è una serie televisiva anime prodotta da MAPPA e diretta da Sayo Yamamoto, trasmessa in Giappone dal 5 ottobre al 21 dicembre 2016. La storia segue le vicende di Yuri Katsuki, un pattinatore di figura giapponese professionista che mira a vincere il Grand Prix ISU.
Trama Dopo una schiacciante sconfitta nella finale del Grand Prix e svariate sconfitte in diverse altre gare il pattinatore giapponese 23enne Yuri Katsuki sviluppa sentimenti contrastanti sul pattinaggio e mette in pausa la sua carriera per tornare alla sua città natale, Hasetsu, in Kyushu. Yuri visita la sua amica d'infanzia Yuko in una pista di pattinaggio (Ice Castle Hasetsu) e imita perfettamente una routine di pattinaggio eseguita dal suo idolo, il campione di pattinaggio artistico russo Viktor Nikiforov; viene filmato in segreto e il video viene caricato su Internet, diventando virale. La performance di Yuri ottiene l'attenzione di Viktor Nikiforov che si presenta a casa di Yuri con l'offerta di istruirlo per rianimare la sua carriera di pattinatore. Più tardi viene rivelato che Viktor conosceva già Yuri e che lo aveva incontrato l'anno prima a un banchetto durante cui Yuri si era ubriacato e aveva chiesto a Victor di diventare il suo allenatore.
Dopo aver appreso della decisione di Victor, Yuri Plisetsky, un pattinatore russo di 15 anni in forte ascesa, si reca a Hasetsu per costringere Viktor a mantenere una promessa fatta prima dell'inizio della serie (Viktor aveva infatti promesso che avrebbe coreografato una routine specifica per Yuri P. se costui avesse vinto i Campionati del Mondo Junior). I due Yuri si sfidano l'un l'altro per decidere a chi dei due Victor farà da coach. Ad entrambi Victor assegna la stessa melodia di base ma in due arrangiamenti diversi: il primo brano, "Agape", che parla dell'amore incondizionato, viene assegnato a Yuri P., mentre la seconda canzone, "Eros", che parla dell'amore carnale, viene data a Yuri K. Quest'ultimo riesce a vincere la gara e Viktor diventa il suo allenatore. Yuri P. ritorna in Russia ed entrambi gli Yuri promettono di vincere il campionato del Grand Prix.
Sia Yuri K. che Yuri P. si qualificano per rappresentare i loro paesi nella serie Grand Prix e successivamente si qualificano per la finale del Grand Prix a Barcellona. Nel corso del Grand Prix, Yuri K. e Viktor si avvicinano sempre di più, arrivando a scambiarsi baci in pubblico, e con Yuri K. che acquista due anelli a Barcellona (che Viktor definisce anelli di fidanzamento, proponendo che il loro matrimonio avvenga solo dopo che Yuri K. avrà vinto la medaglia d'oro al Grand Prix). Alla vigilia della finale Yuri K. decide di abbandonare il pattinaggio, in modo che Viktor possa tornare a praticare tale sport, e decide di dirlo a Viktor, ma questi respinge in lacrime l'idea, proponendo di scegliere le loro strade solo dopo la fine del torneo. Dopo molti sforzi, Yuri P. si classifica come medaglia d'oro al Grand Prix, con Yuri K. vincitore della medaglia d'argento. Di conseguenza Yuri K. decide di continuare a pattinare e si trasferisce a San Pietroburgo così da poter continuare a stare insieme a Viktor, che a sua volta prepara un ritorno al pattinaggio.
Personaggi
Doppiato da: Toshiyuki Toyonaga Pattinatore professionista di ventitré anni, è nella categoria senior da cinque anni e ha iniziato a pattinare da bambino. La sua passione è stata alimentata dall'ammirazione verso Viktor Nikiforov, il suo idolo. Non è un prodigio del pattinaggio, ma le sue abilità sono affinate da un allenamento rigoroso. Nonostante tutto l'affetto da parte della sua famiglia e dei suoi amici, crede di dover combattere da solo, e per questo soccombe molto facilmente alla pressione. Per continuare a pattinare si è trasferito a Detroit dal Giappone. All'inizio della storia manca da Hasetsu da cinque anni.. L'anno prima dell'inizio della serie ha fallito talmente la sua prima finale di Grand Prix e per questo motivo la sua già poca fiducia in sé stesso è crollata.
