__NOTOC__ La quarta stagione della serie televisiva Agente Speciale, composta da 26 episodi, è andata in onda in Gran Bretagna sul canale ITV dal 2 ottobre 1965 al 26 marzo 1966.

In Italia sono stati trasmessi 22 da Rai 1 tra il 1969 e il 1980.

nºTitolo OriginaleTitolo italianoPrima TV UKPrima TV ITALIA1The Town of No ReturnLa città senza ritorno2 ottobre 196529 ottobre 19802The GravediggersServizio funebre9 ottobre 196514 novembre 19803The CybernautsI cibernauti16 ottobre 196515 novembre 19804Death at Bargain PricesCorsa contro il tempo23 ottobre 196517 ottobre 19695Castle De'athL'ultimo dei De'ath30 ottobre 196530 ottobre 19806The Master Minds7The Murder MarketLovejoy & C.13 novembre 19657 agosto 19698A Surfeit of H2OH 2 O20 novembre 196528 novembre 19809The Hour That Never WasIl tempo si è fermato27 novembre 196530 novembre 198010Dial A Deadly NumberDoppio gioco4 dicembre 19653 ottobre 196911Man-eater of Surrey Green11 dicembre 196512Two's A Crowd18 dicembre 196513Too Many Christmas TreesTroppi alberi di Natale25 dicembre 19653 dicembre 198014Silent DustMorte silenziosa1º gennaio 196629 ottobre 198015Room Without A ViewStanza 621 / Camera senza vista8 gennaio 196610 ottobre 196916Small Game For Big HuntersPiccolo gioco per grandi cacciatori15 gennaio 196626 novembre 198017The Girl from AuntieCercate la vecchia21 gennaio 196624 novembre 198018The Thirteenth HoleLa tredicesima buca29 gennaio 196624 ottobre 196919Quick-Quick Slow DeathA passo di danza5 febbraio 196631 luglio 196920The Danger MakersLa fabbrica del brivido12 febbraio 196626 novembre 198021A Touch of BrimstoneUn pizzico di zolfo19 febbraio 196603 dicembre 198022What the Butler SawCercate il maggiordomo26 febbraio 196611 giugno 197923The House That Jack BuiltBenvenuti a casa del povero Jack5 marzo 196617 novembre 198024A Sense of History12 marzo 196625How to Succeed ... At MurderScuola di danza per delitto19 marzo 196612 novembre 198026Honey for the PrinceMiele per il principe26 marzo 196625 novembre 1980

La città senza ritorno Titolo originale: The Town of No Return Diretto da: Roy Ward Baker e Peter Graham Scott Scritto da: Brian Clemens Trama Steed passa a casa di Emma, che si sta allenando al fioretto, per invitarla a una passeggiata in spiaggia insieme; in realtà la porta a prendere il treno per la località marittima di Little Bazeley dove sono scomparsi uno dopo l’altro quattro agenti dell’organizzazione. I due scendono alla scalcinata locanda della cittadina (The Inebriated Gremlin), dove fanno finta di non conoscersi e chiedono due camere separate. Emma sostiene di essere una nuova insegnante, ma nel locale è presente Miss Jill Manson, la direttrice della scuola che la accoglie perplessa, Emma fa anche conoscenza con Mark Brandon, l'ispettore scolastico. Durante la notte un passeggero giunto in treno insieme a loro per trovare il fratello, che vive a Bazeley, viene inseguito da un uomo armato.

Al mattino Emma si reca alla scuola ma scopre che è chiusa malgrado si sia in pieno periodo di lezioni. La città è pressoché deserta. I due rinvengono in spiaggia il cadavere del passeggero giunto insieme a loro. Il fratello è stato sostituito da un uomo che non gli somiglia. Emma Peel si reca alla chiesa per consultare gli archivi parrocchiali delle nascite e delle morti, ma sono stati asportati. Scopre però che Miss Manson è una donna diversa da quella che ha conosciuto lei. Il vicario estrae una pistola e la minaccia.

Tornato in albergo, Steed si sente dire che Miss Peel è ripartita. Si reca a cercarla, e dopo aver messo fuori combattimento il falso fabbro la scopre legata e immobilizzata. Emma gli rivela che tutti i pochi abitanti di Bazeley sono impostori. Nella scuola rinvengono una gran quantità di vettovaglie che sembrano preparate per una campagna militare. È in corso una vera e propria invasione, con piccoli gruppi che giunti dal mare sostituiscono poco per volta gli abitanti delle cittadine costiere. Scesi nei vecchi rifugi antiaerei sotto la base militare, Emma e Steed mettono fuori combattimento gli impostori.

Altri interpreti: Juliet Harmer (Jill Manson), Jeremy Burnham (il vicario Jonathan Ainsbury), Alan MacNaughtan (Mark Brandon), Patrick Newell (Jimmy Smallwood), Terence Alexander ("Piggy" Warren), Robert Brown (Saul), Walter Horsbrugh (il vero ispettore scolastico). Nota. Sono state prodotte due versioni dell'episodio, la prima (girata tra il 29 ottobre e il 13 novembre 1964) con Elizabeth Shepherd nel ruolo di Emma Peel e una riedizione dopo che il ruolo era stato riassegnato a Diana Rigg (le riprese ebbero luogo tra il 21 e il 30 luglio 1965).La versione con Elizabeth Shepherd non è mai stata trasmessa e si ritiene sia andata perduta. L'episodio è stato filmato nella cittadina di Wighton.

I cibernauti Titolo originale: The Cybernauts Diretto da: Sydney Hayers Scritto da: Philip Levene Trama John Steed e Emma Peel vengono convocati nell’appartamento dove è stato assassinato Samuel Hammond, terzo di una serie di dirigenti d’industria uccisi in modo analogo. Steed prevede un quarto omicidio, che puntualmente si verifica in pieno giorno nella sede di un'azienda di elettronica: Mr. Lambert viene assassinato con un colpo di karate da un uomo di grande corporatura apparentemente immune alle pallottole, di una forza tale da sfondare le porte invece di aprirle. Lambert aveva appuntamento con un’azienda Hit-Tech giapponese, la Araki, che intende sostituire i transistor con nuovi prodotti rivoluzionari.

Emma si reca presso uno dei cinque più famosi maestri di karate d’Europa, il sensei la sconsiglia dal frequentare la palestra ma lei sfida e vince un’allieva donna chiamata Oyuka. Nel frattempo Steed si reca alla Araki al posto di Lambert, e riesce a fotografare di nascosto la lista dei rappresentanti d’industria che il signor Tusamo incontrerà nelle prossime 36 ore, prima di decidere a chi vendere i brevetti. Fra di loro, tutti i dirigenti assassinati.

Emma torna nella palestra di karate dove assiste all’esibizione di Oyama, il migliore allievo, che distrugge a mani nude una tavola di legno; in lui riconosce Mr. Jephcott, proprietario di una delle industrie sulla lista di Tusamo. Nella sede di un’altra azienda, la United Automation, dove si è recato sotto copertura, Steed viene riconosciuto dal proprietario, Mr. Armstrong, che gli regala una penna a sfera contenente una trasmittente.

Anche Jephson viene assassinato. Steel e Peel capiscono che Armstrong è intenzionato a mettere fuori combattimento i suoi concorrenti con la Araki. Steed riesce a penetrare di nascosto nella sede della United Automation dove scopre un automa, Roger, programmato per seguire l’impulso radio della penna a sfera: Emma è in pericolo, perché Steed l’ha lasciata a lei. Ma la donna, preoccupata dalla sua assenza prolungata, si reca a cercarlo. Steed viene catturato dagli automi di Armstrong, ma riesce a liberarsi quando la ragazza arriva alla United. Affrontano insieme l’automa e con uno stratagemma riescono a renderlo inoffensivo, procurando però la morte di Armstrong.

Altri interpreti: Michael Gough (Armstrong), Bernard Horsfall (Jephcott). Nota. Le riprese dell’episodio ebbero luogo a partire dal 2 marzo 1965 e fino a metà del mese. Ebbe talmente successo che nel 1967 fu messo in cantiere un seguito nella quinta serie, The Return of the Cybernauts (Il ritorno del cibernauta) con Peter Cushing nel ruolo del fratello di Armstrong.

H 2 O Titolo originale: A Surfeit of H2O Scritto da: Colin Finbow Diretto da: Sydney Hayers Trama Nelle campagne inglesi il cacciatore di frodo Ted Barker muore annegato durante un terribile acquazzone. Steed e Peel giungono per investigare sulla morte anomala, soprattutto perché da qualche tempo un uomo di nome Jonah Barnard invia al Times lettere che preannunciano un prossimo diluvio universale.

