Carol Peletier è un personaggio della serie a fumetti The Walking Dead ed è interpretata da Melissa McBride nella serie televisiva omonima e nello spin-off The Walking Dead: Daryl Dixon
McBride ha ricevuto il plauso della critica per la sua performance nel ruolo di Carol e ha ricevuto giudizi generalmente favorevoli da parte della critica nel corso della serie.
È una dei quattro personaggi che prendono parte al crossover tra The Walking Dead e il suo spinoff, Fear the Walking Dead.
Biografia del personaggio Carol viveva ad Atlanta, con la figlia Sophia e il marito violento Ed, che sfogava le sue frustrazioni su di lei e sulla loro figlioletta. Inoltre, a causa dello stress che egli le causava, Carol doveva fare più lavori contemporaneamente e, come spiegherá anni dopo, tagliarsi i capelli a zero, per impedire che l'uomo l'afferrasse. Con l'inizio dell'apocalisse Carol, insieme al resto della famiglia, incontrano i Grimes per strada sotto la protezione di Shane e si unirà al gruppo dei sopravvissuti di Atlanta insieme alla sua famiglia.
Nei fumetti Carol è una casalinga ed è sposata con un uomo, il quale, dopo aver visto i propri genitori trasformati in zombie, commette suicidio. Lascia quindi Carol e sua figlia, Sophia, da sole che, allo scoppio dell'Apocalisse si imbattono nel gruppo guidato di Shane insieme a Lori, Carl, Andrea, Glenn e Dale. Nel campo, Carol si occupa delle faccende domestiche e lei e Lori, inoltre, diventano subito migliori amiche. Dopo aver lasciato il campo, il gruppo incontra Tyreese, il quale inizia a instaurare un rapporto con Carol.
Le prime tensioni nella coppia iniziano ad arrivare alla prigione, quando Michonne si presenta. Dopo un po' rompono la loro relazione e Tyreese si mette con Michonne.
Questo porta Carol in uno stato di depressione che la porta a pretendere l'attenzione di chiunque per non sentirsi sola. Successivamente, decide di suicidarsi, facendosi mordere da uno zombie, lasciando Sophia alla sua migliore amica, Lori.
Prima stagione Carol, insieme al marito Ed e la figlia Sophia, si trovano all'accampamento sotto il Camper di Dale. Insieme alle altre donne si occupa delle faccende, tra cui lavare i panni. Appare però Ed che la costringe a venire con lui ma, quando questa si rifiuta, egli la schiaffeggia sotto gli occhi delle altre donne. Shane arriva e lo picchia quasi a morte, impedendogli così di tornare a commettere il gesto contro Carol. Durante la notte in cui i vaganti attaccano l'accampamento, Ed viene divorato e Carol lo sopprime per evitare che resusciti, placando anche lo stress che l'uomo le causava. Dopo il fatto acquisterà più sicurezza per potere proteggere sua figlia.
Dopo la distruzione del laboratorio CDC, Carol resta con il gruppo per trovare una nuova casa.
Seconda stagione Durante il viaggio, il gruppo si ferma a causa di un ingorgo per strada. Quando una mandria di vaganti attacca, Sophia, la figlia di Carol, si separa dal gruppo dei sopravvissuti di Atlanta braccata da alcuni e da quel momento si perdono le sue tracce. Ciò stressa emotivamente Carol, che le lascia del cibo su una macchina nel caso ritrovasse la strada, oltre a una lettera. Carl però viene ferito da un colpo di fucile e cade in coma, così il gruppo raggiunge la fattoria dei Greene dove si sistemeranno. Daryl, vedendo Carol in preda a un forte stato depressivo, decide di fare il possibile per ritrovare Sophia, ma senza risultato.
Quando Shane, furioso, libera gli zombie dal fienile, Carol vede con orrore sua figlia diventata vagante, essendo morta da tempo e portata lì. Rick quindi le sparerà, lasciando Carol in lacrime. La donna rimarrà segnata dalla morte della figlia, evento che la porterà a cambiare gradualmente e a diventare più forte. Successivamente, Carol fa le condoglianze per la morte di Dale.
Quando la fattoria viene distrutta da un assalto dei vaganti, Carol si salva insieme al gruppo, soprattutto grazie a Daryl. Rimane però sconvolta quando scopre da Rick, di avere ucciso Shane.