Doppiato da: Jun'ichi Suwabe Leggenda nel pattinaggio mondiale, ha al momento ventisette anni. Sin dall'adolescenza ha partecipato e vinto moltissime competizioni, incluse cinque vittorie consecutive ai finali di Grand Prix, seguite a vittorie nei Campionati di pattinaggio di figura nazionali e mondiali. Il suo motto è: «Fa l'opposto di quello che le persone si aspettano, questo è l'unico modo per sorprenderle!» Ha sempre scelto la musica e creato personalmente le coreografie dei suoi programmi. Ha un barboncino marrone. All'inizio della serie, Viktor ha conquistato la sua quinta coppa consecutiva e il pubblico inizia a domandarsi se parteciperà anche alla stagione successiva.
Doppiato da: Kōki Uchiyama Pattinatore professionista di quindici anni, viene allenato da Yakov, lo stesso tutor di Viktor. Ha vinto due Campionati Mondiali Junior consecutivi. Ha partecipato nella categoria Junior allo stesso Grand Prix dove lo Yuri del Giappone ha fallito, ottenendo il primo premio e all'inizio della serie si sta preparando per la sua prima stagione da Senior. A causa della sua arroganza è conosciuto come il «Punk russo», ma anche come la «Fata russa» per il suo bell'aspetto. Durante il periodo che trascorre in Giappone viene chiamato "Yurio" per non confonderlo con il suo omonimo. É il protagonista dell' [OVA] 'Welcome to the madness' e del manga omonimo.
Doppiato da: Kenshō Ono Pattinatore tailandese ventiduenne, si é allenato in America insieme a Yuri Katsuki, di cui è un affezionato amico. É un amante dei social network e dei criceti, ed è bravissimo a farsi selfie.
Doppiato da: Yoshimasa Hosoya Pattinatore professionista di diciannove anni originario del Kazakistan, ha un carattere introverso e non fa uso di social network. É soprannominato "il soldato kazako". Durante la finale del Gran Prix diviene amico di Yuri Plisetsky. Compare nell'OVA 'Welcome to the madness'.
Doppiato da: Jun Fukuyama
Doppiato da: Shunichi Toki Pattinatore americano con un grande interesse per la coreografia.
Produzione
Il progetto di un anime ambientato nel mondo del pattinaggio, all'epoca considerato una disciplina minore, si è concretizzato grazie all'interesse destato in Giappone dalle Olimpiadi del 2014, con la gara maschile vinta per la prima volta da un pattinatore giapponese, Yuzuru Hanyū. Annunciata nel marzo 2016 dallo studio d'animazione MAPPA la serie è stata diretta da Sayo Yamamoto e scritta da Mitsurō Kubo con Tadashi Hiramatsu al character design, Taro Umebayashi e Taku Matsushiba alle musiche e Kenji Miyamoto per le coreografie di pattinaggio artistico.
La città natale di Yuri Katsuki di Hasetsu, a Kyushu, è basata sulla città di Karatsu, a Saga. Nel dicembre 2016 il progetto "Sagaprise" della prefettura di Saga annunciò l'intenzione di sovvenzionare Yuri on Ice per promuovere il turismo nell'area. Per il protagonista della serie Yamamoto si è ispirata in larga parte al pattinatore Tatsuki Machida, di cui è una fan. In Yuri Katsuki confluiscono anche due caratteristiche di Hanyū, l'aspetto fisico e l'avere un pattinatore russo come idolo.
