Noto per le stampe raffiguranti suggestivi panorami e soggetti non giapponesi, tra cui il Taj Mahal, le alpi svizzere e il Grand Canyon, è considerato tra i migliori rappresentanti del movimento shin-hanga.

Biografia

Hiroshi Yoshida, nato Hiroshi Ueda, nasce il 19 settembre 1876 nella città di Kurume, nella prefettura di Fukuoka dell'isola di Kyūshū. Il padre biologico, Ueda Tsukane, insegnante di pittura nelle scuole pubbliche, proveniva da una famiglia di samurai; nel 1891 Hiroshi fu adottato dal suo insegnante d'arte Kasaburo Yoshida, di cui prese il cognome. Nel 1893 si recò a Kyoto per studiare pittura e l'anno seguente entrò alla scuola privata Fudōsha di Koyama a Tokyo, oltre a unirsi alla Meiji Bijutsukai, associazione che promuoveva la pittura in stile occidentale. All'età di 19 anni studia sotto la guida di Tamura Shoryu, un noto insegnante di pittura occidentale; successivamente trascorre altri tre anni a Tokyo sotto gli insegnamenti di Koyama Shotaro.

Yoshida organizzò la sua prima mostra al Detroit Museum of Art (ora Detroit Institute of Arts) nel 1899. Nel 1902 contribuì a riorganizzare la Meiji Bijutsukai nella Taiheiyo Gakai, di cui suggerì il nome. Tra il 1903 e il 1907 viaggiò nuovamente negli Stati Uniti, in Europa e in Nord Africa insieme alla sorellastra e collega artista Fujio, che sposò al loro ritorno in Giappone. Nel 1920 realizzò la sua prima xilografia per l'editore Watanabe Shōzaburō.

Stile Hiroshi Yoshida praticò a lungo le tecniche della pittura ad olio, che venne introdotta in Giappone durante il periodo Meiji. Tipico dello stile di Yoshida era riprodurre la stessa stampa con colori diversi per variarne l'atmosfera: esempi di ciò sono la serie Sailing Boats del 1921 e una serie di sei stampe raffiguranti il Taj Mahal.

I lunghi viaggi di Yoshida e la sua conoscenza con gli americani influenzarono notevolmente la sua arte. Molte delle sue stampe, infatti, ritraggono paesaggi e soggetti stranieri, tra cui Stati Uniti e Canada, Europa, Egitto, India, Corea e Cina.

Eredità Yoshida diede origine a una dinastia artistica che ha attraversato quattro generazioni: il figlio Toshi Yoshida, la moglie di quest'ultimo Kiso Yoshida (1919-2005), l'altro figlio Hodaka Yoshida (1926-1995), la moglie di Hodaka, Chizuko Yoshida (nata nel 1924), e la figlia di questi ultimi, Ayomi Yoshida (nata nel 1958), furono tutti artisti. Pur ereditando la stessa tradizione, i membri della famiglia svilupparono stili personali e distinti; Toshi Yoshida e gli altri componenti della famiglia utilizzarono inoltre i blocchi xilografici originali di Hiroshi per realizzare, anche postume, nuove tirature delle sue stampe.

Pubblicazioni

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni