Biografia Nato in Algeria, figlio di padre calzolaio e madre casalinga, ottiene un doppio diploma di maturità, in francese ed in arabo, poi, all'università di Orano, un doppio Certificato di studi letterari generali: in francese ed in arabo (1965 -1966). Vince il concorso d'entrata alla École supérieure d'art dramatique di Strasburgo, diretta allora da Hubert Gignoux e Pierre Lefèvre (1966 – 1968) dove effettua studi di regia e drammaturgia. Di ritorno in Algeria, si fa conoscere nel campo teatrale.

Alla fine del 1973 emigra in Belgio. All'Università Cattolica di Lovanio (1974 – 1979) ottiene una laurea di sociologia, poi inizia un dottorato di ricerca in sociologia delle rivoluzioni (1979 – 1982)Sintesi: Autogestione e eterogestione: dal processo di rottura rivoluzionaria al sistema conservatorio totalitario, in Invarianti, Antonio Pellicani Editore, Roma, in 3 uscite: Anno II, n. 7, autunno 1988, n.8 inverno 1988-89, Anno III, n.9-10, primavera-estate 1989, rivista trimestrale politico-culturale..

Interessato al cinema, nel 1982 si trasferisce in Italia, ottiene la cittadinanza e si occupa di realizzazioni filmiche, di letteratura e di cronache giornalistiche.

Dall'ottobre 2016 collabora a giornali e riviste con testi d'impostazione sociologica, letteraria o artistica.

Nel settembre 2018 crea le Edizioni Elettroni Liberi che propongono opere gratuite, sotto forma elettronica, in versione testo e audio, in lingua italiana, francese ed algerina.

Teatro

Nel mese di agosto 1968, ad Orano (Algeria), crea e dirige il Théâtre de la mer: Compagnie de recherches et de réalisations théâtrales expérimentales (Teatro del Mare: Compagnia di ricerche e di realizzazioni teatrali sperimentali).

Le opere realizzate comportano caratteristiche particolarmente innovatrici nel contesto culturale algerino: produzione indipendente, libertà etica e politicaMohamed Kali, 100 ans de théâtre algérien (Cento anni di teatro algerino), in particolare il capitolo Kadour Naïmi ou les limites de l’engagement politique au théâtre (Kadour Naïmi o i limiti dell'impegno politico nel teatro) , pp. 167-184, Algeri (Algeria), Éditions Socrate News, 2013., autogestione amministrativa, creazione collettivaAli Arra'y (علي الراعي), االمسرح في الوطن العربي (Il teatro nella nazione araba), Koweït, Edizione Consiglio nazionale per la cultura, le arti e le lettere, gennaio 1979. E Mohamed Kali: 100 ans de théâtre algérien, op. cit. p. 161., ricerca“Delle rappresentazioni originali, di un disegno totalmente nuovo in Algeria. Di fatto, è - a mia conoscenza – la sola compagnia algerina che, rifiutando le forme classiche dell’espressione teatrale, faccia del teatro di laboratorio.” La République, Noredine Khib, Orano, 23 ottobre 1968, quotidiano. e sperimentazioneMohamed Kali, Le théâtre algérien, un malentendu (Il teatro algerino, un malinteso), Algeri (Algeria), Edizione Ministero della Cultura, 2002, pp. 125 e 127., teatro popolareIl rigore del proposito politico non contraddice la buffoneria e la ferocia ilare dello spettacolo. L'animatore del Théâtre de la mer, Kadour Naimi, ha saputo fare di questo lamento dell'emigrato un «lamento» di teatro nutrito di umorismo e di ritmo. È del vero teatro popolare, un teatro che incita al piacere e deduce la sua estetica dai bisogni della sua lotta. » Politique-Hebdo, Michel Sarti, Parigi, 2 marzo 1972, quotidiano., luoghi di rappresentazioni non convenzionali (luoghi di lavoro, di studio o piazze di quartiere)Tamara Alexandrovna Boutisiniga, Mille ed un Anno di teatro arabo, , trad. dal russo in arabo Tawfik Almou'din, Beyrouth (Libano), Edizione Dar Alfarabi, prima edizione 1981, seconda edizione 1990.. Il principio di base per la presentazione degli spettacoli seguiva il rito algerino tradizionale della halga (حلق), con un palco centrale, gli spettatori tutt'intorno e gli attori che entrano da quattro direzioni.

