Il Gran Premio del Giappone 2016 è stata la diciassettesima prova della stagione 2016 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, disputatasi domenica 9 ottobre 2016 sul circuito di Suzuka, è stata vinta da Nico Rosberg su Mercedes. Rosberg, al suo ventitreesimo ed ultimo successo nel mondiale, ha preceduto sul traguardo Max Verstappen su Red Bull Racing-TAG Heuer ed il suo compagno di squadra Lewis Hamilton, al centesimo podio in Formula 1.

Grazie ai risultati del gran premio, la Mercedes AMG F1 si è aggiudicata, per la terza volta, il titolo del Campionato mondiale costruttori di Formula 1.

Vigilia Sviluppi futuri Gli organizzatori del Gran Premio d'Europa, che nella stagione 2016, si è tenuto a Baku, capitale dell'Azerbaigian, chiedono alla FIA di poter modificare la denominazione della gara in Gran Premio dell'Azerbaigian, per la stagione 2017.

Analisi per il campionato costruttori La Mercedes comanda la classifica riservata ai costruttori, con 194 punti di margine sulla Red Bull Racing. La casa tedesca vincerebbe il mondiale, già al termine di questa gara, qualora non perdesse più di 22 punti sulla scuderia austriaca.

Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta mescole di tipo hard, medium e soft. Un extra set di questo tipo di gomme verrà attribuito ai piloti che partecipano alla Q3, in qualifica. Al termine della stessa, tale set dovrà essere restituito.

La Federazione Internazionale dell'Automobile stabilisce che i piloti potranno utilizzare il Drag Reduction System solo sul rettilineo dei box, con punto per la determinazione del distacco fra piloti indicato prima del Casio Triangle.

La McLaren decide di montare, sulla vettura di Fernando Alonso, il motore Honda evoluto, già testato nel corso del weekend del gran premio malese. La FIA accetta la richiesta della Honda di pagare, per l'evoluzione del motore, già presentata in Malesia, un solo gettone di sviluppo, e non due, come inizialmente considerato; ciò perché la modifica del blocco termico sarebbe avvenuta per migliorare l'affidabilità della power unit, e non le sue prestazioni. Alla Honda restano così due gettoni di sviluppo, ancora utilizzabili, entro il termine della stagione.

Aspetti sportivi Emanuele Pirro è nominato dalla FIA commissario aggiunto per la gara. L'ex pilota di F1 ha già svolto in passato tale funzione, l'ultima al Gran Premio di Monaco.

Il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, è riconosciuto colpevole per un incidente alla prima curva del precedente Gran Premio della Malesia; viene perciò penalizzato di tre posizioni, sulla griglia di partenza, del Gran Premio del Giappone.Sebastian Vettel penalizzato di 3 posizioni sulla griglia di partenza, per aver causato un incidente nel precedente Gran Premio. A seguito della penalizzazione di Räikkönen, guadagna una posizione, partendo sesto.

In questa stagione, il gran premio è sponsorizzato dalla linea aerea Emirates.

Prove Resoconto Nico Rosberg ha preceduto di circa due decimi il suo compagno di team, Lewis Hamilton, nella prima sessione di prove del venerdì. Il britannico si è lamentato per la scarsa potenza espressa dalla sua power unit. Dietro alle due Mercedes si sono classificate le due Ferrari e le due Red Bull Racing. Mentre le due vetture italiane hanno utilizzato le gomme soft, le due vetture angloaustriache hanno diversificato il loro lavoro, utilizzando sia coperture hard che medium. Fernando Alonso è uscito di pista alla curva Spoon, toccando le barriere con il retro della sua McLaren.

Rosberg si è confermato anche nella seconda sessione del Venerdì. Anche in questa occasione il leader del campionato ha preceduto il suo compagno di scuderia, Lewis Hamilton, ma solo per 27 millesimi. Al terzo posto si è portato Kimi Räikkönen, con un tempo di tre decimi più alto di quello del tedesco. Sulla vettura di Rosberg vi è stato anche un piccolo problema tecnico, dovuto a una perdita d'olio, mentre Räikkönen è stato limitato da un guasto all'accensione. Il problema più grave però è capitato al turbo della Haas di Esteban Gutiérrez, che ha dovuto parcheggiare la sua vettura alla Degner, tanto che la direzione di gara ha stabilito, nel punto, la Virtual Safety Car.