Uno dei seguaci di Barnard è Eli Barker, il fratello del defunto, che vede nella sua morte una punizione per la frequentazione della vicina distilleria. Barnard, dileggiato dai contadini del vicinato, sta costruendo un’arca di legno. È lui a far notare a Steed, che si finge interessato, la strana nuvola che stazione perennemente sulla distilleria.

Nella distilleria lavora un certo dottor Sturm che si mostra riluttante a aprire il laboratorio a Steed, arrivato come possibile acquirente. Eli si offre di far entrare Emma nella distilleria di notte, ma giunta all’appuntamento lo trova annegato. Misurata l’umidità dei campi intorno allo stabilimento, notano che è incredibilmente alta. Il dottor Sturm, che sta cercando un metodo di pioggia artificiale da vendere a potenze straniere come arma militare, si rende conto che Emma è pericolosa; la fa rapire e legare sotto una pressa usata per produrre vino. Per fortuna Steed e Jonah Barnard, penetrati in un tunnel sotterraneo, arrivano a salvarla e a mettere fuori combattimento la banda del dottor Sturm.

Altri interpreti: Noel Purcell (Jonah Barnard), Albert Lieven (dottor Sturm), Sue Lloyd (Joyce Jason), Talfryn Thomas (Eli Barker)

Il tempo si è fermato Titolo originale: The Hour That Never Was Diretto da: Gerry O’Hara Scritto da: Roger Marshall Trama Mentre si recano al party per la chiusura definitiva della base aerea Raf di Hamelin, John Steed e Emma Peel hanno un incidente automobilistico. Con l’auto in panne, entrano a piedi dalla recinzione attraverso un varco che Steed conosce da quando vi prestava servizio durante la guerra. La base appare abbandonata, e tutti gli orologi sono fermi alle ore 11. Non c’è anima viva, anche se dalla torre di controllo i due assistono alla fuga attraverso la pista di un lattaio che viene abbattuto da una fucilata. Poco dopo il corpo del lattaio è scomparso. Un rumore assordante e di breve durata li costringe a cercare riparo.

I due si dividono per investigare. Steed scopre un vagabondo di nome Hickey che vive nelle basi militari riciclando avanzi e rifiuti. Colpito alla testa da una sbarra che si abbassa automaticamente, Steed rinviene all’interno della propria auto in panne. Torna a piedi nella base e trova tutto in regola: è in corso il party d’addio dei suoi ex commilitoni, gli orologi funzionano ma manca Emma Peel, avrebbe telefonato dicendo che non poteva venire.

Steed non è convinto di avere sognato, e continua a investigare. Scopre Hickey senza vita, poi si rende conto che il furgone del lattaio trasporta un ufficiale svenuto, lo segue e rinviene nello studio del dentista Emma Peel legata e imbavagliata. Per caso scoprono che il dentista ha scoperto un metodo per condizionare i cervelli tramite ultrasuoni, applicato ai trenta ufficiali in modo che diventino agenti dormienti quando domani saranno destinati a altre basi militari in tutto il mondo. Riescono a neutralizzare il complotto all’ultimo minuto.

Altri interpreti: Roy Kinnear (Hickey)

Corsa contro il tempo Titolo originale: Death at Bargain Prices Diretto da: Charles Chichton Scritto da: Brian Clemens Trama Nel reparto giocattoli di un grande magazzino, durante la notte viene ucciso con sei colpi di pistola un agente dell’organizzazione. Steed e Peel si recano sul posto, lei riesce a farsi assumere come commessa nel reparto biancheria intima. La catena di magazzini è stata acquistata un anno fa da “King” Kane, che vive all’ultimo piano del palazzo. Steed si introduce con uno stratagemma nel suo appartamento privato. Viene però sorpreso dal suo braccio destro, Wentworth, e cacciato fuori.

Nel frattempo Jarvis, il poliziotto del negozio, ha notato che Emma Peel presta molta attenzione a ciò che succede intorno; lei gli dice di essere un ispettore del ministero del lavoro, lui conferma che succede qualcosa di strano nel magazzino. Durante la notte lo stesso Jarvis telefona a Emma convocandola al piano terra per confermarle i propri sospetti; ma quando lei lo raggiunge lo trova assassinato.