Le realizzazioni sono presentate anche in ambiente rurale, ad un pubblico contadino che non ha mai assistito a questo genere di spettacoloAlgérie-Actualités, Kamal Bendimérad, Algeri, aprile 1969, settimanale.. Il pubblico è sollecitato in diverse maniere: assistere alle prove formulando osservazioni e intervenire durante lo spettacolo stesso, come parte integrante dell'azioneAli Arra'y, op. cit..

La scrittura teatrale è sotto forma di sceneggiatura e la rappresentazione s'ispira allo stile cinematografico“La scrittura scenica dell’opera ha fatto, dall’inizio alla fine, l’oggetto di un découpage in piani puramente cinematografici, usando i diversi spazi del palco come la sua profondità, giocando con luci e colori per sottolineare gli angoli di vista, il tutto dato in un ritmo veloce e delle scene qualche volta molto corte.” El Watan, Mohamed Kali, 30 marzo 2013, quotidiano..

Le opere sono realizzate in diversi paesi:

Algeria (Tlemcen): Le Cireur (Il lucidascarpe, 1965), scrittura, regia ed interpretazione; Francia (Strasburgo): creazione dell'Ensemble théâtral du Tiers-Monde (Gruppo teatrale del Terzo-Mondo), composto da studenti (1967), Chant funèbre pour l'ennemi du genre humain (Canto funebre per il nemico del genere umano, 1967) produzione, scrittura, regia ed interpretazione, L'importance d’être d'accord (L'importanza di essere d'accordo, 1968) di B. Brecht, adattamento, regia ed interpretazione; Algeria (Orano poi Algeri): opere collettivamente prodotte e scritte al Théâtre de la Mer, fondato e diretto da Naimi: Mon corps, ta voix et sa pensée (Mio corpo, tua voce e suo pensiero, fine 1968), La Valeur de l'Accord (Il Valore dell'Accordo, 1969) Forma – Révolu / tion (Forma-Rivolu/zione, 1970), La Fourmi et l’Éléphant (La Formica e l'Elefante, 1971), Mohamed, prends ta valise (Mohamed, prendi la tua valigia, 1972), scritta collettivamente sotto la direzione di Kateb Yacine. In seguito a divergenze con questo autore, Naimi si dimette dalla compagniaMohamed Kali, Les raisons d'un exil (I motivi di un esilio), (Fr), A&L, El Watan, Algeri (Algeria), 31 luglio 2012, quotidiano. Leggere in linea Inscription - Connexion . Tunisia (Hammamet): Et à l'aurore, où est l'espoir? (E all'aurora, dov'è la speranza?, 1973), produzione, scrittura e regia; Belgio (Bruxelles): Palestine (Palestina, 1974), produzione, scrittura, regia ed interpretazione: Italia: I Canti di Maldoror (Les Chants de Maldoror), 1984: adattamento dell'opera omonima di Lautréamont, produzione, coreografia e regia, Parto senza bagagli 1995, di F. Bagagli e M. Mirojrie, Anno Zero, 1996: produzione, scrittura e regia; Algeria (Béjaïa): Alhanana, ya ouled! (La tenerezza, ragazzi!): scrittura, coreografia e regia, produzione del Festival Internazionale di Teatro di Béjaïa.

