Biografia Prese parte a quattro edizioni dei Giochi olimpici estivi: a Città del Messico 1968 vinse la medaglia di bronzo negli 800 metri piani; a Monaco di Baviera 1972 arrivò sesta sulla medesima distanza; a Montréal 1976 non superò le fasi di qualificazione né negli 800 né nei 1500 metri piani; infine, a Mosca 1980 arrivò ottava nei 1500 metri piani.

Vinse anche due medaglie d'argento guadagnate sugli 800 metri piani ai campionati europei di Sofia 1971 e Grenoble 1972, mentre nel 1978 ai campionati europei indoor di Milano divenne campionessa continentale dei 1500 metri piani.

La squalifica per doping Nel 1979 Silai fu sospesa per diciotto mesi dopo che fu trovata positiva agli steroidi anabolizzanti. Dopo otto mesi, il 1º giugno 1980, la squalifica fu sospesa dopo che il presidente della IAAF Adriaan Paulen affermò che una sospensione di diciotto mesi per un caso di assunzione di steroidi avrebbe impedito all'atleta la partecipazione ai Giochi olimpici di Mosca, e la cosa sarebbe stata una penalità eccessiva. Silai fu dunque riammessa alle gare in seguito a una decisione del consiglio IAAF con la motivazione "ragioni umane".

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1968Giochi olimpici Città del Messico800 metri piani2'02"51971Europei indoor Sofia800 metri piani2'06"51972Europei indoor Grenoble800 metri piani2'05"17Giochi olimpici Monaco di Baviera800 metri piani6ª2'00"041976Giochi olimpici Montréal800 metri pianielim. semif.2'02"221500 metri pianielim. qualif.4'13"611978Europei indoor Milano1500 metri piani4'07"11980Giochi olimpici Mosca1500 metri piani8ª4'02"98

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Categoria:Casi di doping nell'atletica leggera