Quello che segue è l'elenco dei personaggi principali comparsi nella serie a fumetti Alan Ford.

Il Gruppo T.N.T. Quello che segue è l'elenco dei componenti del gruppo di agenti segreti con sede a New York.

Alan Ford

Giovane grafico pubblicitario, povero in canna, cresciuto in un orfanotrofio dove serviva come tuttofare, che entra a far parte del gruppo nel primo numero della serie grazie a un equivoco. La sua età apparente sembra circa di 25 anni. Caratterizzato da una ingenuità disarmante, nonostante il bell'aspetto (per creare graficamente il personaggio gli autori si ispirarono all'attore Peter O'Toole) e i salti mortali che fa per la ragazza di turno (Linda e Brenda sono le sue fidanzate più famose), è sfortunato in amore. Ha lavorato in precedenza in un pattinodromo dove ha imparato a essere un discreto pattinatore. Dal n. 429, dopo la morte degli altri componenti del Gruppo TNT, lavorerà con la bellissima maga francese Minuette Macon, sempre come agenzia investigativa. I due saranno assistiti da Clodoveo, il pappagallo del Numero Uno, che fornisce loro consigli utili per risolvere casi intricati e particolari. Si sposeranno nel n. 500.

Bob Rock È uno degli agenti più attivi del gruppo TNT. Molto basso e nasuto (autocaricatura di Magnus) e iracondo (tanto da ricordare il primo Paperino di Al Taliaferro), è da sempre vestito con una mantellina da cacciatore di cervi alla Sherlock Holmes, decorata con motivi scozzesi. Bob ha più o meno 35 anni. È sempre ai ferri corti con i postini Sigmund Mail e Pisistrate Nelson, e con l'anziano vicino per il volume della radio. Ha tre fratelli gemelli, di nome Tim, Tom e Tumb, le cui malefatte talvolta si incrociano con le missioni del gruppo; compare per la prima volta nel n. 1. Dopo l'incidente accaduto nel n. 428 si dedicherà prima alla carriera musicale insieme ai fratelli, e poi al teatro avendo una piccola parte in una commedia su Adolf Hitler, nel n.460.

L'agente Bob Rock è entrato a far parte dell'organico sin dall'inizio, assieme all'inseparabile amico Alan Ford.

Si contraddistingue per essere il più irascibile, permaloso e bisbetico del gruppo. Come tutti gli altri, anche lui non ha il becco di un quattrino e il suo spirito di iniziativa lo spinge, con esiti tragicomici, a industriarsi per guadagnare qualcosa da mettere sotto i denti. È comunque uno degli agenti più efficienti e non di rado il Numero Uno gli affida compiti di alta responsabilità.

Fisicamente si presenta come un omino di bassissima statura, con un grosso naso, che gli fa guadagnare il nomignolo di "tappo nasuto". Indossa sempre una vetusta mantellina stile Sherlock Holmes e dei pantaloni rattoppati.

Bob ha tre fratelli gemelli (Tim, Tom e Tumb Rock), che negli anni si sono dati alla malavita e passano non di rado tra le sbarre di una prigione.

A seguito del disastro aereo che coinvolge tutto il gruppo TNT (n. 428) si butta nella carriera musicale, incidendo un album con i suoi fratelli, del quale già nessuno più ha memoria (n. 440). Per questo si dedica al teatro, recitando in una modesta commedia su Hitler (n. 460). Dal numero 474 si è imbarcato, come ai vecchi tempi, in una missione con il Numero Uno.

Le fattezze di Bob Rock sono ricalcate su quelle di Magnus, il quale amava spesso raffigurarsi in questi individui bassi e con il naso molto accentuato.

