In araldica, un armoriale è una raccolta di armi o stemmi. Questa voce raccoglie stemmi in cui compaiono santi. I santi compaiono frequentemente nell'araldica, soprattutto in quella civica, dato che molti comuni amano inserire nel proprio stemma il proprio santo protettore o quello da cui derivano il nome.

Salvator mundi Mazara del Vallo (comune della provincia di Trapani) D'argento alla muraglia al naturale aperta di nero, con fascia d'oro; dalla muraglia emergono, a destra, un minareto ed a sinistra un castello turrito; sopra la porta della muraglia trovasi la figura del Salvatore in atto di benedire.

A Sant'Acacio di Armenia Sant'Acacio di Armenia, il principale dei Diecimila martiri armeni, ricorrenza il 22 giugno.

Grünsfeldhausen (quartiere di Grünsfeld, Germania) In Silber auf grünem Boden stehend der heilige Achatius mit rotem Bischofsgewand und goldenem Nimbus, in der Rechten ein goldenes Kreuz und in der Linken ein goldenes Buch haltend D'argento, al Sant'Acacio in piedi su un terreno di verde, vestito da vescovo di rosso, nimbato d'oro, tenente nella mano destra una croce d'oro e nella sinistra un libro dello stesso.

Sant'Adalberto Sant'Adalberto di Praga, vescovo e martire del X secolo Mława (città polacca) Radzionków (città polacca) Serock (comune della Polonia) Strekov (comune ungherese) Trzemeszno (comune della Polonia)

Santa Afra di Augusta Attributi: rogo Täferrot (comune tedesco)

Sant'Agapito Sant'Agapito di Palestrina, martire del III secolo Sant'Agapito (comune della provincia di Isernia)

Sant'Agata Sant'Agata, vergine e martire del III secolo Attributo principale: una o due mammelle tagliate Attributi aggiuntivi: forbici, coltello, tenaglie, fuoco, cocci, Etna in eruzione, velo, un vecchio (san Pietro accompagnato da un fanciullo che porta un lume)

Sant'Agata del Bianco (comune della provincia di Reggio Calabria) D'azzurro, all'effigie di Sant’Agata, vestita di cremisi, aureolata d'oro, tenente con la sinistra un ramo verde di palma e con la destra una tenaglia. Sant'Agata di Puglia (comune della provincia di Foggia) D'oro, all'effigie di sant'Agata, il viso, il volo, le mani di carnagione, cappelluta di nero, aureolata di nero, tenente con la mano destra il piatto di nero con i due seni di carnagione, con la mano sinistra la palma del martirio, di verde, posta in sbarra, la Santa vestita d'azzurro, ammantata di rosso, sostenuta dalla pianura diminuita, di verde. Sant'Agata di Esaro (comune della provincia di Cosenza) D’azzurro, alla figura di sant’Agata, vestita di bianco, aureolata d’oro, impugnante con la sinistra un ramo di giglio fiorito di quattro al naturale, posto in palo; il tutto attraversante un maialino, pure al naturale, fermo e rivoltato. Sant'Agata sul Santerno (comune della provincia di Ravenna) Troncato semipartito: nel 1° d’argento, alla figura di sant’Agata nascente in maestà di carnagione, crinata al naturale, aureolata d’oro, vestita d’azzurro con manto di rosso, la mano destra ostentante un piatto con le sue mammelle recise di carnagione, la sinistra tenente un ramo di palma di verde; nel 2° d’azzurro, all’aquila d’argento; nel 3° di rosso, al castello d’argento, merlato alla guelfa, aperto e finestrato del campo.

Sant'Albano di Magonza Attribuito principale: ritratto con in mano la propria testa Matrei in Osttirol (comune austriaco)

Santa Aldegonda Santa Aldegonda, o Alda, di Maubeuge, vergine e martire Alken (comune belga) Sankt Aldegund (comune tedesco)

Sant'Alessandro di Bergamo Attribuito principale: veste di soldato romano, vessillo recante un giglio bianco, palma del martirio

Albano Sant'Alessandro (comune della provincia di Bergamo) Partito: il primo d'oro, alla stella saldata d'argento di sei punte; il secondo di rosso, all'effigie di sant'Alessandro d'oro.

