Il Northrop A-17 era un aereo da attacco al suolo monomotore, monoplano ad ala bassa e biposto, realizzato intorno alla metà degli anni trenta dalla statunitense Northrop CorporationJack Northrop fondò la sua seconda azienda aeronautica (la prima a portare il nome di Northrop Corporation) nel 1932; questa fu venduta alla Douglas Aircraft Company nel 1938; l'anno successivo Northrop fondò una terza azienda cui diede nuovamente il nome di Northrop Corporation, che sarebbe rimasta autonoma fino al 1994, su iniziativa privata, partendo dal progetto dell'aereo da trasporto Northrop Gamma.
Utilizzato dagli United States Army Air Corps, l'aereo venne ben presto sostituito nei reparti di prima linea dal Douglas A-20 Havoc/Boston ma trovò impiego in alcune forze armate europee e sudamericane; nel'impiego da parte della britannica Royal Air Force ricevette ufficialmente la designazione di Nomad.
Storia del progetto Incoraggiati dai risultati positivi ottenuti con la variante 2C del proprio velivolo da trasporto "Gamma", che l'USAAC inizialmente denominò YA-13 e poi (in seguito alla variazione del tipo di motore impiegato) XA-16, i vertici della Northrop decisero di proporre per la valutazione come aereo da attacco una nuova versione, denominata 2F, equipaggiata con un motore di minori dimensioni, il radiale a 14 cilindri Pratt & Whitney Twin Wasp Junior..
Il nuovo progetto incorporava diverse modifiche che lo rendevano maggiormente attrattivo nei confronti delle autorità militari: la fusoliera presentava linee più slanciate, i due abitacoli erano tra loro maggiormente distanziati e disposti sotto un cupolino più lungo e sottile, i piani di coda erano stati rivisti ed il carrello d'atterraggio si ritraeva all'interno di ampie carenature..
Consegnato all'USAAC il 6 ottobre 1934, per le prove di valutazione, il Gamma 2F confermò la validità del progetto di base ma venne di nuovo assegnato al costruttore per un'ulteriore serie di modifiche che interessarono il carrello, per la cui configurazione fu preferita la soluzione di tipo fisso con ampie carenature aperte lateralmente, l'abitacolo, la fusoliera e la forma degli impennaggi. A lavori ultimati l'aereo tornò all'USAAC, era il 27 luglio del 1935, e fu preso in carico come primo dei 110 aerei previsti dal contratto stipulato con la Northrop, designati A-17 secondo il sistema vigente., le cui consegne ebbero termine il 5 gennaio del 1937.
La Northrop non abbandonò il concetto del carrello retrattile e fece all'USAAC una nuova proposta, sottolineando i benefici che ne sarebbero derivati in termini di velocità ed autonomia operativa malgrado l'incremento del peso del velivolo causato dalla presenza dei meccanismi di ritrazione.. La proposta, in questo caso, venne accettata e si concluse con la sottoscrizione di due contratti per la versione designata A-17A, uno per 100 velivoli (consegnati tra aprile e dicembre 1937) ed il secondo per ulteriori 29 aerei (consegnati tra giugno e settembre del 1938).
Nel periodo che intercorse tra la realizzazione delle due versioni, furono approntati due esemplari particolari, denominati A-17AS: destinati al trasporto di alti ufficiali, erano dotati di carrello retrattile, privi di armamento ed avevano abitacolo triposto (destinato a due passeggeri più il pilota)..
Sempre nello stesso periodo la Northrop Corporation, controllata dalla Douglas Aircraft Company per il 51% del capitale sociale, conobbe un periodo di difficoltà che portarono l'azienda controllante ad acquistarne, il 5 aprile del 1937, la totalità delle quote azionarie; la Northrop dopo pochi mesi venne incorporata nella Douglas, divenendone la Divisione di El Segundo..
In seguito a questi eventi, la designazione di fabbrica del progetto dell'A-17 divenne "Northrop Model 8" e poi "Douglas Model 8A" o "DB-8A" (dove la sigla "DB" stava ad indicare "Douglas Bomber", "bombardiere Douglas" in lingua inglese)...
Con questo nome, tra il 1937 ed il 1940, il DB-8A conobbe un discreto successo commerciale e venne venduto, in versioni tra loro leggermente differenti, alle forze aeree di Argentina, Iraq, Norvegia, Paesi Bassi, Perù e Svezia (quest'ultima, in particolare, acquistò anche la licenza per la produzione dell'aereo che venne affidata ad aziende locali.).