Terza stagione Dopo mesi di viaggio, il gruppo trova una prigione e vi si stabiliscono dopo averla liberata da tutti gli zombie, e dopo che i criminali restanti l'abbandonano per ritornare dai loro famigliari.
Alla prigione, Carol sviluppa un carattere sempre più forte e indipendente, stringendo però un forte legame con i membri del suo gruppo, in particolar modo con Daryl e Lori. Ma a causa di un attacco da parte dei vaganti, Lori perde la vita partorendo Judith, e T-Dog, per salvare Carol, viene divorato. La donna partecipa poi alle missioni con il gruppo e ne diventa in breve un membro fondamentale, apprendendo le conoscenze mediche da Hershel e a combattere sia con armi da taglio che da fuoco. Inoltre, nel tempo libero si occupa di Judith insieme a Beth e Carl, ma soprattutto a essere più diffidente degli sconosciuti.
Quando arrivano Tyreese, Sasha e il resto del gruppo, Carol dubita se farli entrare e, dopo vari scambi, quest'ultimi decidono di andarsene. Quando si presenta Michonne, Carol è tra i pochi a fidarsi di lei, dopo questa le procura il cibo per la bambina.
Nel periodo nella prigione, Carol stringe amicizia con Alex, l'ultimo ex-detenuto rimasto in vita, ma quando il governatore attacca, egli viene ucciso con un colpo alla testa e Carol, per difendersi, si nasconde dietro il suo cadavere. Alla fine, quando il governatore si ritira, Carol rimane alla prigione e fa le condoglianze per la morte di Andrea.
Quarta stagione Passati 9 mesi dalla scomparsa del Governatore, la prigione ha accolto gli ex abitanti di Woodbury. Carol ha il compito a insegnare ai bambini della prigione come usare i coltelli, in modo però del tutto segreto. Successivamente, inizia a instaurare un rapporto con due bambine, Lizzie e Mika, dopo aver ucciso il padre (che era stato morso da un vagante). Allo scoppio del virus Carol fa di tutto per salvare i bambini e durante la notte uccide due persone che erano infette: Karen (la ragazza di Tyreese) e David. Non facendosi notare dagli altri sopravvissuti della prigione, bruciò i loro corpi credendo che l'infezione non si sarebbe diffusa. Rick Grimes, però, scopre che è stata lei a uccidere i due e quando vanno alla ricerca di provviste, si confrontano e Rick dice a Carol che non può tornare alla prigione.
Fa nuovamente la sua comparsa nell'episodio 10, salvando Lizzie, Mika e Judith durante l'assalto del governatore e le riporta da Tyreese. Carol gli spiega che ha visto la prigione cadere e gli dice che non è tornata lì, perché voleva recuperare altre provviste, quindi, tutti insieme, si incamminano verso una comunità chiamata Terminus. Durante il viaggio (episodio 14) si prendono una pausa e si fermano in una casa in mezzo al bosco ma con il tempo Carol nota degli strani attaccamenti morbosi di Lizzie nei confronti dei vaganti (la vede giocare ad acchiapparello con uno). Quando Carol e Tyreese fanno ritorno dalla caccia, scoprono che Lizzie ha ucciso sua sorella, Mika, e che stava anche per uccidere Judith. Vedendo Lizzie troppo pericolosa per stare intorno a delle persone, Carol è costretta a ucciderla.
La sera Carol rivela a Tyreese che è stata lei a uccidere Karen. Lui è furioso, ma poi dopo la perdona. Dopodiché, lei e Tyreese (insieme a Judith), continuano a camminare per arrivare a Terminus.
Quinta stagione Carol scopre troppo tardi che Terminus è una città di cannibali e che hanno rapito il resto del gruppo e Tyreese. Infiltrandosi all'interno della comunità riesce rubare un fucile e con esso fare esplodere i contenitori di ossigeno, attirando una mandria di vangati che uccidono Gran parte dei cannibali. Rick e il resto del suo gruppo ne approfittano per scappare e sbarazzarsi dei cannibali restanti. Terminus viene rasa al suolo.
Successivamente, il gruppo incontra Gabriel Stokes che li accoglie nella sua chiesa. Ma nel mentre i cannibali sopravvissuti uccidono Bob Stookey e organizzano di attaccare la chiesa. Loro però li precedono e nonostante le prediche di Gareth, il leader, vengono tutti fatti fuori. abbandonano poi la chiesa che viene bruciata.