Sant'Alessio Sant'Alessio con Vialone (comune della provincia di Pavia) Partito: il primo di cielo, alla effigie di sant'Alessio, il viso, le mani, le gambe di carnagione, barbuto e capelluto di nero, aureolato d'oro, vestito con la tunica di rosso, munita della sacca d'argento a destra, e con il mantello di verde, il Santo mirante il crocifisso d'oro tenuto dalla mano destra, tenente stretto al petto con il braccio sinistro il bordone, al naturale, il Santo calzato di cuoio dello stesso e sostenuto in punta; il secondo di verde, alle due pannocchie di riso, ordinate in palo, d'oro; il tutto sotto il capo di rosso, caricato della croce di argento.

Sant'Altone di Altomünster Altomünster (comune della Germania) In Blau der wachsende, golden nimbierte heilige Alto mit silberner Mitra, silbernem Mantel und rotem Gewand, eine eintürmige, rot bedachte silberne Kirche haltend; unterhalb dieser ein goldenes Schildchen, darin eine schwarze heraldische Lilie.

Sant'Amando Amando di Maastricht vescovo e missionario franco Neuville-Saint-Amand (comune francese) D'azzurro, al busto di vescovo mitrato, addestrato da un pastorale e sinistrato da una croce patriarcale, il tutto d'argento.

Sant'Ambrogio Attributo principale: alveare, staffile tripartito, veste vescovile Attributi aggiuntivi: api, bambino in culla, ossa, gabbiano

Vessillo della Repubblica Ambrosiana di Milano, che durò dal 13 agosto 1447 fino al 1450

Sant'Anastasio Sant'Anastasio, detto il Persiano, monaco del VII secolo.

Rignano Flaminio (comune della città metropolitana di Roma) Di azzurro, a sant'Anastasio, vestito con piviale d'argento, tenente nella mano destra un pastorale d'oro e nella sinistra una corona anch'essa d'oro, il Santo affiancato dalle lettere maiuscole S e A dello stesso.

Sant'Andeolo Sant'Andeolo martire di Viviers

Saint-Andiol (comune francese) Di nero, al sant'Andeolo d'argento Saint-Andéol-de-Clerguemort (comune delegato francese) D'azzurro, al sant'Andeolo vestito da diacono, d'oro

Sant'Andrea Attributo principale: croce in decusse Attributi aggiuntivi: reti, fune

Jelsi (comune della provincia di Campobasso) D'oro, al mezzo busto di Sant'Andrea Apostolo, di carnagione, con la testa alquanto volta a destra, capelluta di nero, aureolata di rosso, le spalle vestite di azzurro, essa effigie accompagnata in ognuno dei cantoni dalla crocetta di Sant'Andrea di rosso. Ornamenti esteriori da Comune. (D.P.R. del 17 maggio 2002) Rueun (frazione di Ilanz/Glion, Svizzera) Di rosso, al busto di sant'Andrea apostolo d'oro, nimbato d'argento, tenente davanti a sé la croce di Sant'Andrea al naturale. Saint-André-les-Alpes (comune francese) Di verde, alla decusse d'oro, al Sant'Andrea di carnagione, vestito di rosso, attraversante sul tutto. Sant'Andrea Apostolo dello Ionio (comune in provincia di Catanzaro) D'oro, alla effigie di sant'Andrea apostolo, in maestà, con il viso, i polsi, le mani, i piedi di carnagione, i piedi calzati con sandali di cuoio naturale, il Santo aureolato d'oro, capelluto e barbuto di nero, con la tunica di verde e con il manto rosso bordato d'oro, tenente con la mano destra la croce decussata, di nero, il polso destro munito di nastro rosso con due pesci d'oro, posti in palo, uniti al nastro; tenente con la mano sinistra il libro d'oro con il dorso visibile, la parte inferiore della effigie e la parte inferiore della croce attraversanti sulla campagna di azzurro. Sant'Andrea di Conza (comune della provincia di Avellino) Di rosso, all'effigie di sant'Andrea Apostolo, posto di tre quarti verso destra, con il viso, le mani e i piedi di carnagione, barbuto e capelluto di nero, aureolato d'oro, vestito con il saio e cinto da una fascia dello stesso, tenente nella mano destra un pesce d'azzurro, posto in palo, il braccio sinistro seminascosto e nell'atto di sorreggere la croce detta di sant'Andrea, di nero, posta alle spalle. Złoczew (comune della Polonia)

Sant'Andrea Bobola Sant'Andrea Bobola, martire polacco del XVI secolo

Czechowice-Dziedzice (comune della Polonia)

Aniano di Orléans Sant'Aniano, o Agnano, di Orléans, vescovo del IV-V secolo

Bègues (comune francese) Di rosso, all'effige di sant'Aniano d'oro, posto nella nicchia d'argento, aperta d'oro, con la campagna ondata cucita d'azzurro, caricata di tre spighe di grano d'oro, disposte in ventaglio.