La terza sessione inizia con pista umida: i piloti utilizzano inizialmente gomme da bagnato intermedio, ma presto preferiscono rientrare ai box. Fernando Alonso, dopo circa venti minuti, è il primo pilota ad affrontare il tracciato con pneumatici slick. Il miglior tempo di sessione è ancora di Nico Rosberg, che precede Daniel Ricciardo. I due sono stati favoriti anche dal fatto di non aver trovato troppo traffico, sul circuito, nel corso del loro giro migliore. Così non accade per Sebastian Vettel, comunque autore del terzo tempo, ma costretto a rallentare nel corso del suo primo giro lanciato, dovendo così ricorrere a un secondo giro veloce per cercare il tempo migliore. Hamilton, invece, rallentato a più riprese da altre monoposto, ha preferito rinunciare alla ricerca del giro veloce. Al termine delle prove la Manor sostituisce il cambio sulla vettura di Pascal Wehrlein, che viene così penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza.Pascal Wehrlein penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio sulla sua monoposto. Questo non avrebbe inciso sulla sua posizione, essendosi qualificato ultimo, ma a seguito della penalizzazione di Button guadagna una posizione, partendo ventunesimo.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'32"431 24 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'32"646 +0"215 21 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'33"525 +1"094 19

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'32"250 35 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'32"322 +0"072 35 3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'32"573 +0"323 26

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'32"092 14 2 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'32"394 +0"302 10 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'32"731 +0"639 13

Qualifiche Resoconto La prima fase delle qualifiche si tiene con pista umida ma niente pioggia. Le Mercedes si portano subito al comando della graduatoria, seguite dalle due Red Bull Racing, con Nico Hülkenberg che riesce a inserirsi fra questi due blocchi di vetture. La lotta per l'accesso alla fase seguente è molto accesa, visto che vi è un solo secondo di distacco fra il sesto e il sedicesimo. Nella fase centrale della Q1 le due Ferrari prendono la vetta, con Kimi Räikkönen preceduto da Sebastian Vettel, di quindici millesimi.

Nella parte finale le vetture della scuderia italiana e le Mercedes decidono di non affrontare più la pista, come fanno invece le altre monoposto, comprese le due Red Bull. Jenson Button rientra fra i qualificati, all'ultimo tentativo, fino all'exploit delle Williams, che ricacciano l'inglese al diciassettesimo posto. Oltre al pilota della McLaren, vengono eliminati Kevin Magnussen, i due piloti della Sauber e i due della Manor.

Anche nella fase successiva le due Mercedes sono ancora le più rapide, affrontando subito la pista. Alle loro spalle, staccato di piazza Daniel Ricciardo, prima di essere battuto da Räikkönen. Anche in questa sessione le distanze tra le vetture, ad eccezione delle prime due, sono molto limitate. Le Williams decidono di effettuare un solo tentativo, anche se ciò non è sufficiente a qualificarsi per la Q3. Oltre a Bottas e Massa, sono eliminati anche i piloti della Scuderia Toro Rosso, oltre ai piloti superstiti di McLaren (Fernando Alonso) e Renault (Jolyon Palmer).

