Biografia Allievo di Claudio Francesco Beaumont e di Francesco Ladatte (1706–1787), scultore di corte in Torino dal 1745, si recò a Roma ove ebbe come maestro Giovanni Battista Maini. Lavorò con il fratello minore Filippo (Torino, circa 1737 – Torino, 2 agosto 1800) in numerose città italiane, oltre che a Torino, quali Venezia, Bologna, Novara e altre minori. Fu maestro dello scultore Giovanni Battista Bernero.

Tra le sue opere più importanti: Statue allegoriche nell'Armeria Reale di Torino Statue per la tomba di Umberto I Biancamano nella cattedrale di Saint-Jean-de-Maurienne Mausoleo di Carlo Emanuele III di Savoia nella cripta reale della basilica di Superga Statue (insieme al fratello Filippo) della Fede, della Carità, della Clemenza e della Scienza nella cripta reale della basilica di Superga

Il Comune di Torino gli ha intitolato una via nel quartiere Mirafiori Nord.

Fonte Michela Di Macco, Ignazio e Filippo Collino, Dizionario Biografico degli Italiani, v. 27, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 1982

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