Secondo uno studio del blog Sakuga, Yuri on Ice ha utilizzato più supervisori all'animazione di qualsiasi altra serie di anime durante la stagione dell'autunno 2016 per una media di 48,5 supervisori all'animazione per episodio, cinque in più di Flip Flappers (che aveva il secondo numero più alto di supervisori all'animazione). Nei primi episodi della serie ogni personaggio era gestito da un diverso supervisore per tentare di dare più efficacemente un differente stile di pattinaggio ai molteplici personaggi. Nelle scene di pattinaggio gli effetti sonori sono stati modificati per adattarsi a ciascun luogo, in base alla capacità e alla grandezza del pubblico. Per le esibizioni non sono stati utilizzati suoni di repertorio e non è stata utilizzata alcuna registrazione sonora effettuata a pattinatori professionisti durante degli eventi ufficiali preferendo, invece, un'esecuzione originale ideata e interpretata dal coreografo, l'ex danzatore su ghiaccio Kenji Miyamoto.
Distribuzione La serie è andata in onda dal 5 ottobre al 21 dicembre 2016. Le sigle di apertura e chiusura sono rispettivamente History Maker di Dean Fujioka e You Only Live Once di Wataru Hatano. In Italia e nel resto del mondo, ad eccezione di Cina e Giappone, gli episodi sono stati trasmessi in streaming in versione simulcast da Crunchyroll.
Nella prima metà del 2017 l'opera è stata il secondo franchise multimediale di maggior successo in Giappone con un fatturato di 3.242.936.824 ¥ tra vendite home video e pubblicazioni musicali.
Episodi
Accoglienza Secondo la società di analisi dei contenuti e delle informazioni "Kadokawa Ascii Research Laboratories" Yuri on Ice è stato l'anime più twittato della stagione televisiva (raccogliendo 1.440.596 tweet) con oltre un milione di tweet in più del suo competitor più vicino, l'anime Haikyū!! - L'asso del Volley (che aveva raccolto 348.109 tweet).
In Cina il sito di social media Sina Weibo ha registrato 130.000 post con l'hashtag Yuri on Ice, che ottennero complessivamente 2 miliardi di visualizzazioni.
Un sondaggio effettuato tra 306.568 spettatori del servizio di video hosting Nico Nico Douga ha scoperto che Yuri on Ice è stata la quarta serie anime più popolare dell'anno e la serie più popolare in assoluto tra il pubblico femminile. In un altro sondaggio avvenuto nel 2016, effettuato tra 19.560 lettori per Best Anime di Anime News Network, Yuri on Ice è risultato il più popolare con 7.400 voti (37,8% del totale).
Critica La serie ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte di critici e pattinatori professionisti. Tra i critici presenti in "Best and Worst Anime of Fall 2016" di Anime News Network cinque revisori su nove hanno definito Yuri on Ice il "miglior spettacolo della stagione". Nel luglio 2017 la serie è stata nominata da Eleanor Bley Griffiths di Radio Times come una delle migliori serie TV anime disponibili nel Regno Unito.
Yuri on Ice è stato ben accolto da pattinatori professionisti tra cui: Johnny Weir, Evgenia Medvedeva, Denis Ten, Evgeni Plushenko, Masato Kimura, Ryūichi Kihara, Miu Suzaki e Adam Rippon.
La serie è stata anche elogiata per la sua regia. I critici hanno commentato in maniera generalmente positiva la vasta gamma di personaggi. Brandon Teteruck di Crunchyroll ha commentato: "Yamamoto ha elaborato in modo sottile un'opera che abbraccia la diversità e l'accettazione culturale: ad esempio non caratterizza gli skater stranieri come stereotipi etnici, ma piuttosto permette loro di agire e comportarsi come la propria gente".
La qualità dell'animazione ha ricevuto critiche altalenanti. Quella dei primi episodi è stata lodata da Clover Harker della UK Anime Network che, in una sua recensione, ha sottolineato come il livello fosse: "impressionante". Negli episodi successivi, tuttavia, sono emerse diverse critiche alle routine di pattinaggio, con diverse recensioni che evidenziavano una certa ridondanza nelle performance.
La musica ha ottenuto commenti positivi, in particolare il tema musicale d'apertura della serie "History Maker".
Relazione omosessuale La caratterizzazione dei personaggi presenti nella serie ha ricevuto commenti positivi, in particolar modo la relazione omosessuale tra Yuri K. e Victor.