Dracula Opera Rock - Il Musical è un'opera moderna scritta dal gruppo musicale italiano Premiata Forneria Marconi, tratta dal loro omonimo album e liberamente ispirata al film Dracula di Bram Stoker diretto da Francis Ford Coppola, a sua volta tratto dall'omonimo romanzo di Bram Stoker.
Prodotto da David Zard, il musical debuttò al GranTeatro di Roma il 4 marzo 2006. Dopo un periodo di repliche nella capitale venne messo in scena all'Arena di Verona e al Forum di Milano; tuttavia, dopo queste date, non fu più replicato.
Trama
I Atto Londra, 1897: l'agente immobiliare Jonathan Harker e la sua fidanzata Mina Murray si dichiarano tutto il loro amore la sera prima del viaggio più importante della carriera del giovane (L'ultima notte d'amore). Nel frattempo, nel manicomio di Carfax, Renfield, uno dei pazienti più peculiari della struttura, ma al tempo stesso dotato di una lucidità inaspettata, prima declama la sua visione tormentata della verità e dell'amore (La visione del pazzo), per poi mettere in guardia tutti coloro che lo circondano sull'arrivo del male terribile che sta per travolgere l'Inghilterra dall'aldilà e ne anticipa in parte la storia (Non è incubo, è realtà); nell'ultima parte della scena, si manifesta lo spirito di Elisabeta, la sposa del condottiero rumeno Vlad III l'Impalatore detto Dracula, che narra di come lei stessa si uccise per disperazione perché le fu consegnata la falsa notizia, come vendetta da parte dei nemici, che il suo amato era caduto in battaglia: Vlad soffrì senza pace per l'accaduto, ma il suo ordine religioso si rifiutò di benedire la ragazza perché morta suicida, così l'uomo rinnegò Dio per sempre, tramutandosi in un vampiro. Infine appare lo stesso Dracula, potente e decaduto, che con passione e disperazione giura che risorgerà dalla morte per riunirsi per sempre con la sua amata.
Il giorno dopo Jonathan consola Mina per via del fatto che dovrà partire per la Transilvania per lavoro, stando lontano da casa per molto tempo, e spiega che deve trattare con un uomo davvero prestigioso che cambierà economicamente la vita di entrambi, promettendole che la sposerà al suo ritorno (La promessa). Nonostante la promessa di matrimonio e le rinnovate manifestazioni di amore, Mina è sconsolata e incerta: viene poi raggiunta da Lucy Westenra, storica amica d'infanzia e confidente, che la rassicura e le ricorda la loro vita di bambine passata fra giochi e spensieratezza, pur concludendo con una nota malinconica (La canzone dell'innocenza). Lucy, a differenza di Mina, è comunque una ragazza di spirito e più esuberante, e poco tempo dopo approccia uno dei suoi corteggiatori, il dottor John Seward, medico e direttore del manicomio di Carfax che le si propone ufficialmente, anche in virtù del fatto che lei soffre di sonnambulismo e lui intende offrirle un aiuto concreto (La danza degli orologi). Tutto ciò però non basta a Lucy, che declama ironicamente tutti i suoi spasimanti, etichettandoli come uomini attratti solo dalla sua bellezza, e lascia Seward dicendogli che non è l'uomo per lei.
Intanto in Transilvania, fra i monti Carpazi, Jonathan ha raggiunto il castello del nobile con cui dovrà fare l'affare, che altri non è che il Conte Dracula stesso. Il vampiro intende acquistare una casa a Londra, e dopo essersi presentato e aver elogiato la sua grande stirpe gli chiede di parlargli dell'Inghilterra e delle sue usanze per fargliela conoscere al meglio, ma tutto sembra essere permeato da un'atmosfera lugubre e minacciosa che fa sentire Jonathan come in trappola, manifestandosi con l'adorazione del Conte per l'ululato dei lupi nella natura e il suo invito a non vagare nel castello di notte (Il mio nome è Dracula): improvvisamente il giovane tira fuori una piccola foto di Mina per mostrarla al Conte e questi, sconvolto, riconosce in lei la reincarnazione di Elisabeta e diventa ancora più determinato a raggiungere quel nuovo mondo e la donna che ama e, ovviamente, a impedire a Jonathan di partire. Difatti, dopo essersi avventurato nel profondo del castello di Dracula e aver dubitato della sua stessa mente su ciò che gli succede (Il castello dei perché), Jonathan ripensa intensamente a Mina, che condivide a distanza i suoi stessi sentimenti, ma improvvisamente, in una camera da letto abbandonata, viene richiamato dalle voci suadenti e ipnotiche di tre vampire desiderose del suo sangue; le spose di Dracula (Vieni, Jonathan, vieni). Le tre però, anche se lo soggiogano sul letto, non fanno in tempo a ucciderlo perché Dracula interviene e le caccia con rabbia, dato che Jonathan gli serve ancora vivo per i suoi scopi.