L'ultima di queste versioni, la 8A-5 di cui la norvegese Hærens Flyvevesen aveva ordinato 36 esemplari prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, venne in seguito impiegata anche dall'USAAC che la identificò come Douglas A-33.
Tecnica Cellula
Il Northrop Gamma 2F era un velivolo dalla struttura interamente metallica che nella prima stesura progettuale si contraddistingueva per la fusoliera dal disegno affusolato, per l'abitacolo biposto completamente vetrato e per le vistose carenature subalari, destinate ad accogliere le gambe del carrello d'atterraggio, retrattili con movimento lineare verso il posteriore del velivolo.
L'aereo venne però ben presto sottoposto a modifiche considerevoli: in particolare l'abitacolo fu allungato (con l'inserimento di una zona centrale metallica), furono riviste le linee aerodinamiche della copertura del motore e della fusoliera ed il disegno dei piani di coda mentre venne abbandonata la soluzione del carrello retrattile, optando per la soluzione del carrello fisso, più leggera malgrado le vistose carenature agli elementi principali. Queste furono le soluzioni scelte dall'USAAC per l'ordine dei primi 110 esemplari denominati A-17.
La versione A-17A si distingueva per la presenza del carrello di tipo retrattile: in questo caso gli elementi anteriori si ritraevano verso il centro del velivolo e fu necessario modificare la parte interna del bordo d'attacco dell'ala per garantire lo spazio essenziale all'alloggiamento delle ruote all'interno dello spessore delle ali.
Le varianti successive ebbero sia il carrello di tipo fisso (8A-1, 8A-2) sia quello retrattile (A-17AS, 8A-3, 8A-4, 8A-5) e non presentavano modifiche sostanziali rispetto alla cellula di base. Solamente nel caso dei due esemplari della versione A-17AS l'abitacolo (triposto) era completamente vetrato.
L'ala era collegata alla struttura del velivolo nella parte inferiore della fusoliera; la radice alare aveva origine nella zona compresa tra la cappottatura del motore e la cabina di pilotaggio e l'andamento del bordo d'entrata era rettilineo e pressoché perpendicolare alla fusoliera mentre il bordo d'uscita aveva andamento leggermente rastremato verso le estremità, di forma arrotondata. Le semiali erano caratterizzate dall'andamento con diedro positivo, a partire dalla zona esterna rispetto al carrello d'atterraggio. Sul bordo d'uscita erano presenti alettoni ed aerofreni, questi ultimi realizzati con pannelli metallici forati.
L'impennaggio era di tipo classico e sotto la deriva era installato il ruotino di coda, di tipo fisso.
Motore
In tutte le versioni realizzate l'A-17/DB-8A ebbe un motore di tipo radiale raffreddato ad aria: da prima il Gamma 2F ebbe il motore Pratt & Whitney R-1535-11 Twin Wasp Junior (un quattordici cilindri doppia stella, da 750 hp, pari a 559 kW), motore che trovò impiego anche sui velivoli A-17 di serie; l'elica era di tipo tripala.. La variante A-17A mantenne i Twin Wasp Junior, passati nel frattempo alla versione R-1535-13 (825 hp, 615 kW)..
I due esemplari da trasporto A-17AS furono invece dotati del nove cilindri Pratt & Whitney R-1340 Wasp (600 hp, 447 kW); il primo esemplare ebbe la versione R-1340-41, mentre sul secondo velivolo fu utilizzato un motore GR-1340-45 dotato di demoltiplicaIl prefisso "G" nella sigla stava ad indicare "geared", cioè "dotato di riduttore"; in entrambi i casi le eliche erano di tipo bipala..
La variante DB-8A-1, realizzata su licenza in Svezia, venne equipaggiata con il motore nove cilindri Bristol Mercury XXIV (980 hp, 731 kW); la scelta del tipo di motorizzazione ricadde sul motore britannico in quanto, a sua volta, costruito su licenza in Svezia.