Il Numero Uno È il "grande vecchio", colui che ha voluto e creato il gruppo TNT sfruttando le sue conoscenze. Alle volte usa lo pseudonimo Stravecchio de Vecchionis, ha un'età indefinibile e racconta di aver incontrato e conosciuto personalmente i personaggi più importanti della storia, da Omero a Gaio Giulio Cesare. È paralitico (da sempre), ricchissimo (pur vivendo in una stamberga), avido e dai modi molto spicci e bruschi. Viene chiamato da alcuni componenti del gruppo, come soprattutto Bob Rock, "barbabianca" o "il vegliardo" o più frequentemente "rimba" o "infernale/dannato vecchiaccio", a seconda degli umori, ma reclama l'appellativo di Sua Eccellenza. Compare per la prima volta nel n. 11 intitolato proprio Il Numero Uno, dove però appare solo come un vecchio demente: la sua pazzesca fisionomia definitiva si delinea soltanto in seguito. Pare conoscere vita, morte e miracoli di quasi ogni essere umano del pianeta, il tutto scrupolosamente annotato in un libriccino di minuscole dimensioni che porta sempre addosso. Ha un fedele assistente, il geniale inventore Grunf, di chiare origini tedesche. Nel numero 100, Le colline nere del Sud-Dakota, il gruppo fa la conoscenza di suo nonno, che alla fine della storia lascia al nipotino il pappagallo Clodoveo, mentre nel numero 350 Oh-oh Strabalda conosciamo la sua sorella gemella per aspetto fisico e modi. Tra i due non scorre buon sangue e sono numerose le volte i cui i due si guastano i piani a vicenda. Nel numero 50 Così nacque il gruppo T.N.T. il Numero Uno racconta di aver perduto l'uso delle gambe per la patria, mentre nel numero 140 L'eredità texana racconta, più esplicitamente, di essere rimasto paralitico per una caduta da cavallo. Dopo l'incidente accaduto nel n. 428, anche se non più a capo del Gruppo TNT, rimane una figura presente sullo sfondo di molte storie, agendo dietro le quinte, ma rivela anche palesemente il suo carattere di assoluto approfittatore, egoista e vendicativo, anche agli occhi di Alan stesso. Successivamente assume un ruolo paterno verso Alan e Minuette, considerandoli come figli dal punto di vista professionale.

La Cariatide Il suo vero nome è Gervasius de' Statuis ed è ex scrivano comunale e vedovo di una certa Ortensia. Reduce della Seconda Guerra Mondiale, servì come porta-ordini per il Comando Strategico Militare Americano, dove si "distinse" per la sua in-efficienza, cosa che lo porterà in seguito a essere reclutato dal Numero Uno (che era stato evidentemente mal informato sulle "abilità" di Gervasius). Compare già nel primo numero della serie ed è, in origine, il "capo" in quanto è il primo componente del gruppo ingaggiato direttamente dal Numero Uno e da questi incaricato di arruolare gli altri agenti necessari a costituire il gruppo e da questi visto quindi come tale. Funge inizialmente da tramite tra gli altri agenti e il Numero Uno che fornisce gli ordini. Vista la sua carica da semplice passacarte, sfrutta la poca autorità che gli viene riconosciuta per passare il tempo a dormire e ad accudire la cavia Squitty. Dopo l'incidente incontra Domitilla Scaldabagno, padrona di una pizzeria intenzionata a sposarlo ma che è indecisa fra lui e Geremia. Quindi i due lavoreranno insieme nella pizzeria della donna.

Geremia Nome completo Geremia Lettiga, è immigrato dal Sud Italia a New York dove svolge svariati lavori: lustrascarpe, spazzino, venditore di bibite nei cinema prima di stabilizzarsi come venditore di limoni. Viene contattato direttamente dalla Cariatide. Oltre a dormire nel negozio di fiori o a lamentarsi dei malanni che lo affliggono (è chiaramente ipocondriaco) fa poco altro. Compare sin dal primo numero e inizialmente la sua ipocondria non è molto accentuata. Si dedicherà dopo l'incidente accaduto nel n. 428 ad allestire insieme a Cariatide una pizzeria gestita da Domitilla Scaldabagno. Geremia è un uomo sui sessant'anni, calvo e con un solo dente. Porta sempre una manta con tante toppe colorate e un paio di occhiali a lente grande. Fu inizialmente contattato da Cariatide, per entrare nel gruppo TNT. Anche se compare poco nelle storie, Geremia è un dormiglione e un ipocondriaco, poiché si lamenta sempre dei suoi dolori immaginari. In alcuni episodi, si dedica spesso a fare il brodo per la banda TNT. In un'intervista del Sette, Max Bunker dichiara che si è ispirato a Geremia grazie a suo zio, ancora vivente, che ha più di 100 anni. Nei primi episodi, Geremia non viene descritto come ipocondriaco.

