capitale statunitense per due stagioni consecutive, alternandosi con Kelsey Wys nel 2016 e come titolare nella stagione 2017. La prima stagione si concluse con la finale dei play-off di NWSL, persa contro il , mentre la seconda si concluse con l'ultimo posto nella stagione regolare. Ad inizio settembre 2017 ottenne dalla società di prendere un periodo di assenza per malattia, che giustificò apertamente con le sue difficoltà col disturbo depressivo.
Nel febbraio 2018 venne svincolata dal Washington Spirit. Nel mese successivo si unì al , una squadra maschile che giocava nella Premier Development League (PDL), per potersi allenare e provare ad entrare in squadra. Nonostante la squadra avesse espresso l'intenzione di includerla nell'organico, la PDL comunicò che era ineleggibile a partecipare alla competizione perché il regolamento prevedeva squadre composte da maschi. Labbé intentò un'azione legale contro la decisione della PDL. A fine maggio 2018 entrò a far parte della squadra femminile del Calgary Foothills, iscritta alla United Women's Soccer (UWS). A luglio 2018 tornò a giocare in Svezia, trasferendosi al per sostituire Hilda Carlén, che era in congedo di maternità.
Nel 2019 Labbé tornò a giocare in NWSL, firmando un contratto col , dove andò a prendere il posto lasciato libero dalla connazionale Sabrina D'Angelo, trasferitasi nel campionato svedese. Giocò da titolare per tutta la stagione, che vide il North Carolina Courage vincere prima lo NWSL Shield, avendo concluso al primo posto la stagione regolare, e poi i play-off della NWSL per il secondo anno consecutivo. Rimase al Courage anche nella stagione 2020, durante la quale giocò poche partite, poiché l'annata venne limitata notevolmente dalla pandemia di COVID-19. Dopo due stagioni al North Carolina Courage, nel 2021 tornò in Svezia, trasferendosi al . La permanenza nella squadra di Malmö durò un solo semestre, durante il quale Labbé giocò titolare in campionato ed in UEFA Women's Champions League, col Rosengård eliminato ai quarti di finale. Infatti, a fine agosto 2021 firmò un contratto annuale con la squadra francese del . Giocò solo sei partite con la squadra parigina tra campionato e Champions League, senza subire alcuna rete. Il 19 gennaio 2022 annunciò il suo ritiro dal calcio agonistico.
Nazionale Nel 2004 Labbé venne inserita da Ian Bridge nella rosa della selezione nazionale canadese under 19 per il campionato mondiale di categoria, giocatosi in Thailandia. Giocò una sola partita, il quarto di finale perso contro la , subentrando a Jodi-Ann Robinson al terzo minuto di gioco dopo l'espulsione del portiere titolare Stacey Van Boxmeer. Nel 2006 venne convocata come portiere titolare della selezione canadese under 20 per il campionato mondiale di categoria, giocatosi in Russia. Giocò, infatti, tutte e tre le partite del Canada, che venne eliminato dalla competizione al termine della fase a gironi, risultando tra le migliori giocatrici della squadra. Con le nazionali giovanili canadesi vinse una medaglia d'oro nel campionato CONCACAF 2004 ed una medaglia d'argento nel 2006.
Fece il suo debutto nella nazionale canadese il 27 luglio 2008 in un'amichevole contro . Dopo aver vinto la Cyprus Cup nel 2011, venne convocata da Carolina Morace per il campionato mondiale 2011. Labbé rimase in panchina nelle tre partite della fase a gironi, che il Canada perse, venendo subito eliminato dalla competizione. Dopo aver dedicato la prima parte del 2015 alla preparazione atletica in vista del campionato mondiale, venne infine inserita dal commissario tecnico John Herdman nella rosa della nazionale canadese per il mondiale organizzato proprio in Canada. Anche in questa occasione, Labbé rimase in panchina per tutto il torneo, che vide la nazionale arrivare ai quarti di finale, dove venne eliminata dall'.
Nel 2016 era nella squadra che vinse l'Algarve Cup e poi venne convocata da Herdman per il torneo femminile di calcio ai Giochi della XXXI Olimpiade a Rio de Janeiro. Labbé divenne il portiere titolare della nazionale dopo l'infortunio al ginocchio che aveva bloccato Erin McLeod. Il Canada superò al primo posto la fase a gironi e batté la ai quarti di finale, ma venne sconfitto dalla in semifinale. Sconfiggendo il nella finale per il terzo posto, vinse la medaglia di bronzo olimpica. Da veterana della nazionale, dopo aver fatto parte della squadra che concluse al secondo posto il CONCACAF Women's Championship 2018, venne convocata dal commissario tecnico Kenneth Heiner-Møller per il campionato mondiale 2019, organizzato in Germania. Labbé giocò tutte e quattro le partite del Canada, che venne eliminato dalla ai quarti di finale.
Nel 2021 prese parte alla sua seconda Olimpiade, venendo convocata da Bev Priestman per il torneo femminile di calcio ai Giochi della XXXII Olimpiade a Tokyo. Nella prima partita della fase a gironi, pareggiata contro il , all'inizio del secondo tempo Labbé ebbe uno scontro di gioco con Mina Tanaka; dopo l'intervento medico, rientrò in campo e parò il calcio di rigore assegnato dopo lo scontro, venendo sostituita da Kailen Sheridan qualche minuto dopo. Dopo aver saltato la partita contro il , tornò titolare nella sfida alla . Fu decisiva ai quarti di finale contro il , effettuando parate decisive durante la partita e parando gli ultimi due rigori delle brasiliane nella serie finale, consentendo al Canada di accedere alle semifinali. Anche la finale tra Canada e Svezia venne decisa ai tiri di rigore: le svedesi sbagliarono quattro rigori, due dei quali, incluso quello decisivo, vennero parati da Labbé, consentendo alla nazionale canadese di vincere la medaglia d'oro olimpica per la prima volta. Grazie anche alla sua prestazione ai Giochi olimpici, fu tra i sette finalisti del Trofeo Lou Marsh 2021, assegnato al miglior sportivo canadese dell'anno.
Dirigente Il 6 ottobre 2022, dopo il ritiro dalle competizioni, Labbé venne nominata direttore generale della sezione femminile del Vancouver Whitecaps FC. Nell'agosto 2024 venne nominata direttore sportivo del Vancouver Rise FC, una nuova compagine di calcio femminile, iscritta alla prima stagione della Northern Super League, il nuovo campionato professionistico femminile canadese.
Palmarès Club
North Carolina Courage: 2019
NWSL Shield: 1 North Carolina Courage: 2019
Nazionale
2004
2011
2016
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatrici della nazionale canadese Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per il Canada Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per il Canada