Il cianuro mercurico è un composto chimico di formula Hg(CN)2 che in condizioni standard si presenta sotto forma di cristalli inodori o polvere bianca, dal sapore metallico nauseabondo.
Caratteristiche strutturali e fisiche Cristallizza in prismi tetragonali a base quadrata a 4 o 6 piani talvolta trasparenti, talvolta opachi che non contengono acqua. Il composto risulta:
insolubile nel benzene, poco solubile in alcol, lievemente solubile in etere, solubile in ammoniaca e glicerina facilmente solubile in acqua, acido nitrico (non si scompone) e metanolo.
In caso d'incendio, vengono prodotti ossidi di azoto tossici. N. di atomi pesanti5N. di accettori di legami a idrogeno2Massa monoisotopica253.,976792 uSuperficie polare47.6 ŲGravità specifica4 at 68 °F
Sintesi del composto Il cianuro mercurico si prepara:
versando l'acido cianidrico sull'ossido di mercurio:
2HCN + Hg2O -> C2HgN2 + Hg + H2 ^
dalla reazione tra il ferrocianuro di potassio, l'acido solforico e l'ossido mercurico in soluzione acquosa; dalla reazione tra il blu di Prussia e l'ossido di mercurio in acqua distillata.
Reattività e caratteristiche chimiche Il composto si decompone:
a 320°C formando miscele di cianogeno e mercurio che possono esplodere; in acqua formando acido cianidrico; alla luce assumendo una colorazione più scura.
Non reagisce con gli acidi ad eccezione dell'acido solfidrico, l'acido solforico, l'acido cloridrico e l'acido iodidrico. Il composto è in grado di sciogliere l'ossido di mercurio trasformandosi in cianuro mercurico tribasico (Hg(CN)₂·2HgO).
Reagisce con:
acido solforico formando un sale che si scioglie nell'acido solforico concentrato e precipita nell'acido solforico diluito; ioduro di potassio a formare un sale doppio poco solubile in acqua; cromato di potassio a formare un sale doppio con cristalli lamellari, longitudinali, gialli, inalterabili all'aria e facilmente solubili in acqua; formiato di potassio a formare un sale doppio lucente, facilmente solubile in acqua; zolfo a formare tiocianato di mercurio (II); biossido di mercurio a formare un sale, cloruri alcolici e acidi debolissimi a formare acido cianidrico; cloruri alcalini a formare sali doppi; cloruro di potassio a formare cianuro di potassio e cloruro mercurico.
Del composto è disponibile lo spettro analitico 13C NMR.
Farmacologia e tossicologia Effetti del composto ed usi clinici In passato è stato utilizzato in pomate topiche mischiato con grasso depurato ed essenze di cedro, nei cosiddetti liquori antisifilici e nei saponi antisettici in medicina veterinaria.
Tossicologia IDLH10 mg Hg/m3PEL5 mg/m3 in 8 hr (pelle)TWA0,025 mg/m3 (pelle)BEI35 ug/g +Effetti acutiOrganismoTestVia di somministrazioneDoseEffettoUomoTDLoorale71.400 ug/kgaumento della frequenza cardiaca senza calo della pressione sanguigna calo della pressione sanguigna non caratterizzato nella sezione autonoma diminuzione del volume urinario.DonnaTDLoorale10 mg/kgsonnolenza; ipermotilità, diarrea; nausea o vomitoEssere umanoGekkan Yakuji. Pharmaceuticals Monthly., 22(291), 1980LDLoorale10 mg/kgEssere umanoTDLoorale27 mg/kgipermotilità, diarrea; nausea o vomitoRattoDL50Aerospace Medical Research Laboratory Report., TR-72-62(1972)orale26 mg/kgLDLoi.p.7500 ug/kgTopoNational Technical Information Service., PB214-270DL50orale33 mg/kgCaneDL50sottocutanea2710 ug/kgConiglioLDLoi.v.2 mg/kg Ha gli stessi effetti tossici dei sali mercurici. Il composto è corrosivo e non carcinogeno. In caso di rapido avvelenamento agendo sul sistema nervoso paralizzando il cuore e i polmoni. In caso di avvelenamento lento la morte risulta invece causata dallo sviluppo di un'intensa infiammazione della mucosa gastro-intestinale. Infatti il composto a contatto con i succhi gastrici si decompone rilasciando acido cianidrico.
I sintomi includono senso di oppressione e dolore al petto, tosse e difficoltà respiratorie. Può causare ansia, confusione, vertigini e fiato corto, con possibile perdita di coscienza, convulsioni e paralisi. Il respiro può avere un odore simile alle mandorle amare. L'ingestione provoca necrosi, dolore, vomito e diarrea grave, oltre ai sintomi sopra descritti. Il contatto con gli occhi causa ulcerazione della congiuntiva e della cornea. Il contatto con la pelle provoca irritazione e possibile dermatite. Può verificarsi avvelenamento sistemico tramite assorbimento attraverso la pelle.
Applicazioni Viene utilizzato come:
reagente di laboratorio, in fotografia, nella produzione di gas cianogeno.
Normativa The Australian Inventory of Industrial Chemicals New Zealand EPA Inventory of Chemical Status Clean Air Act Federal Drinking Water Standards Clean Water Act CERCLA RCRA
Note
Altri progetti
Categoria:Cianuri Categoria:Sali di mercurio