Grunf È la guardia del corpo del Numero Uno, nonché l'"inventore" del gruppo TNT. Il suo vero nome è Grunt von Grunt; Otto Grunf, tedesco di Germania nella sigla del cartone animato, compare per la prima volta nel n. 1, dove viene chiamato "Grunt" nei primi numeri. Dall'abbigliamento sembra un aviatore della prima guerra mondiale, portando sempre una divisa e degli occhiali da aviatore, mentre fisicamente si presenta come un uomo sulla sessantina dotato di lunghi baffi bianchi. Possiede un laboratorio dal quale si accede da un tombino posto nella "palestra dell'ardimento" dove, con risicati mezzi ed esigui finanziamenti da parte del Numero Uno, cerca di fornire agli agenti del gruppo T.N.T. mezzi di trasporto e armi che qualche volta funzionano anche. Prima di entrare nel gruppo, Grunf, che era nato in Germania prima della Grande Guerra, "combatté" nella prima e nella seconda guerra mondiale come addetto meccanico per l'aviazione tedesca, dove però svolse, al contrario dei suoi connazionali, un pessimo servizio, sabotando diversi aerei nell'aviazione tedesca compreso l'aereo del Barone Rosso, ricevendo, dopo la caduta del Nazismo, addirittura un encomio dall'esercito americano, i quali credendo che Grunf fosse stato segretamente un anti-nazista durante la guerra, si convinsero che aveva sabotato l'aviazione tedesca di proposito, contribuendo alla vittoria degli alleati. Grunf, una volta ricevuto l'encomio decide quindi di trasferirsi in America, avendo però poca fortuna a trovare un lavoro e avendo letto l'articolo della Cariatide, in merito alla ricerca di spie da reclutare, si propone per la posizione, venendo reclutato dal Numero Uno. Sopravvissuto, come tutti, all'incidente del numero 428 Il Presagio, finisce a lavorare in un circo dove un donnone di nome "Strudel" intende obbligarlo a sposarla. Fuggito, grazie anche all'aiuto di Alan e del Conte, Grunf decide di coronare il suo sogno d'amore con una donna di nome Gertrude, un'avvenente pilota. Grunf si caratterizza nella serie per una grande inventiva nel creare diversi macchinari e congegni per aiutare il gruppo TNT nelle sue missioni, ma quasi sempre le sue invenzioni si rivelano prima o poi un colossale fallimento. Le sue intenzioni sono lodevoli, l'impegno profuso è massimo e le conquiste a cui mira di un certo livello, ma purtroppo (o per fortuna) ogni suo tentativo di metterle in atto sfocia in esilaranti gag, sebbene sia in grado di creare complessi macchinari (mal funzionanti) con oggetti dismessi trovati in discarica (anche se visti i suoi trascorsi nell'esercito tedesco, non sembra essere la provenienza dei materiali la ragione dei suoi insuccessi). Nonostante tutte queste debacle, il gruppo TNT continua a tenere come esperto scienziato, nel proprio organico, il simpatico Grunf di Germania. Viene spesso soprannominato il “tricheco” dagli altri componenti del gruppo TNT, per la sua somiglianza con l'animale, data dai vistosi baffi. Gestisce inoltre la "Palestra dell'Ardimento": il cortile sul retro del negozio di fiori, dove impone ai camerati massacranti allenamenti. Inoltre, sotto il giubbotto indossa sempre una dolce vita nera, con motti "dannunziani" e non, sempre diversi: "chi vale vola, chi vola vale, chi non vola è un vile", "Marciare non marcire", "Ardisco non ordisco", " Noi tireremo diritto... fino alla prima curva" e simili.

Il Conte Oliver