Sant'Anna Pomiechówek (comune della Polonia) Stemma adottato nel 2013. Schaag (quartiere di Nettetal, Germania) Sankt Annen (comune della Germania)

Sant'Ansgario Sant'Oscar di Brema, Anscario o Ansgario, monaco benedettino del IX secolo, fu il primo missionario cristiano presso le popolazioni delle attuali Danimarca e Svezia e divenne arcivescovo di Amburgo e poi di Brema.

Wilstedt (comune tedesco)

Sant'Antonino

Sant'Antonio Abate Attributo principale: bastone a tau, porcellino, fuoco, veste monacale Attributi aggiuntivi: campanello, animali delle stalle (cavalli, cani, porci) insieme, veste vescovile, libro

Allendorf (quartiere di Sundern (Sauerland), Germania) In Blau stehend der Heilige Antonius der Eremit mit silberner Kutte, golden nimbiert, in der Rechten einen goldenen Stab, in der linken eine goldene Glocke. Auribeau-sur-Siagne (comune della Francia) D'argento, al sant'Antonio abate di carnagione, vestito e aureolato d'oro, barbuto del campo, tenente tra le mani il libro aperto dello stesso, il tutto posto sulla terrazza di verde. Coupelle-Neuve (comune della Francia) Inquartato: nel 1º e nel 4º scaglionato d'oro e di rosso di dodici pezzi; nel 2º e nel 3º d'oro, al sant'Antonio abate di carnagione, vestito di rosso. Merfeld (quartiere della città di Dülmen, Germania) Navas de San Antonio (comune della Spagna) Sant'Antonio (quartiere della città di Bellinzona, Svizzera) Tönisberg (quartiere della città di Kempen, Germania)

Sant'Antonio di Padova Sant'Antonio di Padova, sacerdote e dottore della Chiesa del XIII secolo Attributo principale: Gesù Bambino, giglio, veste francescana Attributi aggiuntivi: libro, pesce

Vértestolna (comune del distretto di Tata, Ungheria) Maišiagala (comune della Lituania)

Sant'Arsenio Sant'Arsenio il Grande, eremita del IV-V secolo, fu uno dei Padri del deserto Sant'Arsenio (comune della provincia di Salerno) D'azzurro, ad un santo eremita vestito di nero, con la testa circondata da un’aureola d’oro, tenente nella destra una ghirlanda di bacche di cipresso e nella sinistra un pastorale, sostenuto da un breve terrazzo di verde movente dalla punta dello scudo, il tutto cucito.

Sant'Audomaro Audomaro di Thérouanne, vescovo francese del VII secolo. Dohem (comune della Francia) Partito: nel 1º di rosso, al leone d'argento, tenente nella branca destra un cuore d'oro; nel 2º di nero, al sant'Audomaro benedicente di carnagione, vestito da vescovo d'argento.

Sant'Aventino eremita Aventino di Larboust fu un santo francese e un eremita dell'VIII secolo. Saint-Aventin (comune della Francia) Inquartato: il 1° di rosso, al busto di sant'Aventino d'argento, capelluto e barbuto di nero, vestito e nimbato d'oro; il 2° d'argento (o azzurro) alla testa e il collo di toro di nero, cornato d'argento; il 3° di nero all'orso passante d'argento; il 4° di rosso, alla torre d'oro, aperta e finestrata di nero.

B Santa Barbara Vergine e martire del III secolo

Forst (Baden-Württemberg) (comune della Germania) D'azzurro, alla santa Barbara d'argento, sulla campagna di verde, coronata e nimbata d'oro, tenente nella mano destra una torre di rosso e appoggiata con la sinistra a una spada d'oro. Ruda Śląska (comune della Polonia)

San Bartolomeo San Bartolomeo fuo uno dei dodici apostoli che seguirono Gesù. È spesso rappresentato con un coltello e con in mano la sua stessa pelle perché secondo la tradizione avrebbe subito un atroce martirio, condannato a essere scuoiato vivo e poi decapitato.

Attributo principale: coltello Attributi aggiuntivi: pelle

Čadca (comune slovacco)