In seguito trovò largo impiego il motore Wright R-1820 Cyclone 9 che equipaggiò i DB-8A-2 argentini, i DB-8A-3P forniti al Perù, i DB-8A-4 iracheni ed i DB-8A-5 (in seguito noti come A-33) norvegesi; ad eccezione delle macchine argentine, tutti i velivoli ebbero motori dotati di demoltiplica. Il motore con la potenza maggiore fu il GR-1820-G205A (1 200 hp, 895 kW) utilizzato sui velivoli destinati alla Norvegia..
Infine il governo olandese optò per l'impiego del motore quattordici cilindri Pratt & Whitney R-1830 Twin Wasp (1 050 hp, 783 kW) nei propri DB-8A-3N..
Armamento L'armamento adottato per l'A-17 consisteva in quattro mitragliatrici Browning M1919 calibro 0.30 in disposte all'interno dello spessore alare. A disposizione del navigatore-bombardiere, una quinta arma dello stesso tipo era disposta, brandeggiabile e rivolta in senso contrario a quello di marcia, nella parte posteriore dell'abitacolo.
Questa combinazione venne variata solo a richiesta dell'aviazione argentina, che scelse di installare nelle ali due mitragliatrici calibro 12,7 mm e due calibro 7,6 mm sui propri 8A-2..
Per quanto concerne il carico offensivo, l'A-17 era dotato sia di un vano bombe in fusoliera che di ganci subalari; il peso massimo trasportabile era di 1 200 lb (pari a 544 kg), ma generalmente l'armamento era costituito da venti bombe da 30 lb (13,6 kg) trasportate nel vano interno e da quattro bombe da 100 lb (45,36 kg) nei supporti alari.
Nelle varianti DB-8A-2 (Argentina), DB-8A-3P (Perù) e DB-8A-4 (Iraq) era presente un dispositivo di mira semiretrattile, sistemato attraverso la fusoliera nella parte posteriore dell'abitacolo.
Impiego operativo Prodotto complessivamente in 418 esemplari delle versioni A-17/DB-8, ai quali occorre sommare altri 36 velivoli della versione A-33, il monoplano della Northrop conobbe un discreto successo, anche se la sua vita operativa fu relativamente breve, sostituito ben presto da macchine più moderne.
In particolare nell'USAAC l'A-17, malgrado le buone risultanze riscontrate durante le valutazioni, in poco meno di quattro anni fu sostituito nei reparti in seguito alla decisione adottata dall'aviazione di optare esclusivamente per macchine plurimotore nel ruolo di bombardiere.
Argentina La Fuerza Aérea Argentina acquistò 30 esemplari del velivolo, che furono denominati Model 8A-2; consegnati via nave nel corso del 1938, gli aerei furono schierati nel Regimiento de Ataque N° 2, schierato prima a El Palomar e poi a El Plumerillo (nel dipartimento di Las Heras), dove rimasero operativi fino al 1955 come addestratori avanzati..
Canada Secondo almeno una fonte. un piccolo, non meglio specificato, numero di A-17A/Nomad compreso tra quelli acquistati dalla britannica RAF fu in seguito venduto alla Royal Canadian Air Force per compiti addestrativi nell'ambito del British Commonwealth Air Training Plan.
Iraq Nella primavera del 1940 l'Iraq acquistò 15 aerei nella versione definita Model 8A-4; gli aerei furono consegnati tra aprile e giugno; non risulta che vi siano esemplari sopravvissuti agli scontri occorsi durante il colpo di stato del maggio di quell'anno e nella conseguente guerra anglo-irachena..
Paesi Bassi La Luchtvaartbrigade ordinò 18 velivoli, la cui denominazione fu Douglas 8A-3N; consegnati tra agosto e novembre del 1939, furono assegnati al 3° Squadron di stanza nei pressi de L'Aia. Il 10 maggio 1941, quando ebbe inizio l'invasione tedesca dei Paesi Bassi alcuni DB-8A riuscirono ad alzarsi in volo e, secondo alcune fonti, ad abbattere anche due trasporti Junkers Ju 52 ma non risultano esemplari superstiti dopo la prima giornata di combattimenti.
Perù Indicata come DB-8A-3P, la variante acquistata dal peruviano Cuerpo de Aeronautico del Peru fu realizzata in dieci esemplari che prestarono servizio nel 31er Escuadron de Ataque y Reconocimiento e furono impiegati operativamente nel corso della guerra ecuadoriano-peruviana del 1941. L'ultimo esemplare rimasto fu radiato solamente sul finire degli anni cinquanta..