Con Jonathan prigioniero e il pensiero di Mina in Inghilterra che suo malgrado lo aspetta, Dracula ripensa al suo glorioso passato di conquiste, di battaglie e dell'amore di Elisabeta, un passato che ora non esiste più, e proprio per questo chiede aiuto alla sua terra natìa per dargli la forza necessaria a compiere quel viaggio e riprendersi la sua amata (Terra madre). Intanto in Inghilterra Lucy prova un'inquietudine mai sentita prima perché qualcosa in lei sta cambiando, e da tempo fa dei sogni strani che la sconvolgono e la portano verso una nuova consapevolezza, anche se oscura e imperscrutabile. Improvvisamente viene catapultata in una dimensione di terrore e malvagità: è Dracula che è arrivato da lei e l'ha scelta come sua prima vittima, presentandosi come un essere infernale giunto a liberarla dalla sua vita diventata ormai, a suo dire, senza senso. Ormai trascinata negli abissi più neri, Lucy si arrende al vampiro e dichiara con fermezza che abbraccerà quella che forse, in fondo, è sempre stata la sua vera natura (Due labbra della stessa ferita). Anche Renfield sa che è giunto il momento: lui stesso divenne pazzo perché aveva già trattato con il Conte come agente immobiliare e ne era rimasto provato per sempre, e adesso il suo Maestro ha già fatto la prossima mossa: arrivare a Londra via mare con una nave mercantile sulla quale ha fatto caricare nove casse di terra transilvana, fondamentali per il suo riposo, dentro una delle quali lui dormirà di giorno per poi uscirne di notte e nutrirsi del sangue dell'equipaggio (Il Demeter). Al suo arrivo, il primo incontro con Mina è diverso: lei non comprende la sua natura diabolica in quanto lui è giunto lì per amore, e prova repulsione e attrazione al tempo stesso, mentre Dracula è combattuto tra l'amore per lei (che forse vorrebbe tenere lontana dalla sua condizione maledetta) insieme al ricordo delle cose più belle della sua vita e della sua infanzia, e il richiamo della sua natura immortale che lo spinge a continuare la sua opera (Non guardarmi).
II Atto Al manicomio di Carfax si sfidano due menti e due visioni della vita e della medicina totalmente opposte: John Seward, che elogia la scienza e la logica che lo hanno condotto alla sua attuale posizione nonostante non gli abbiano dato gli strumenti per risolvere la questione dell'amore, e il professor Abraham Van Helsing, metafisico e luminare che si è sempre affidato alla fede in Dio e alle arti mistiche per affrontare le sfide della mente umana (Male d'amore). Ora però, la salute di Lucy è peggiorata nel tempo, e mentre il giovane dottore vorrebbe curarla per quella che sembra una sicura anemia, Van Helsing sostiene che la ragazza sia vittima di un sortilegio malefico, e lei stessa prega di avere una risposta perché ormai è disperata, in quanto sente di non avere più il controllo e sente crescere in sé una evidente sete di sangue, portata dalla sua trasformazione (L'incubo di Lucy); le sue condizioni diventano così irreversibili e Van Helsing capisce subito che la causa è Dracula, e dopo aver criticato lo scetticismo dell'uomo comune proprio in relazione a tali fenomeni e alla sottile ambiguità tra il bene e il male, a malincuore uccide Lucy piantandole un paletto nel cuore per spezzare la maledizione (Il vero nemico). Naturalmente Seward rimarrà sconvolto e accuserà sé stesso di essere stato cieco per amore di fronte agli eventi (Non avrai pace).