La stampa sottolinea loriginalità delle innovazioni e lo shock che producono in una parte del pubblico: Mon corps, ta voix et sa pensée (Mio corpo, tua voce e suo pensiero)La République, Nordine Khib, Orano (Algeria), 23 ottobre 1968, quotidiano; Algérie-Actualités, Kamal Bendimérarad, Algeri, aprile 1969, settimanale; El Moudjahid, Halim Mokdad, Algeri, 11 gennaio 1969, quotidiano., La Valeur de l'Accord (Il Valore dell'Accordo)"Creazione collettiva, questo seguito di quadri - che annuncia un ciak identico a quelli utilizzati sui set di cinema - si presenta come un violoento requisitorio contro l'imperialisme americano. La rivoluzione continua quindi sulla scena del Théâtre de la Mer che sembra aver optato per la formula «laboratoire». Beninteso, le contestazioni (ah, che parola!) sorgono da tutte le parti... «LA VALEUR DE L'ACCORD» scuote in qualche modo con la sua forma le abitudini dello spettatore. (...)" N. Khib, La République, 5 aprile 1969. , La Fourmi et l'Éléphant (La Formica e l'Elefante)"La Formica e l'Elefante", presentata ultimamente al Mouggar dal "Teatro del Mare", ha avuto un successo sicuro. Con il gran numero di spettatori durante le quattro rappresentazioni e i dibattiti che hanno seguito, quest'opera avrà veramente lasciato un'impronta e non minima (...). Il Teatro del Mare deve esistere a migliaia di esemplari. Ecchabab, Algeri, articolo non firmato, 7 febbraio 1971, settimanale., La tendresse, les enfants! (La tenerezza, ragazzi!)kadour-naimi.com, Inscription - Connexion . Ould Abderrahman dit Kaki apprezza l'esperienza«Finalmente abbiamo anche ad Orano ciò che non visto da nessuna parte in Nord-Africa, un'esperienza un po' da parte, che è quella che fanno attualmente i membri del “Jeune Théâtre de la mer” che ha a che fare quasi con il metodo del living théâtre, questo teatro contestatore, questo teatro che richiede un altro edificio, un altro modo di interpretazione. » La République, Orano (Algeria), 27-28 ottobre 1968, quotidiano., anche dai saggisti e storici«Kadour Naïmi è uno dei più emblematici uomini di teatro degli anni 1960/1970. » Mohamed Kali, 100 ans de théâtre algérien, o.c., p. 167. «La compagnia del «Théâtre de la mer» algerina, fondata da Kadour Naimi, è da considerare un esempio» Tamara Alexandrovna Boutisiniga, Mille ed un Anno di teatro arabo, op. cit.. Nel 1973, l'opera Et à l'aurore où est l'espoir? (E all'aurora dov'è la speranza?) riceve il premio della ricerca al Festival internazionale di Hammamet (Tunisia). Nel 2012, il ministero della Cultura algerino rende omaggio ufficiale all'uomo di teatro per la sua produzione.

Alcune delle sue innovazioni teatrali hanno un'influenza«una straordinaria squadra diretta da Kaddour Naimi, oggi in Europa, il Théâtre de la mer che segno' profondamente la sua epoca (fine degli anni 1960-inizio degli anni 1970), grazie alle sue ricerche ed alla sua capacità di utilizzare, nella sua regia, delle nuove tecniche facendo notevolmente appello all'espressione corporea e gestuale. » Ahmed Cheniki, Jeux de mémoire et traces d'histoire.. Si osservano delle similitudini tra il teatro di Naimi e quello prodotto da due uomini di teatro algerini: il primo, Kateb Yacine, nella scrittura teatrale e nella regia, il secondo, Abdelkader Alloula, nei campi seguenti: creazione collettivaLa République, Orano (Algeria), 25-26 dicembre 1974, quotidiano; Algérie-Actualités, Algeri (Algeria), nº 707, 3-9 maggio 1979, settimanale., spazio circolareEl Moudjahid, Algeri (Algeria), 13-14 ottobre 1989, quotidiano. E Djilali Tahraoui, Théâtre expérimental “halka” ( Teatro sperimentale “halka”), Orano (Algeria), Università delle scienze e della tecnologia (Progetto di fine studi per ottenere il diploma d'ingegnere di Stato in architettura), anno universitario 1986-87., sperimentazioneRévolution, Algeri (Algéria), 18 maggio 1990, settimanale., tipo di pubblico e luoghi di rappresentazioni<ref>Algérie-Actualité, Algeri (Algeria), 14-20 gennaio 1988, settimanale. E Abdelkader </span>Alloula, La représentation de type aristotélicien dans l'activité théâtrale en Algérie, Orano, 20 ottobre 1987. </ref>, partecipazione degli spettatoriBenkhellaf Abdelmalek, Les fonctions narratives dans le théâtre de Abdelkader Alloula, Alagoual (Les Dires) et Lajouad (Les Généreux), annexe 2 (Mémoire de Magistère), università Mentouri: Constantine (Algeria), faculté des lettres et des langues, année 2006., allestimenti e suggestioneAlloula Abdelkader, La représentation de type aristotélicien..., art. cit. E intervista di Abdelkader Alloula, raccolta da M'hamed Djellid, Orano, ottobre 1985., corpo, voce e pensieroIntervista di Abdelkader Alloula, raccolta da M'hamed Djellid, art. cit., autogestione, ricerca e formazioneAlgérie-Actualité, Algeri (Algeria), 15-21 aprile 1982, settimanale., presenza di Bertolt Brecht et di Erwin Piscator.

Realizzazioni filmiche