Nella fase decisiva Nico Rosberg fa segnare il tempo migliore, battuto però da Lewis Hamilton. Segue Kimi Räikkönen, che precede il compagno di team Sebastian Vettel e le due Red Bull. Questi quattro piloti sono divisi da appena 56 millesimi. Nel secondo tentativo Kimi Räikkönen è capace di sopravanzare Rosberg ma, quando le due vetture tedesche giungono al traguardo, proprio Rosberg è capace di migliorarsi e battere Hamilton, e conquistando la trentesima ed ultima pole position nel mondiale, per soli 13 millesimi di vantaggio, sull'inglese. Le altre posizioni rimangono immutate, con Vettel (comunque penalizzato) davanti al duo della Red Bull. Al termine delle qualifiche Kevin Magnussen e Felipe Massa subiscono una reprimenda dai commissari, per la loro eccessiva lentezza nel rientrare ai box, al termine della Q1. La Scuderia Ferrari sostituisce, sulla monoposto di Kimi Räikkönen il cambio; il finlandese è così penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza.Kimi Räikkönen penalizzato di 5 posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito il cambio. Anche Jenson Button, a seguito della sostituzione di diverse componenti della power unit, subisce una penalizzazione di 35 posizioni, sulla griglia di partenza, che lo relegano in ultima posizione.Jenson Button penalizzato di 35 posizioni sulla griglia di partenza, per aver sostituito diverse componenti della power unit. Il pilota britannico parte ventiduesimo.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 6 Nico Rosberg Mercedes 1'31"858 1'30"714 1'30"647 1 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'32"218 1'31"129 1'30"660 2 3 7 Kimi Räikkönen Ferrari 1'31"674 1'31"406 1'30"949 8 4 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'31"659 1'31"227 1'31"028 6 5 33 Max Verstappen Red Bull Racing-TAG Heuer 1'32"487 1'31"489 1'31"178 3 6 3 Daniel Ricciardo Red Bull Racing-TAG Heuer 1'32"538 1'31"719 1'31"240 4 7 11 Sergio Pérez Force India-Mercedes 1'32"682 1'32"237 1'31"961 5 8 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'32"458 1'32"176 1'31"961 7 9 27 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'32"448 1'32"200 1'32"142 9 10 21 Esteban Gutiérrez Haas-Ferrari 1'32"620 1'32"155 1'32"547 10 11 77 Valtteri Bottas Williams-Mercedes 1'32"383 1'32"315 11 12 19 Felipe Massa Williams-Mercedes 1'32"562 1'32"380 12 13 26 Daniil Kvjat STR-Ferrari 1'32"645 1'32"623 13 14 55 Carlos Sainz Jr. STR-Ferrari 1'32"789 1'32"685 14 15 14 Fernando Alonso McLaren-Honda 1'32"819 1'32"689 15 16 30 Jolyon Palmer Renault 1'32"796 1'32"807 16 17 22 Jenson Button McLaren-Honda 1'32"851 22 18 20 Kevin Magnussen Renault 1'33"023 17 19 9 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1'33"222 18 20 12 Felipe Nasr Sauber-Ferrari 1'33"332 19 21 31 Esteban Ocon Manor-Mercedes 1'33"353 20 22 94 Pascal Wehrlein Manor-Mercedes 1'33"561 21Tempo limite 107%: 1'38"075

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto La partenza di Lewis Hamilton è molto negativa, tanto che il britannico, al termine del primo giro, è appena ottavo. Il poleman Nico Rosberg comanda la gara, davanti a Max Verstappen e Sergio Pérez. Dietro al messicano Daniel Ricciardo precede Sebastian Vettel, ma il ferrarista, già nel corso del primo giro, agguanta la quarta posizione. Il tedesco recupera ancora una posizione, al giro 2, quando passa Pérez.

Nelle retrovie, al quinto giro, Kimi Räikkönen strappa il sesto posto a Nico Hülkenberg, che cede, due giri dopo, anche a Lewis Hamilton. Al decimo passaggio effettuano la prima sosta le due Red Bull Racing; al giro 11 è il turno per Hülkenberg, seguito, dopo due giri da Rosberg, le due Ferrari e Pérez. Hamilton attende il giro tredici; nello stesso giro Räikkönen passa sia Pérez che Palmer, riportandosi in ottava posizione.

Nelle posizioni di testa sono ora inserite le due Williams, che non hanno effettuato il cambio gomme. Le due vetture inglesi sono però lente, e cedono in classifica, nei giri seguenti. Ha recuperato posizioni anche Hamilton, ora quarto, dietro a Vettel. La gara è comandata da Nico Rosberg su Max Verstappen. Dietro a Hamilton c'è Daniel Ricciardo, che precede Kimi Räikkönen, a sua volta davanti alle due Force India.