Ora è Mina ad essere in crisi dopo aver interagito con Dracula: sente dentro di sé due nature distinte, una che la vuole trattenere e una che la spinge verso l'ignoto, e arriva a desiderare di privarsi dell'anima per non soffrire più (Due donne in me), ma è la parte in lei che è legata allo spirito della sposa di Dracula a farla sentire vicino ad una cosa così malvagia, e sente anche che si sta innamorando di lui ed è pronta a seguire i suoi comandi: per questo chiede a Van Helsing di ucciderla se lei dovesse diventare un pericolo per gli altri. Van Helsing, però, non si arrende e per aiutarla fa leva sul suo lato puro e la ipnotizza per cercare un collegamento inconscio col vampiro, scoprendo dalle parole di lei che sta cercando di ritornare in Transilvania, sempre via mare, e gli promette che si vedranno per la resa dei conti finale (Il punto debole).
Ormai il legame fra Dracula e Mina è indissolubile, e ne è la prova che il Conte, nonostante l'immortalità e le sue conquiste personali, è incantato dal suo sorriso, l'unica cosa che lo abbia mai fatto vacillare, mentre lei sente che, dopo averlo visto in sogno molte volte e aver percepito la sua voce nel tempo, gli appartenga totalmente nonostante l'orrore iniziale che provava nei suoi confronti (Il tuo sorriso, la tua voce). Ciò non basta a fermare la crociata dei protagonisti che continuano a dare la caccia a Dracula senza sosta, scatenando la rabbia di quest'ultimo che insulta l'intera razza degli uomini e con fare provocatorio li invita a cercare di ucciderlo con tutte le loro forze, perché tanto non ci riusciranno mai (La morte non muore). Nelle fasi finali anche Renfield, dalla sua cella, si dichiara e rivela come si procurasse degli insetti, attirandoli con lo zucchero, per poi mangiarli, anche se aspirava a qualcosa di più potente con l'aiuto del Conte, che gli aveva promesso la vita eterna (Ho mangiato il vampiro).
Nonostante tutto si sia compiuto, Dracula è consapevole che sarà un mostro in eterno e non vuole condannare Mina a seguirlo perché la ama troppo, al punto che cambia idea e la invita a lasciarlo per salvarsi la vita; lei però è ormai legata a lui totalmente, e gli chiede di portarla con sé per suggellare il loro legame, un legame che nonostante tutto li fa sempre tornare insieme oltre il tempo (Un destino di rondine). Ma lui ha preso la sua decisione, e dopo averla vampirizzata in un impeto di passione, decide ugualmente di liberarla: e così, mentre Mina ammira il coraggio e la dolcezza che lui sta manifestando, Dracula con estrema commozione le dice addio, e come ultimo atto d'amore si immola alla luce del sole, sacrificandosi (Andarsene per amore).
Brani
I Atto
1. Ouverture
2. L'ultima notte d'amore (Jonathan, Mina)
3. La visione del pazzo (Renfield)
4. Non è incubo, è realtà (Renfield, Elisabeta/Mina, Dracula)
5. La promessa (Jonathan, Mina)
6. La canzone dell'innocenza (Mina, Lucy)
7. La danza degli orologi (Seward, Lucy)
8. Il mio nome è Dracula (Dracula, Jonathan)
9. Il castello dei perché (Jonathan)
10. Vieni, Jonathan, vieni
11. Terra Madre (Dracula)
12. Rose e sangue (Lucy)
13. Due labbra della stessa ferita (Dracula, Lucy)
14. Il Demeter (Renfield)
16. Non guardarmi (Mina, Dracula)
II Atto
17. Male d'amore (Seward, Van Helsing)
18. L'incubo di Lucy (Seward, Van Helsing, Lucy)
19. Il vero nemico (Van Helsing)
20. Non avrai pace (Seward)
21. Due donne in me (Mina)
22. Il punto debole (Mina, Van Helsing)
23. Il tuo sorriso, la tua voce (Dracula, Mina)
24. La Morte non muore (Dracula)
25. Ho mangiato il vampiro (Renfield)
26. Un destino di rondine (Dracula, Mina)
27. Andarsene per amore (Dracula, Mina)
Cast
• Conte Dracula: Vittorio Matteucci, Luca Maggiore
• Jonathan Harker: Davide Benedetti, Marco Del Carlo, Alberto Mangiavinci
• Mina Murray: Sabrina de Siena, Beatrice Buffadini
• Lucy Westenra: Maria Grazia di Valentino, Valentina Spreca