Carol, saputo del rapimento di Beth, parte insieme a Daryl per salvarla e, grazie all'aiuto di Noah, raggiungono l'ospedale. Ma Carol viene investita da un'auto dei poliziotti e finisce in coma. Rinsavita è costretta alla sedia a rotelle. Viene usata poi, insieme a Beth come merce di scambio con i poliziotti di Dawn, e nonostante sembri tutto risolto Beth muore lo stesso per mano di Dawn. Insieme al gruppo seppellisce la ragazza, con forte tristezza di Maggie e Daryl.
Quando Carol e il gruppo cercano di portare Noah dalla sua famiglia, scoprono che sono già tutti morti. Tyreese viene morso e muore dissanguato.
Dopo la morte di Beth e Tyreese Carol impara a diventare molto più furba così da far abbassare la guardia agli sconosciuti. Successivamente il gruppo incontra Aaron che, osservandoli da tempo, li propone di seguirli nella comunità di cui fa parte, Alexandria, un luogo sicuro, recintato e pieno di provviste. Il gruppo accetta.
il gruppo viene accolto da Deanna, la leader, che inizialmente chiede a ognuno di parlare in privato. Carol finge di essere una donna innocua, debole e devota alla casa, incapace di difendersi. Deanna ci casca e la manda a lavorare nella mensa della comunità. Carol in segreto, però, trama insieme a Rick di prendere possesso di Alexandria, e per prima cosa devono riprendersi le armi. Carol di nascosto prende una pistola, ma viene vista da Sam, il figlio minore di Jessie e Pete, e lei, per convincerlo ad andarsene lo spaventa con finte minacce. Il bambino, stranamente, inizia a farle visita sempre di più. Parlando Carol scopre che lui e Jessie subiscono abusi fisici costanti da Pete, e il fatto fa ricordare a Carol i tempi di quando li subiva da suo marito, decide così di aiutarli. Racconta il tutto a Rick che, avendo una cotta segreta per Jessie, interviene picchiando selvaggiamente Pete, ma perde il controllo e inizia a minacciare tutti a mano armata.
Successivamente va da Pete, che è stato allontanato dalla sua famiglia, e gli consegna del cibo minacciandolo velatamente di non toccare mai più la sua famiglia o lo accuserá di averla aggredita.
Sesta stagione Rick sta preparando Alexandra all'attacco di una gigantesca orda di migliaia di vaganti. Carol rimane dentro le mura a ma all'improvviso la comunità viene attaccata da un gruppo di predoni, i Wolves. Fingendosi una di loro inizia a ucciderne quanti può e grazie all'aiuto di Morgan riesce a farli correre in ritirata. Quest'ultimo rapisce il loro leader, Owen. Successivamente, quando gli zombie invadono le mura Carol combatte fino allo stremo, insieme a il gruppo e a tutta la comunità unità, uccidendoli fino all'ultimo. Inizia poi ad avvicinarsi sempre di più a Tobin. I due iniziano una relazione ma che dura poco essendo Carol consapevole che continuando così sarà impossibile affezionarsi a qualcuno senza che questi muoia.
Carol e Maggie Greene, scoprono la base di un nuovo gruppo di criminali, chiamati i Salvatori. Carol e Maggie vengono rapire da Paula sua madre Janise, il fidanzato di quest'ultima, Ned le ha usate come ostaggio contro Rick. Carol si finge una donna, debole e spaventata e, fingendo di avere un attacco di polmonite uccide Ned, per poi liberare Maggie e insieme uccidere Paula e sua madre. Si ricongiungono con il resto del gruppo.
Nel quattordicesimo episodio, Carol decide di scappare da Alexandria. Non vuole più saperne di uccidere. Tuttavia, nell'episodio seguente, incontra un pick-up su cui vi sono dei Salvatori, Carol è costretta a ucciderli tutti, tranne uno che nell'episodio finale, insegue Carol fino a una fattoria abbandonata, le spara a una gamba aspettando che muoia dissanguata ma viene salvata da Morgan, che l'aveva seguita e uccide l'uomo. Inoltre, i due, vengono raggiunti da un soldato, armato a mo' di cavaliere medievale a Bordo di un cavallo, che li invita a curarsi a un'altra comunità da cui proviene, Il Regno.